cronaca
Trasferimento dello Sportello del Cittadino in centro, la Cgil prepara una manifestazione di protesta
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Trasferimento dello Sportello del Cittadino in centro, la Cgil prepara una manifestazione di protesta
Il sindacato all'attacco: 'Provocherà soltanto disagi, soprattutto per gli anziani, i disabili e le donne in stato di gravidanza'
Il tempo a disposizione per agire è poco, perché il 15 luglio scade il contratto d’affitto ed il Comune conta di inaugurare la nuova sede entro la fine del mese. La Cgil però non vuole lasciare nulla di intentato e a breve (la data è ancora da definire) organizzerà una manifestazione di protesta
davanti al municipio attraverso la quale esprimere la “propria contrarietà” al trasferimento dello Sportello del Cittadino da via dei Filosofi a palazzo Leonetti Luparini e invitare, al tempo stesso, l’amministrazione a fare retromarcia. “Questo spostamento - ha affermato il segretario della Spi Cgil Ladislao Cerasini - provocherà soltanto disagi agli anziani, alle persone portatrici di handicap e più in generale a tutti gli utenti. Oggi recarsi negli uffici è facile, il parcheggio è vicino e nel giro di pochi minuti si fa tutto. Quando invece lo Sportello verrà portato in centro, la popolazione sarà costretta a parcheggiare lontano, prendere i percorsi meccanizzati e raggiungere il palazzo perdendo molto più tempo”.
I disagi concreti Ma c’è di più: “I locali hanno dimensioni ridotte rispetto a quelli attuali, la discesa di via del Municipio durante l’inverno diventa una lastra di ghiaccio ed inoltre l’ingresso degli appartamenti situati nel palazzo si trova proprio nella sala di attesa”. Da qui la bocciatura del progetto: “Dicono che sia una manovra finalizzata a rilanciare il centro ma è un discorso che non regge. Qui ad esempio - ha detto il segretario della locale Camera del lavoro Massimo Venturini - sono già tornati Enti come il Consorzio della bonificazione umbra e l’Inps e non mi sembra che ci siano stati grossi cambiamenti”.
Le cifre dell’operazione Con l‘operazione il Comune conta di risparmiare circa 60 mila euro (la sede di via dei Filosofi è di proprietà della Comunità Montana, dichiaratasi disponibile ad abbassare del 30% il costo dell’affitto) eppure i dubbi da parte dei sindacati non mancano: “Ci è stato promesso che saranno reinvestiti nel sociale e che ai disabili, agli anziani e alle donne in stato di gravidanza sarà messa a disposizione un’apposita navetta tuttavia siamo ancora in attesa di ricevere documenti ufficiali a riguardo. Avevamo inoltre richiesto un incontro per discutere del bilancio preventivo ma non siamo stati convocati”.
Il Comune tira dritto Il Municipio, in ogni caso, non sembra intenzionato a fare passi indietro e, dopo aver avviato il recupero del palazzo, di recente ha provveduto ad appaltare a due aziende locali gli interventi di adeguamento dei locali e di installazione di un sistema di sicurezza antintrusione. L’edificio, infatti, riveste un ruolo ritenuto strategico e spostare al suo interno gli uffici permetterebbe di centrare due obiettivi: tagliare sulle spese e alimentare il progetto di rivitalizzazione del centro storico, comprendente pure il trasloco del giudice di pace dall’ex caserma “Nino Bixio” a palazzo Leoncilli.
Le critiche del Pd Contrario al trasferimento oltre alla Cgil è anche il Partito democratico che nei giorni scorsi ha avviato una raccolta firme al fine di bloccarne la realizzazione, sottolineando i disagi che si verrebbero a creare a partire dal congestionamento della viabilità nell’acropoli durante gli orari di apertura della Ztl. “Se si pensa di risolvere le problematiche del centro storico non studiando adeguate politiche di sviluppo ma aumentando i costi ed i disagi per i cittadini - ha affermato su Facebook il consigliere comunale Laura Zampa, tra i firmatari di una mozione sull’argomento presentata a marzo e mai discussa - siamo veramente e sempre più fuori strada”.
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I commenti dei nostri lettori
rustichello
9 anni fa
Sono d'accordo, questo è un provvedimento di classe a favore dei commercianti dell'acropoli contro la maggioranza dei cittadini di Spoleto. Per me la scommessa del commentatore di cui sopra è vinta: Cardarelli dá al PD l'argomento per vincere le prossime elezioni. Poi pendersela con la CGIL che per una volta assume un'iniziativa popolare è il colmo. C'è sempre un altro problema da contrapporre ad un altro e se si segue la logica del perché non si fa nulla per un'altra questione in luogo di un'altra si fa del "benaltrismo" ed è tipico di chi vuole non si faccia mai nulla! Mettete un conto alla rovescia, ormai la giunta Cardarelli è spacciata. Ha ragione il direttore Ubaldi, se avessero un futuro politico innanzi a loro non farebbero ciò che stanno facendo.
Aurelio Fabiani
9 anni fa
Come al solito commenti social-bar tentano di spostare il problema dalla "Luna" al "dito". Dito = CGIL, Luna = enormi disagi per l'utenza. Chi se ne frega della CGIL ma vediamo chi ci guadagna e chi ci rimette. Spoleto 39.000 abitanti residenti, nel Centro storico meno di 4.000. Parcheggi Centro storico, a ridosso delle mura Medievali, delle scale mobili, tutti a pagamento. Tempo reale per arrivare alla nuova sede mezzora di fatto, uguale per tornare. Per gli anziani e i disabili corsa ad ostacoli, per i lavoratori permesso di mezza giornata. Ci guadagnano solo i commercianti del Centro storico. I fatti sono questi, il resto è propaganda. Nessun commentatore anonimo, comunque la pensi, ha credibilitá in quanto anonimo, per dire se le lotte sono state fatte oppure no, chi l'ha fatte e perché, solo chiacchiere da social-bar.
luigino
9 anni fa
PERCHE 'LA CGIL NON ORGANIZZA MANIFESTAZIONE CONTRO LA COOP SISTEMA MUSEO
M.G.
9 anni fa
@Che commenti!!! Visto che è tanto convinto di quello che dice ed ha lanciato addirittura il sasso della scommessa...se sará lei a perdere cosa fará??? Gli spoletini non hanno mai fatto rivolte e mai ne faranno. Eppure di motivi per farle ne abbiamo avuti tanti oltre lo sportello del cittadino: pozzi, Minerva, novelli, raddoppio ferroviario, treni soppressi o che non fermano più, l'ospedale, la galleria di acquasparta, il polo scolastico post terremoto...vado avanti? Le conviene darsi da fare, magari con un po' di propaganda se non vuole perderla quella scommessa...anche se poi la rivolta popolare è ben altra cosa. Dia il giusto peso alle parole e non dica agli altri come scrivere, anzi, rilegga il suo commento e mi dica se quello che ha scritto appartiene alla lingua italiana.
Riccardino
9 anni fa
ah, ah, ah! Mi scompiscio.... L'unica cosa comoda a Spoleto la spostano in luoghi angusti! Cardarelli sa giá che perderá le prossime elezioni comunali e mira a incassare i 600-700 voti di quelli di Spoleto alto per tornare in consiglio comunale e per farsi dare le preferenze per la regione. M5S svegliaaaaaa sennò non eleggerete nemmeno il consigliere comunale!
Che commenti!
9 anni fa
Caro commentatore che ti firmi CGIL PENSA AI LAVORATORI non mai sentito nessuno definirsi di estrema sinistra anche quando lo era per la semplice ragione che costui giudica gli altri sinistri di destra. Oltre gli errori d'ortografia commessi si capisce che si vuole attaccare la CGIL. Quando lo sportello del cittadino sará trasferito in Comune ci sará una rivolta popolare così forte che i commenti intetessati saranno messi in un angolo dal buon senso. Accetto scommesse! Appena Cardarelli perderá le prox elezioni lo sportello tornerá dov'è ora, sicuro.
M.G.
9 anni fa
Siccome la CGIL non riesce a far fronte a problematiche che riguardano temi di lavoro, pensioni ed equitá sociale, problemi seri e reali insomma, ha pensato di cimentarsi nell'avventura di preoccuparsi che i cittadini non trascorrano più di 10 minuti in un ufficio pubblico e che non transitino su vicoli gelati in inverno. Ma soprattutto sperano di non vedere gli spoletini utilizzate le scale mobili per andare a fare delle commissioni in centro. Prossimo obiettivo? Le passate amministrazioni targate PD (per anni se dicevi PD anziché CGIL nessuno ci faceva caso) hanno pensato bene di investire in cittá con una mobilitá alternativa degna di un capoluogo di provincia ed ora evidenziano come sia penalizzante far scomodare i cittadini usufruendo di quegli impianti. Creare opere monumentali e costose per poi non incentivarle, questa può essere opera solamente di GENI. Pensate alla vostra di sala d'aspetto, anche li le sedie non sono sufficienti e ci tocca stare in piedi le MEZZ'ORE INTERE. Parcheggi e nel giro di pochi minuti si fa tutto? Solo chi è abituato a non fare la fila e passa dall'ingresso secondario ci impiega pochi minuti in un ufficio pubblico.
Khamal
9 anni fa
I promotori di tutto ciò sono quelli della foto? Immagino allora il livello della protesta! Vedo anche belle riesumazioni! Il che vuol dire che il vivaio CGIL sta messo male! Andate a tutelare chi ne ha veramente bisogno! Chi non lavora è chi non riesce a tirare avanti!!!
Giovanni P.
9 anni fa
Io penso che i motivi del Sindaco siano i seguenti: 1. rimpinguare le casse delle scale mobili. 2. sostenere il suo bacino elettorale del centro storico dove abita. Tuttavia la maggioranza degli spoletini vive fuori le mura e democrazia vorrebbe che si facessero gli interessi dei più, cosa che non avverrá. Con questa scelta il de profundis a questa esperienza amministrativa sará irreversibile.
2+2
9 anni fa
Spiegate bene! Saranno risparmiati 60.000 euro in totale o all' anno? In tal caso il risparmio non è solo di 60.000 ma molto più alto!!!
CGIL pensa ai lavoratori
9 anni fa
La CGIL non organizza manifestazioni per la ex Pozzi, non organizza manifestazioni per la Novelli, non organizza manifestazioni contro lo sfruttamento di tanti supermercati spoletini aperti tutte le domeniche, non organizza manifestazioni contro il lavoro nero che viene usato in questi giorni di festival da tantissimi ristoratori... io non amo questa giunta e da come si capisce, da quanto scritto sopra, sono di estrema sinistra...ma che senso ha protestare contro lo sportello del cittadino in centro? e poi la CGIL che c'entra? ormai ci siamo ridotti ad una associazione di consumatori e cittadini? sono anni che ci diciamo che il centro storico deve vivere non solo dei turisti occasionali, ma del quotidiano passaggio degli spoletini, di chi va a scuola, a lavoro, ci vive.
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