cronaca
Tenta di rapinare una tabaccheria a Giano dell'Umbria: in manette un 32enne albanese
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Tenta di rapinare una tabaccheria a Giano dell'Umbria: in manette un 32enne albanese
L'uomo, bloccato dai carabinieri, ha diversi precedenti alle spalle e risulta irregolare in Italia
La notte scorsa i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Spoleto e della Stazione di Giano dell’Umbria hanno tratto in arresto un cittadino albanese di 32 anni, con precedenti, irregolare in Italia, ritenuto responsabile di un tentato furto aggravato
nei confronti di una tabaccheria della frazione Bastardo di Giano. L’arresto giunge nell’ambito di una serie di servizi straordinari di controllo del territorio eseguiti dai militari della Compagnia spoletina a seguito del recente incremento di reati predatori, registrato in zona. I militari sono intervenuti su segnalazione di un cittadino che aveva notato alcune persone aggirarsi in modo sospetto nei pressi di uno stabile a più piani. Alla vista dei carabinieri uno dei presenti ha tentato di darsi alla fuga a bordo di un’auto di grossa cilindrata della quale aveva provveduto a rendere illeggibili le targhe ma, dopo un breve inseguimento, è stato bloccato e sottoposto immediatamente a perquisizione che ha consentito di rinvenire alcuni arnesi da scasso, poi sequestrati.
I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che l’uomo e i complici avevano tentato di forzare la serranda della tabaccheria per penetrare all’intero del locale. Dichiarato in stato d’arresto è stato condotto, su disposizione della Procura della Repubblica, davanti al Giudice del Tribunale di Spoleto che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere in attesa della celebrazione del processo.
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I commenti dei nostri lettori
x Claudio
9 anni fa
Purtroppo, mettere dei microchips a queste persone si rivelerebbe un rimedio inutile. Impiegherebbero poco per toglierseli di dosso e rivenderli a qualche proprietario di cani per farci an' affare. È meglio una cella con una pena sicura!
claudio
9 anni fa
Vorrei che a questa mio commento rispondesse qualche addetto ai lavori:a cosa serve l'espulsione se poi queste persone rientrano in Italia, liberamente?Forse sarebbe necessario mettere a quetse persone dei microchips, come si fa per i cani....
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