politica

Fratelli d'Italia si prepara alle elezioni: 'Abbiamo le idee chiare su cosa vogliamo realizzare nei prossimi cinque anni'

 

Particolare attenzione verrà prestata al tema del lavoro: 'Spoleto oggi è un malato terminale, dobbiamo svoltare'

 

“Fratelli d'Italia può davvero rappresentare la sorpresa di queste elezioni politiche. I dati delle ultime consultazioni politiche confermano la crescita del Partito. Anche a Spoleto abbiamo raggiunto un lusinghiero risultato,


sono questi i tratti distintivi e insieme gli elementi di speranza che stiamo ritrovando giorno dopo giorno  assieme a tante persone la voglia do continuare su questa strada”. Inizia così l’intervento del coordinatore locale di FdI Rosario Murro. “Ora abbiamo l'ambizione di portare i patrioti al governo della città di Spoleto, certamente negli ambiti e accordi all’interno della coalizione di centrodestra. Il nostro obiettivo è iniziare a puntare l’attenzione non solo su chi sarà il candidato sindaco ma nella nostra  agenda dei lavori le priorità come stiamo già mettendo in atto e quella di ascoltare le voci dei cittadini di Spoleto e di tutto il comprensorio; abbiamo le idee chiare su cosa vogliamo realizzare nei prossimi cinque anni. Spoleto merita un posto di rilievo in tutti gli ambiti. Occorre mettere in campo  le capacità professionali locali, le imprese, gli operatori del settore,  spesso trascurati per il definitivo decollo in ambito internazionale”.

I neo-parlamentari del centrodestra eletti nei Collegi regionali dell’Umbria, spiega Murro, “sono  pronti a fornire il loro apporto politico affinché si raggiungano nei tempi più brevi possibili buoni risultati. Anche nell’ambito lavorativo/occupazionale, FdI le statistiche parlano chiaro,  la disoccupazione è in aumento e oggi Spoleto è un malato terminale. È urgente ritrovare una dignità sociale oggi smarrita e sempre più lontana: tutela del lavoro, dignità alla  persona e sicurezza, queste le basi per ricomporre una status sociale che agevoli e fornisca giusti stimoli, recuperare credibilità mediante progetti e obiettivi comuni da raggiungere per ricomporre una fiducia reciproca  tra quella che sarà la futura amministrazione comunale e tutti i cittadini”.



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I commenti dei nostri lettori

Panenocchie&bruscolini

8 anni fa

Caro Dipende dalla "ricerca" ho notato che,ultimamente,il Vaticano sforna santi a go go.Non resta che sperare in una santificazione pre mortem,bypassando la beatificazione,di Don Matteo.Che Dio ce la mandi buona.........e anche bbbona che non guasta mai!

Sara

8 anni fa

Tutti parlate tanta tanto ma poi zero, comunque l'unico sindaco che x 10 anni fece bene il suo lavoro è stato Brunini,io nn ero e nn sono del suo partito ma devo riconoscere che con lui nn c'è stata crisi a Spoleto, le fabbriche lavoravano tutte lui era sempre pronto,e aiutava persone a farli entrare nei posti di lavoro, come all' ex pozzi lui in quei tempi ne fece entrare diversi,dopo uscito lui siamo andati sempre peggio sempre di più,ma come ora poi mi dispiace tanto x Fabrizio nn doveva assolutamente succedere una disgrazia così, xchè comunque era un uomo sempre con il sorriso ti parlava ma su alcuni argomenti nn è stato capace abbiamo fabbriche chiuse, strade che lasciamo stare, giardini che sistemano solo quelli che fanno comodo a loro,ci sono paesi mesi malissimo nn c'è un gioco x i bambini nessuna manutenzione,erba che ti arriva al ginocchio!!!io invece spero che si canditi Sandro Cretoni perché secondo me è l'unica persona che può aiutare noi Spoletini e Spoleto!!

Dipende dalla \"ricerca\".

8 anni fa

Per un "malato terminale", attualmente, non ci sono molti rimedi che potrebbero farlo sperare. O gli si pratica l'eutanasia o lo si usa come cavia per sperimentare l'efficacia di nuovi farmaci. Se nel frattempo il malato non dovesse morire, non gli rimane che affidarsi al miracolo di qualche Santo che in questa cittá deve ancora nascere. Al di lá che se lo meriti o meno!

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