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Forza Italia torna ad avere una propria sede politica (e fa già le prove di larghe intese)
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Forza Italia torna ad avere una propria sede politica (e fa già le prove di larghe intese)
A breve anche il punto d'appoggio elettorale. Gli uffici di San Nicolò destinati a rimanere aperti anche dopo le elezioni
Forza Italia fa sul serio. Mentre in città fioriscono sedi elettorali, il partito di Silvio Berlusconi ha inaugurato oggi pomeriggio (21 aprile) la sede ufficiale del partito, che torna così ad avere una casa dopo anni e anni di assenza. La sede, nei locali adiacenti il centro commerciale di San Nicolò, è stata
infatti allestita per durare negli anni, diversamente da quanto accadrà alla sede elettorale del centrodestra che, a quanto è dato sapere, a breve aprirà in un punto più centrale della città allo scopo di affrontare al meglio l'imminente campagna elettorale per le comunali.
Al taglio del nastro presenti i parlamentari Fiammetta Modena e Catia Polidori, quest'ultima coordinatrice regionale di Forza Italia, oltre ovviamente ad Aldo Tracchegiani, coordinatore locale. Numerosi i personaggi avvistati dalle parti dell'Emi in mezzo agli oltre duecento convenuti: fra questi, al di là di onorevoli e senatori passati e presenti, il magistrato Umberto De Augustinis, candidato sindaco in pectore per la coalizione data da molti per favorita. I rumours delle ultime settimane, infatti, danno lo stesso De Augustinis sul punto di accettare la candidatura a patto che questa porti pacificazione e larga condivisione fra l'opinione pubblica locale. Un intento nobile, quello del magistrato, che però in una città litigiosa come Spoleto rischia di essere strumentalizzato da alcuni ambienti, a meno che le forze politiche tradizionali non dimostrino polso fermo e nessuna indulgenza nei confronti di alcuni, eventuali, aspiranti "imbucati".
Tornando all'inaugurazione di oggi, a dimostrazione che i tempi cambiano in maniera sempre più repentina, dopo il taglio del nastro e la diretta per i canali social del partito del Cavaliere la festa è proseguita nell'atrio della sede. Qui, ad attendere i convenuti c'erano filoni di pane buono, una porchetta e un bel prosciutto... Mancava soltanto la gloriosa cantina sociale, dopodiché - complice anche la musica dell'organetto sparata dalle casse, chiudendo gli occhi ci si sarebbe potuti tranquillamente trovare alla Festa dell'Unità! Prove di larghe intese?
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I commenti dei nostri lettori
marco chiodetti
8 anni fa
Ma quel Grifoni di spoleto prima non è con voi? Ma in cosiglio comunale era all'opposizione....
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