società
Il silenzio
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Il silenzio
Nel nostro traffico politico, agli incroci , non sempre la destra ha la precedenza. Delle volte, da sinistra arrivano delle idee velocissime, che travolgono la marcia ordinata, tranquilla, pacata del centro. Peccato però, che lungo il tragitto , piccoli gruppi si disperdono nei vicoli laterali delle sciocchezze.
Arrivano tutti nell'Agorà, con grande fragore, si fondono per un istante, si distanziano, si respingono, poi tornano a trattare. Qualcuno sguscia via, portando con se qualche dubbio democratico. Qualche altro sdegnato, si trucca da nobile aventiniano. Si fanno strada, imbonitori e tragiche maschere, salgono ovunque, sui predellini, su stelle e stelline, sulle cupole del Brunelleschi, arringano la folla, vendono l'elisir della felicità. Si levano urla, strepiti, volano le accuse, poi si prendono a braccetto, tutti con gli armadi pieni d scheletri, ovviamente a loro insaputa. Laboriosi, costruiscono recinti di impunità, dove far galoppare i profitti, disarcionando i diritti e la democrazia. Ignari o complici del disastro a divenire. Per favore fate silenzio, se lo fate, potete percepire il rumore della pazienza sociale che si sta sgretolando. Silenzio, rispetto, anche per voi stessi, e restituite al paese la dignità.
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I commenti dei nostri lettori
x Velleitario
9 anni fa
Si, è proprio vero. Come altre volte, dopo aver letto il tuo commento credo che non si possa fare a meno di esclamare: Ad maiora!
velleitario
9 anni fa
In questo interessante commento(il silenzio) pur non rappresentare disámina,induce all'utile confronto.Mi aspetto interlocuzioni a iosa dagli abitudinari delle ridondanze sistematiche,cosi pure dai vari Pierini e lupi Ezechiele i quali possono cimentarsi per migliorare la comprensione attraverso sensibilitá differenti per quanto riguarda quello che ci viene proposto;il silenzio!! Amo il silenzio,perchè fa andare oltre le cose,quelle che ti tengono stretto alla vita,ti fanno soffrire per niente e non ti fanno vedere quello che conta.E quello che conta può essere li accanto a te e tu non la vedi o può essere lontano e tu non hai occhi per vedere,non fai silenzio.Amo il silenzio che parla dal profondo del cuore,lo fa vibrare e poi gli dona pace.... Ciò detto non mi permette di condividere l'ergersi a una benevola(credo)sferzata all'agorá come raduno di tutti nella piazza principale ,oppure nel campo di Agramante come cittá o stato ma anche come modello politico.Estraneandosi dall'ordine dominante del villaggio globale,questo non lo condivido. Come pure-leggo testualmente-gli imbonitori mascherati,aventiniani con armadi pieni di scheletri,laboriosi dai recinti di impunitá e profitti,disarcionando i diritti e la democrazia. Nel disarcionare la democrazia siamo tutti in correitá.Nessuno escluso.Si mensionano sempre i diritti poco i doveri. I recinti poi dell'impunitá,dell'illegalitá,del marcio,è di tutta una societá che ha permesso di non punire,di condonare riconfermando puntualmente l'ordine dominante che non reprime oggi i dissenso.Essi sono lá,potere decisionale non per volontá divina.............!! Benissimo,si è scelto il Mito di Sisifo.Il saggio dell'assurdo il quale ogni volta che con il masso raggiungeva la vetta della montagna,il masso rotolava in basso,spinta da una forza,è la vita come lotta........ Ecco perchè ergersi non è percorribile per l'essere umano. Ad maiora.
Diogene
9 anni fa
" Per favore fate silenzio, se lo fate, potete percepire il rumore della pazienza sociale che si sta sgretolando " BELLISSIMA FRASE ! ! ! SECONDO ME MERITA UNA ATTENTA E PROFONDA RIFLESSIONE .
Riepilogo
9 anni fa
Insomma, quello descritto è tutto tranne che: "Il Silenzio degli Innocenti".
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