cronaca
Ex Novelli, licenziati 6 dipendenti. La Cgil tuona: 'Erano stati spinti a firmare contratti pirata'
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Ex Novelli, licenziati 6 dipendenti. La Cgil tuona: 'Erano stati spinti a firmare contratti pirata'
Sempre più in crisi le aziende del territorio: rispetto al 2008 persi oltre 500 posti di lavoro
Licenziati altri 6 dipendenti dell’ex Novelli. A darne notizia oggi è stato il segretario regionale Flai Cgil Gianluca Menichini nel corso di una conferenza stampa organizzata per sottolineare le condizioni di grave crisi vissute dalle aziende del territorio, tra cui proprio l’industria agroalimentare acquisita ormai più di un anno fa (ad un prezzo simbolico di un euro) dalla famiglia Greco.
“Le lettere di licenziamento sono datate 3 gennaio - ha affermato - e riguardano i lavoratori ritenuti in esubero di Fattorie Novelli, spinti dalla proprietà tra fine settembre ed inizio ottobre a sottoscrivere, senza informare della vicenda i sindacati, un nuovo contratto ‘pirata’ proposto da un’altra azienda: di fatto, per loro era prevista l’esternalizzazione in cambio delle immediate dimissioni. Una volta venuti a conoscenza di quanto stava accadendo, siamo intervenuti diffidando la proprietà ed impedendo che succedesse la stessa cosa a Terni”.
Il licenziamento Nei confronti dei 6 impiegati nello stabilimento di Spoleto è stata quindi avviata una procedura di mobilità (contestata a gran voce dalla Cgil in occasione del tavolo promosso in Regione) conclusasi, nonostante il fallimento della “Alimentitaliani” dichiarato dal Tribunale di Castrovillari, con il licenziamento dei lavoratori. “Il Gruppo Novelli, alla luce del debito complessivo pari a circa 120 milioni di euro, andava venduto - ha affermato Menichini - anche perché in caso contrario il 31 dicembre l’azienda sarebbe stata chiusa in maniera definitiva. Si è scelto quindi di accettare la proposta della famiglia Greco perché era l’unica soluzione percorribile, considerando la volontà del Mise e del Cda di vendere in blocco l’intero Gruppo”. La questione verrà nuovamente discussa durante la riunione in programma il 22 gennaio mentre nel pomeriggio di oggi il sindacato incontrerà i dipendenti per fare il punto della situazione.
Le vertenze attive Ma quella della Novelli è soltanto una delle vertenze attualmente attive sul territorio. “Non si creda - si legge in una relazione fornita dal presidente di Ires Cgil Mario Bravi, presente all’incontro di oggi insieme a Massimo Venturini della Cgil - che basti il rilancio del turismo e la valorizzazione dell’ambiente per uscire dalla crisi. È fondamentale mantenere ed innovare l’industria, come insegna la Germania”. E serve farlo subito, perché rispetto al 2008 la città ha perso 503 posti di lavoro. “Spoleto ha subito colpi rilevanti dalla ex Pozzi alla Cementir e alla Maran per non dire della scomparsa di importanti realtà industriali che hanno fatto la storia del territorio, dalla Minerva al Cotonificio alla Panetto e Petrelli. Serve ed è urgente mettere in campo tutte le iniziative necessarie a salvaguardare le prospettive ed i livelli occupazionali della Ims e della Cementir e costruire un ulteriore progetto di sviluppo industriale che valorizzi la produzione dell’olio d’oliva e la sua commercializzazione”.
Un territorio in difficoltà Stando ai dati contenuti nel documento i disoccupati risultano essere 2 mila, le persone costrette a lavorare con i “contratti estremamente precari” invece 1400. Ecco perché, secondo la sigla sindacale, è fondamentale predisporre politiche economiche alternative basate su un piano regionale del lavoro che faccia della ricostruzione delle zone terremotate un’occasione di sviluppo ed occupazione sfruttando le numerose professionalità ed aziende specializzate nel campo del restauro dei beni culturali.
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I commenti dei nostri lettori
non solo Arcore
9 anni fa
....a quanto sembra il burlesque party è di moda...
Sara
9 anni fa
Cara Valentina forse a te nn è chiara la situazione,io nn sputo veleno sui colleghi,io sputo veleno sulle impiegate che ci hanno trattate da schiave,loro facevano le signore xchè si sentivano protette dagli ex titolari,ma ora hanno finito di fare le signore e di comandare si di noi,hanno famiglie??ops così si rispettano le famiglie belle persone...invitando i capi a casa loro....a me se mi cacciano io esco a testa alta cara Valentina perché il mio stipendio lo sudo lavorando a me nn serve entrare nelle case o portare regali hai padroni,io amo la mia famiglia,a me se dicono domani ti metto 500 euro in più ma devi accompagnarmi in una riunione privata da sola,,,io cara nn ci vado anzi sono io x prima a licenziarmi,ma che ne sai?? di quello che abbiamo visto e sentito li dentro!!e ora anche se mi licenziano sono contenta uguale xchè prima sono uscite le principesse leccaculo e te si vede che fai parte di loro,,,....
Valentina
9 anni fa
Carissima Sara,forse non hai capito bene bene la situazione!oggi è successo agli impiegati ...domani agli operai!Ti senti realizzata a sputare veleno su colleghi licenziati ??Tutti con famiglia!!Infine volevo chiederti una cosa ...mi sembra che nelle assemblee non ho mai sentito il tuo pensiero ...anche perché lasciatelo dire ..chi sei lo abbiamo capito !!Non di certo ti chiami Sara...buona fortuna e buona vita ..certo con la cattiveria che hai non sará facile....
non prendertela con sara
9 anni fa
in queste situazioni c' e sempre qualche poveraccio che si comporta cosi,... io piuttosto me la prenderei con i compagni di merende... e la storia ancora non è finita, ne vedremo delle belle
Sara
9 anni fa
X open your eyes, xchè nn ti firmi con il tuo vero nome!?io ho scritto ciò che penso e non mi hanno dato nulla,forse chi ha preso fino ad ora sono proprio questi che stanno licenziando,gente ripeto seduti in ufficio a non fare nulla,solo le persone che andavano a cena con gli ex padroni invitandoli a cena nelle proprie abitazioni,loro sempre gli stipendi e noi zerooooo,poi ora che gli avevano abbassato lo stipendio di 500 euro tutti/e ha lamentarsi e volevano provare a fare lo stesso come facevano prima,si credevano loro le padrone e noi gli schiavi!!vergognati tu,loro stanno mandando avanti lavoratori lavoratrici oneste senza dare nulla in cambio facendo solo il nostro lavoro,,,!!!!e ora hanno finito di fare le principesse e comandare trattando noi come pezze da spolverare!!loro dovevano essere trattate come noi stessi stipendi, stesso trattamento!!! quindi vergognati tu!!!ho sei il marito di una di queste operaie (segretarie) ruffiane e.... ???
Open your eyes
9 anni fa
complimenti alla Sara dei commenti dell'articolo sotto... http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=158689 solo tanti tanti complimenti..... che t'hanno promesso per scrivere quelle cose ? Un contratto intelligentissimo ? ma vergognati...
chi sa
9 anni fa
Ecco questa vicenda dimostra che i sindacati sono i complici dei Greco e del Mise. Ancora c'illudiamo che stiamo lì a difendere i lavoratori. Loro non sanno mai niente. Succedono le cose e loro cadono dalle nuvole. Spingono la gente a fare gli scioperi ben sapendo che cosa i lavoratori potrebbero andare incontro... cassa integrazione/licenziamento. Illudono i lavoratori facendogli credere che stiano lavorando per loro, invece è tutta un 'illusione. Poi , credendo di fare bella figura , ci fanno anche l'elenco delle realtá che sono in crisi, ma si vergognassero, che non sono riusciti a risolverne una....
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