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Firmata l'ordinanza contro l'accattonaggio
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Firmata l'ordinanza contro l'accattonaggio
Due gli obiettivi: far emergere le situazioni di indigenza e limitare lo sfruttamento dell’essere umano
Far emergere le situazioni di indigenza e limitare lo sfruttamento dell’essere umano. Ha questo duplice obiettivo l’ordinanza per il divieto di qualsiasi forma di accattonaggio sul territorio comunale (in prossimità del centro storico, degli esercizi commerciali, dell’ospedale San Matteo degli Infermi, ecc.), firmata dal vicesindaco facente funzioni Maria Elena Bececco,
a seguito dell’approvazione in Consiglio comunale della mozione presentata dai consiglieri Sandro Cretoni e Maurizio Zualdi. Il provvedimento non mira a punire i mendicanti o a promuovere una qualche forma di discriminazione, ma si pone l’obiettivo di preservare il diritto dei cittadini alla sicurezza, limitando quelle manifestazioni dietro le quali possono nascondersi attività di “organizzazioni malavitose” o, comunque, azioni illecite che hanno nell’accattonaggio un facile diversivo.
Nello spirito dell’ordinanza rientra anche la necessità di far emergere con chiarezza tutte quelle situazioni di indigenza presenti nel territorio, affinché il Comune di Spoleto possa fornire risposte e sostegno attraverso una delle tante misure attualmente attive per il contrasto alla povertà: dalle agevolazioni riconosciute dall’Ente sulla base dell’ISEE, al Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), fino al reddito di inclusione e alla morosità incolpevole, a cui si aggiungono i servizi fondamentali della Caritas ed il progetto per l’alloggio ai senza tetto. L’amministrazione ritiene infatti che, limitato il fenomeno dell’accattonaggio attraverso l’ordinanza di divieto, sia possibile anche salvaguardare il decoro della città e promuovere il rispetto per il prossimo.
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I commenti dei nostri lettori
Marco Morganti
8 anni fa
Per stanare ogni dubbio si crei un fondo solidale per sfamare chi veramente vive nell'indigenza. Per tutti gli altri un bel calcio nel culo. Italiani o stranieri che siano. Non è razzismo è puro buon senso.
Ettore Magrini
8 anni fa
Il racket è un conto, chi è povero e non sa come procurarsi il minimo necessario è un altro. Un provvedimento disgustoso, UNA VERGOGNA PER LA CITTA' (non cambia il merito della questione ma, per quel poco che l'ho conosciuto, Cardarelli non credo avrebbe firmato tale ordinanza). Ettore Magrini
Casa Rossa Spoleto
8 anni fa
ORDINANZA CONTRO L’”ACCATTONAGGIO”, PRIMA INIZIATIVA ELETTORALE DELLA PEGGIORE DESTRA SPOLETINA. Una ordinanza contro i poveri, indecorosa, che vuole essere rappresentativa del ceto medio benestante che non vuole essere disturbato dalla povertá. Una ordinanza degli stessi che appartengono a partiti che sono i primi responsabili, con le loro politiche nei governi che hanno guidato l’Italia, della disoccupazione, della precarietá, della creazione di un clima di odio verso il diverso e verso gli stranieri, volto a creare un capro espiatorio sul quale scaricare la rabbia della popolazione italiana che non ce la fa più a tirare avanti. Ogni politica discriminatoria costruisce il proprio successo sulla paura e sull’ignoranza, il candidato lombardo della Lega, Fontana, ha pensato di ricorrere ai peggiori spettri del novecento: la difesa della razza bianca, per arrampicarsi sugli scranni del potere. A Spoleto si devono arrangiare con quello che caccia casa e se la prendono con chi vende calzini, fazzoletti o chiede qualche centesimo per cercare di sopravvivere. Magari gli stessi dell’ordinanza poi li ritroviamo la domenica in chiesa a pregare e a Natale a onorare il bambino nella grotta. Bisogna fermarli. Questa storia stabilisce un confine, tra chi va verso i poveri e chi spinge sulla testa di chi ha giá un piede dentro la fossa e costringe a schierarsi o di qua o di lá ! Vedremo che ci sapranno dire le forze politiche spoletine e scopriremo chi sono. Non c’è posto per l’ignavia anche se ignavi giá si sentono. Facciamo appello alla parte migliore di Spoleto, sociale e solidale a reagire. Come un tempo, compagni, cittadini, fratelli, teniamoci per mano come nuovi partigiani contro la barbarie che avanza. CASA ROSSA Spoleto
mf
8 anni fa
Claudio. Io do quello che posso, e credo più di lei. Se invece lei non si rende conto cosa c'entri San Francesco, che faceva l'accattone per vivere, come è noto, con l'ordinanza contro i mendicanti dei nostri tempi non posso spiegarglielo. Temo sia irrimediabilmente stupido.
M.T.
8 anni fa
La faccia ce l'hanno...sempre in prima fila a farsi vedere dal "capo", anche quando la loro presenza non è richiesta nè tanto meno giustificata dall'improvvisa recente conversione....! Certo porta voti soprattutto per chi non ha cervello e può solo attaccarsi ad un populismo da due lire. Che, a volte, siano invadenti è vero ma un decreto mi pare eccessivo, fuori luogo e propagandistico. Francesco e Papa Francesco qui sono scomodi... servono all'occorrenza ma poi meglio ignorarli...si prendono più voti!
merlino
8 anni fa
non si combattono i poveri o i diversi o gli extra comunitari che si vuol dire, con questa ordinanza si combatte il racket dell'accattonaggio. Sfido chiunque a dimostrare che quelli davanti i supermercati, all'Ospedale, ora anche davanti i bar o per le vie della cittá sono poveri e persone che hanno bisogno. Cambiano a testa duecento euro a sera, telefonano mentre chiedono elemosina con telefonini da 700 euro l'uno, minacciano e fanno danni fisici a chi rifiuta, legittimamente, di dare "elemosina",( io la chiamo estorsione). Poi che vada aiutato chi ha bisogno, chi si vuole integrare, nero, giallo, verde che sia, chi ha perso o non ha lavoro....beh questa e' un altra storia. Questo significa fare qualcosa di concreto. brava Lega
SALLUSTIUS
8 anni fa
Sepolcri imbiancati e perbenisti. Non ci sono altri aggettivi per definire chi ha approvato questa ordinanza proposta da due "celoduristi" dell'ultima ora e che utilizzano la cravatta: uno per nostalgia di un passato che Palazzo Pianciani gli ha lasciato. L'altro per........ (omissis)!!!! Una riflessione corre spontanea: cosa avrá da dire su questo provvedimento S.E. Reverendissima che si è molto speso per portare a Palazzo Civico la maggioranza uscente? Ma, al giorno d'oggi, si sa le parole di Papa Francesco ognuno le interpreta come fossero la gomma da masticare!!
CLAUDIO
8 anni fa
Cosa c'entra San francesco? Lei MF quanto ha dato a questi mendicanti?
mf
8 anni fa
Una bella ipocrisia nell'Umbria dell'accattone Francesco, che si manteneva chiedendo le elemosina.Queste scelte fanno guadagnare voti, ma mi chiedo con che faccia questi politici poi vanno in chiesa a pentirsi dei loro reati. Più che combattere la povertá, così si combattono i poveri
mary
8 anni fa
ALCUNI DI QUESTI SONO GENTILI, NON DISTURBANO, MA ALTRI, SE NON DAI LORO QUALCOSA SONO INSISTENTI ED INVADENTI, PERO' E' DA TEMPO CHE SI PARLA DI ANTIACCATTONAGGIO, MA NON SI VEDONO MAI AGENTI CHE ALLONTANANO QUESTE PERSONE...ALLA FINE SIAMO SOLO NOI CITTADINI AD ESSERE I CATTIVI SENZA CUORE..
paolo
8 anni fa
Se dico che era arrivata l'ora si scatena il putiferio, se dico che bisogna lasciarli stare si scatena il putiferio. Io sono d'accordo sulla prima soluzione. Basta non se no può più , se poi ad aggiungere a tutte le parolacce che ti mandano dietro per un rifiuto all'obolo, ci sono anche quelli che si sfogano disegnando la macchina con un chiodo oppure minacciandoti dicendo: TANTO TI RICONOSCO. Questo è quello che è successo a me, ammettiamo che ad una richiesta ho reagito un po' inca................però dopo una, due, tre, quattro, penso che anche Giobbe avrebbe perso la pazienza, ultimamente poi ce ne sono alcuni che ti strattonano per fermarti. allora a quel punto ti girano al contrario e gliene dici quattro. Mi dispiace per i perbenisti ma sono troppi ed invadenti. Io sono per una Spoleto pulita (fanno pipì) dove capita senza nessun ritegno e sicura. SIGNORA BOLDRINI NOI DOBBIAMO PRENDERE ESEMPIO DA QUESTI ...........VERO ?
Così, per chiarire....
8 anni fa
Sarebbe interessante sapere se l'ordinanza comprende anche il divieto dell'accattonaggio di voti da parte dei politici in prossimitá delle elezioni. Soprattutto per il decoro della cittá e per il rispetto del prossimo.
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