cronaca

Caccia Village, assegnati ad memoriam i premi 'Opera venandi' al sindaco Cardarelli e a Bernardino Ragni

 

La cerimonia svoltasi nel corso della manifestazione organizzata negli spazi di Umbria Fiere

 

Sono stati consegnati ieri i Premi "Opera Venandi", che ogni anno "Caccia Village" assegna a personaggi, aziende e professionisti che si sono particolarmente distinti, nel corso dell’anno, per la loro attività di promozione della cultura della caccia.


Per il 2018 ad essere premiati sono state le aziende “che hanno compiuto importanti compleanni”, Franchi e Beretti, tutte e due leader del settore, con una lunga esperienza alle spalle e una attenta ricerca alla tecnologia e alla sicurezza delle armi. Per la comunicazione il premio è andato a Luigi Giusti, cacciatore di ungulati, esperto di armi e balistica, giornalista per note riviste del settore e produttore di documentari di caccia per la sua carriera nella divulgazione dell’arte venatoria.

Premi sono stati assegnati, per la prima volta, ad memoriam a due spoletini che, da sempre, hanno apprezzato e sostenuto il Caccia Village: il Sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, improvvisamente scomparso nel dicembre dell’anno scorso e il Prof. Bernardino Ragni, già professore di Zoologia e Gestione faunistica dell’Università degli Studi di Perugia e ideatore della Wildlife economy, ovvero il concetto, tutto economico, dell'interdipendenza tra uomo e ambiente naturale, attraverso l'uso sostenibile delle popolazioni di fauna selvatica naturale, che in passato era stato presentato proprio a Caccia Village.

 

L’ultimo premio Opera Venandi ad memoriam è stato assegnato a Giancarlo Micio, armiere storico di Castiglion del Lago, scomparso di recente, che Caccia Village ha voluto ricordare in questa occasione.



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