cultura e spettacolo

Tredici spettacoli e oltre 800 spettatori: si chiude con successo la prima fase di 'Arriva il teatro' nei territori del cratere

 

In fase di definizione le prossime iniziative. Dal 29 gennaio a Monteleone e Scheggino al via il laboratorio teatrale 'Mutazioni'

 

Un mese (quello natalizio), tredici spettacoli (tutti ad ingresso gratuito), cinque comuni, più di ottocento spettatori.


Si chiude con un bilancio positivo e incoraggiante il primo segmento di "Arriva il teatro! (nei territori del cratere)", il progetto organizzato da Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale, nell’ambito dei lavori del bando promosso dal MiBACT e dalla Regione Umbria per ricostruire, nei territori segnati dal sisma del 2016, un’offerta culturale, specifica e inclusiva. Tra il 7 dicembre e il 7 gennaio, infatti, i comuni di Monteleone di Spoleto, Sellano, Sant’Anatolia di Narco, Cerreto di Spoleto e Vallo di Nera hanno visto lo srotolarsi di un calendario, ricco e vario, di appuntamenti teatrali, appositamente selezionati sulla base del pubblico atteso e della natura degli spazi messi a disposizione.

Ecco, così, che le vie del centro storico di Monteleone di Spoleto si sono colorate delle armonie festose della Mabò Band (On the road), la palestra di Sant’Anatolia di Narco ha ospitato il racconto delle peripezie amorose del Conte Narco (Storia tutta d’un fiato, Fontemaggiore), poi volate fino al Plesso Polifunzionale di Sellano, mentre al Teatro Comunale di Cerreto di Spoleto il 2017 si è chiuso con le surreali lezioni sull’arte comica di Donati e Olesen (Teatro Ridens). Ad accogliere il nuovo anno – tra Cerreto, Monteleone e Sant’Anatolia – sono accorsi I Circondati con Tri Quater! (uno show esilarante tra giocoleria e poesia) e la brigata gioiosa de La Bella Addormentata di Florian Metateatro.

Tutte le compagnie coinvolte – come richiesto dal decreto del Mibact – provengono dalle regioni colpite dal sisma, in modo da ottimizzare le scelte per una ripresa artistica ed economica condivisa. Un programma di spettacoli dedicato agli altri cinque comuni – Ferentillo, Poggiodomo, Preci, Scheggino e Spoleto – è in via di definizione e sarà reso noto non appena saranno decisi gli spazi che li ospiteranno. 

 

Nel frattempo – oltre all’appuntamento del 25 gennaio a Spoleto con la Compagnia teatrale magionese, in occasione della Giornata della Memoria (una lettura scenica dal titolo Il bambino con il pigiama a righe, per la regia di Enrico De Meo) – sono inoltre state fissate ancora due date (a Sellano e a Cerreto) per un febbraio all’insegna della festa.

Da lunedì 29 gennaio – a Monteleone di Spoleto e a Scheggino – partirà il laboratorio teatrale gratuito "Mutazioni", tenuto dal regista e formatore Samuele Chiovoloni. Applicare i linguaggi del teatro (fruito e goduto ma anche studiato e agito) ad un progetto di ricostruzione – che parta proprio dalla cura del tessuto cittadino e di comunità – si sta rivelando un esperimento virtuoso, accolto da un entusiasmo crescente e sta già lasciando una traccia importante sul territorio.

 

 



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