cronaca
Nuova viabilità in centro storico: il Comune pensa all'istituzione di una 'Zona 30'
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Nuova viabilità in centro storico: il Comune pensa all'istituzione di una 'Zona 30'
L'iniziativa, finanziata da Agenda Urbana, è in fase avanzata di studio: ecco gli interventi al vaglio
Passa attraverso l’istituzione di una “Zona 30” il piano del Comune finalizzato a migliorare la viabilità in centro storico e a ridurre gli accessi delle auto nella Ztl. Il progetto, finanziato da “Agenda Urbana” (circa 200 mila euro il costo totale), interesserà soprattutto gli assi viari di viale Matteotti e viale Martiri della Resistenza,
lungo i quali è prevista l’installazione di attraversamenti pedonali rialzati e di un dissuasore elettronico dotato di pannello luminoso per la rilevazione della velocità. Nuovi cartelli stradali ed altri elementi di arredo urbano volti a far rallentare il traffico nelle aree coinvolte sorgeranno inoltre in piazza della Vittoria e negli incroci di viale Martiri della Resistenza con via Mameli e via Posterna.
Più sicurezza In programma anche la creazione di una corsia delimitata da paletti riservata ai pedoni in via del Trivio nel tratto compreso fra corso Garibaldi e via dei Gesuiti (sprovvisto al momento di un marciapiede), il potenziamento della segnaletica già esistente in piazza della Libertà e la realizzazione di percorsi ciclo/pedonali in via Interna delle Mura e in vicolo degli Orti. L’iniziativa, fa sapere l’Ente, rappresenta “un primo passo per la definitiva pedonalizzazione del centro” e consentirà di “garantire una fruizione più sicura della città ai cittadini e ai turisti e migliorare la qualità ambientale”.
L'iter burocratico Un gruppo di lavoro appositamente nominato dal Comune si occuperà di seguire i “molteplici adempimenti di natura tecnico- amministrativa” e avviare l’iter che consentirà poi di entrare nella fase esecutiva. Il responsabile unico del procedimento è l’architetto Rossella Carola e ad affiancarla, come si legge nella determinazione dirigenziale n. 1053 pubblicata nell’albo pretorio, sono i tecnici Lorenzo Pesci, Silvia Ranucci e Fausto Luzzi. “L’obiettivo - si legge nella scheda dedicata all’intervento presente sul sito della Regione - è quello di far diventare il centro storico uno spazio sociale non motorizzato in cui promuovere la mobilità lenta indirizzando le auto verso le strade perimetrali alla ‘Zona 30’, dove sono situati i parcheggi di struttura”.
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I commenti dei nostri lettori
RAS
9 anni fa
Si continua a infierire contro il povero centro storico! Ma dove vivono gli amministratori? Si rendono conto che perfino le Poste sono quasi sempre vuote perché le continue restrizioni scoraggiano chiunque ad andare in centro? Vogliono che si chiudano anche gli uffici oltre alle attivitá? I gravi problemi della cittá si concentrano tutti sul centro storico perché non esiste un qualsiasi progetto per l'economia e la rivitalizzazione di Spoleto, si fa l'esatto contrario di ciò che ci vorrebbe. Si devono spendere così i soldi dei cittadini? IMU TARI ....per iniziative insulse e dannose. è veramente sconsolante.Ma basta!!!!!
bernardo conti
9 anni fa
RISPARMIATE EUR 200.000-Dicosi Duecentomila-( se serve veramente rientrare nel Bilancio Comunale) Semplicemente inserite dei dissuasori come quello su V.le Tento e Trieste ,lungo Via Martiri della Resistenza,oppure NON è possibile per il transito delle Autoambulanze ,allora deve essere tolto anche l'altro..
carlo Neri
9 anni fa
Sono d'accordo con "l'anziano" e mi propongo come custode del MACS (Museo Archeologico Centro Storico) quando la mia casa sará resa agibile (quando?).
il cospaiese
9 anni fa
acceleratore si prega correggere
il cospaiese
9 anni fa
Qui qualcuno è fuori come una terrazza! Via del Trivio va da Via dei Gesuiti alla Posterna intersecando via Porta Fuga e poter mettere un marciapiede lì la vedo dura. Quello che occorre fare subito senza dire né Ai né Bai, è controllare la velocitá sul rettilineo di Via Martiri della Resistenza, poiché ci sono auto che, incuranti dei pedoni sulle strisce pedonali, o dei bambini che escono dai vari asili, pensando di trovarsi in un autodromo spingono sull'accelleratore. Perpetua et firma libertas
oltrealcentro
9 anni fa
Si può avere un passaggio pedonale delimitato da via Cerquiglia al ponte dell'Unitá d'Italia, per capirci lungo il muro della caserma. I pedoni passano sulla carreggiata a due corsie che è inutile e pericolosa, se costa troppo il marciapiede almeno la zebrata verniciata.
promesse
9 anni fa
basta che lo fate so anni che avete fatto annunci su questa benedetta agenda urbana. PROGETTI, PROGETTI, PROGETTI, ma la concretezza? Zero assoluto. Ma vi rendete conto che la cittá e' morta? Continuare a dire che tutto va bene che ci sono grandi opere quando non e' vero, che ci sono tanti investitori e non e' vero, tanti finanziamenti e non e vero. fermiamoci tutti in attimo qui si deve ricominciare da zero e sopratutto con cose vere e concrete. Piccole cose ma vere e concreto con un progetto magari a cinque anni. A furiadi cazzate pero' non si puo' piu' andare avanti. Qui si parla ancora di chiudere quando la necessitá piu' grande e? quella di rivitalizzare questa cittá, di aprire . Ricostruire e aprire
Moreno Angeli
9 anni fa
Ma si mettiamo pure 15 e 7e mezzo ,matta e jolly e cominciamo anche il gioco delle 3 carte.per gli amministratori comunali,dovete trovare una soluzione per ripopolare il centro storico.avete trovato solo soluzioni per fare cassa con i parcheggi,senza considerare che il centro storico e di tutti gli spoletini.non possiamo pagare sempre l'obolo per venire in centro storico,dovete prendere anche in considerazione degli spoletini che vivono fuori "le mura".prendete in considerazione di poter avere un abbonamento di superficie ,per i residenti nel comune di spoleto,che abitano fuori le mura medioevali.sicuramente ne trarrebbe beneficio tutta la cittá con molte più presenze giornaliere.meditate politici meditate.
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