politica

Verso le amministrative, Casa Rossa per un 'astensionismo attivo'

 

'Prendiamo atto dell'impossibilità di costruire una lista della sinistra comunista'

 

Da gennaio fino al 4 marzo abbiamo provato a vedere se c'erano le condizioni per la presentazione di un lista della sinistra comunista per le prossime amministrative del 10 giugno a Spoleto. In sei incontri a cui hanno partecipato gli iscritti alla nostra associazione e alcuni compagni che non fanno riferimento


ad alcuna organizzazione, abbiamo tracciato la strada per una presenza della sinistra comunista che non fosse la somma delle organizzazioni esistenti a Spoleto che si richiamano all'idea comunista e che allo stesso tempo non fosse la riproposizione in una nuova veste dell'esistente con tutti i suoi limiti.

Nelle recenti elezioni nazionali infatti le due liste comuniste presenti hanno avuto una risposta elettorale deludente, non raggiungendo nell'uno e nell'altro caso i 200 voti su un corpo elettorale di 29.000 potenziali votanti. Sono passati 40 giorni dalle politiche del 4 marzo e da quel giorno aspettiamo una risposta (promessa) dai due partiti comunisti spoletini e mai arrivata, neanche in termini negativi.

Prendiamo atto di ciò e nel farlo valutiamo improponibile una qualsiasi altra strada che faccia delle elezioni uno strumento al servizio di una sigla politica. Se questa esperienza fosse nata e ci avesse consentito di aprire spazi di dialogo e magari di far crescere giovani generazioni, un senso la presenza elettorale della sinistra comunista al di là del risultato elettorale stesso l' avrebbe avuta, così invece non ce l'ha.

La nostra indicazione politica per le elezioni sarà quindi quella dell'astensione. Un astensionismo attivo che ci vedrà presenti sulle questioni del lavoro, della lotta alla discriminazione e al razzismo, per far crescere nuove generazioni all'idea dell'uguaglianza e della libertà dal bisogno.

(*) Associazione culturale



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I commenti dei nostri lettori

fabien

8 anni fa

premesso che uniti un migliaio di voti si sarebbero potuti avere,magari con i resti un rappresentante delle sinistra ci poteva uscire,ma così non è ..,comunque ogni tanto dei commenti di sostanza ed intelligenti..bravi-

Velleitario

8 anni fa

Splendido Karl Marx.Egli scriveva nel 1859 nella prefazione a "Critica dell'Economia Politica" La coscienza dell'uomo è determinata dal suo essere sociale,la nostra sensibilitá è condizionata dal censo........Nel mio piccolo ho cercato sempre,nel contesto scolastico,lavorativo,del quotidiano fornire L'UMANITAS.......... di cui gli uomini di buona volontá sono chiamati.Con rispetto ad maiora.

Aurelio Fabiani

8 anni fa

Finalmente un intervento senza secondi fini, anche se non condivido la riflessione sull'anonimato, per l'elementare considerazione che per me vale alla rovescia il detto: "dimmi che vuoi e ti dirò chi sei". E poi un dialogo asimmetrico non va bene, è come lo scontro tra palestinesi e sionisti, i primi a viso aperto tirano i sassi i secondi nascosti, sparano con i fucili di precisione. Basta pensare alle "bufale", non ce ne sarebbero se fosse trasparente la fonte, perché si capirebbe immediatamente chi e perché vuol distorcere la veritá. Prendere atto non significa meravigliarsi ma fotografare la realtá che nel nostro caso dice: 1) abbiamo provato per due mesi a convincere gli altri a fare una battaglia elettorale unitaria, prendiamo atto che non è stato possibile. 2) alle regionali, nella cittá di Spoleto le due liste idealmente comuniste hanno preso insieme meno di 400 voti e per eleggere un consigliere alle ultime comunali non ne sono bastati 1500. 3) non ci interessa a livello amministrativo una lista per fare solo propaganda di "Partito", l'unica lista che ci poteva interessare, doveva essere composta e rappresentare gli operai dello SMMT e dell'IMS, i giovani disoccupati, i migranti, i tanti poveri della nostra Spoleto.. Infine da marxista non penso affatto che la politica è l'arte del possibile ma ha il dovere di rovesciare lo stato delle cose presenti. Nel contesto resistenziale Cesare Pavese scriveva: "Non sei mica fascista? - mi disse. Era seria e rideva. Le presi la mano e sbuffai. - Lo siamo tutti, cara Cate, - dissi piano - Se non lo fossimo, dovremmo rivoltarci, tirare bombe, rischiare la pelle. Chi lascia fare e s'accontenta, è giá un fascista”. Saluti.

velleitario

8 anni fa

Mi meraviglio della meraviglia"Impossibilitá di costruire una lista della sinistra comunista." Con rispetto voglio stimolare la persona che più rappresenta questa formazione politica.Pur lontana dalla mia categoria di pensiero,nutro rispetto e stima per il suo impegno disinteressato.Tuttavia non posso esimermi di fare alcune considerazioni/riflessioni.A)Tre formazioni Comuniste,tre pensieri differenti che non riescono a fare sintesi........motivazione preminente per cui L'elettorato comunista da tempo si è allontanato.In Italia,in Europa e nel resto del pianeta.B)surreale l'indicazione politica per le prossime elezioni amministrative:Un astenzionismo attivo .........Non d'accordo(pur legittima)a questa posizione!!La politica è l'arte del possibile,tutta la vita è politica ci ricorda Cesare Pavese.Tre secoli aC si legge ne la politica di Aristotele"e costoro(i demagoghi) possono diventare potenti,perchè il popolo è padrone di tutto,ed essi sono padroni dell'opinione del popolo che li obbedisce".C)Non credo che la persona celandosi con uno pseudonimo possa essere più o meno intelligente.Credo invece che oltre la forma ci sia la sostanza, i contenuti.E' una questione di libertá dell'individuo apparire o meno.A volte manifestare la propria identitá può falzare l'autenticitá dei commenti ha torto o ha ragione.Per fare sintesi caro professore dobbiamo andare oltre........Considerazioni sulla natura umana che sistematicamente è portata a disconoscere risultati importanti raggiunti..........E' necessario ritornare Alla Struttura Originaria,come ci insegna Emanuele Severino.Ad maiora

Associazione culturale CASA ROSSA

8 anni fa

E' la solita vecchia storia, la "maggioranza" silenziosa, ben nascosta dietro l'anonimato, chiede di censurare chi dice quello che pensa mettendoci la faccia. In realtá il peso politico dipende dal potere, quello vero: economico, mediatico, militare e solo in ultimo, politico. I politici sono solo coloro che apparecchiano la tavola a quelli che si abbufferanno poi su quella tavola. Invocare la censura contro una associazione culturale attiva e mai serva di nessuno è un segno evidente di tempi barbari come gli attuali dove si vuole imporre il silenzio a chi è debole e lasciare parlare solo chi è forte.E' la mentalitá di chi vuole che la gara (che chiamano democrazia) sia truccata, dopata da un'informazione che dovrebbe alimentare soltanto chi è stato deciso anticipatamente dovesse vincere. In fin dei conti è un invito a SOL a servire chi "paga" meglio. Per fortuna Spoletonline si è dimostrato sempre un giornale onesto e indipendente che non corre dietro ai potenti, dando voce a tutti e non censurando i deboli per fare più forti i forti.

spo18

8 anni fa

Spero in un sindaco onesto, e che faccia gli interessi della cittá e non quelli del partito che rappresenta... N.B. tanto per chiarire, a me non piacciono né le case rosse, né le case nere, ed ultimamente neanche le case bianche...

Tigullio

8 anni fa

Va bene tutto ma dopo anni di iniziativa politica dovrete porvi il problema del perché non avete alcun seguito, siete pochi e isolati. Non reagite male. Non c'è niente di calunnioso nel notare che la vostra esposizione mediatica è di molto superiore al vostro radicamento. Se i comunisti a Spoleto sono così pochi anzhé dare indicazioni di voto a mezzo stampa, provate a citofonare che fate prima.

Ettore Magrini

8 anni fa

Credo che lo "spoletino doc" non abbia inquadrato bene la situazione. Casa Rossa è una delle poche organizzazioni del territorio che, senza perplessitá, è sempre dalla parte dei più deboli, dei disoccupati e dei lavoratori (subendo anche denunce da parte dei dirigenti delle aziende). Se veramente si è dalla parte della salvaguardia dei diritti di chi ogni giorno vede calpestata la propria dignitá, dovrebbe chiedere di dare più spazio a chi, nelle difficoltá di oggi, cerca di difendere, senza strumentalismi, chi sta subendo maggiormente la crisi.

Aurelio Fabiani

8 anni fa

Ogni persona intelligente sa che per valutare una affermazione occorre conoscere la fonte della stessa, perché ciò consente di capire non solo quello che si dice ma perché lo si dice. Ora nascondersi dietro uno pseudonimo signor spoletino è cosa vile, soprattutto quando le intenzioni calunniose sono invece manifeste e invece non si ha neanche il coraggio di sottoscriverle col proprio nome e cognome.

RN

8 anni fa

Questa volta le elezioni le vinciamo noi...visto che gli astensionisti da anni sono il primo partito :) sopratutto tra i giovani e i proletari

spoletino doc

8 anni fa

casa rossa? ma ancora esistono? perchè hanno questo spazio mediatico? i risultati delle due organizzazioni presenti sul territorio spoletino danno una somma consistente di voti, se il processo di unitá intrapreso dal Partito Comunista viene accolto darebbe una svolta importante alla presenza organizzata dei comunisti a Spoleto, considerando la giovane etá e la loro voglia di fare, dei suoi membri è solo questione di tempo, questo comunicato ha il sapore dell'uva nella bocca della volpe quando non arriva a prenderla.

XXX

8 anni fa

Continuate così che avremo Berlusconi e Renzi per altri 50 anni! Si arriverá ad avere una serie di Partiti Comunisti ciascuno diverso dall'altro, in base al principio che ognuno interpreta il vero "VERBO". Lasciate a casa i Vostri Personalismi !

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