Salute
Sanità e ospedale, il Pd ne parla a Villa Redenta
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Sanità e ospedale, il Pd ne parla a Villa Redenta
Venerdì 7 aprile Barberini, Fiaschini e Giordano alla Sala Monterosso
"Il ruolo di Spoleto nella Sanità umbra". E' il tema del convegno in programma a Spoleto venerdì 7 aprile alle ore 17,30 presso la sala Monterosso di Villa Redenta. All'evento, organizzato dall'unione comunale del Partito democratico, parteciperanno l'Assessore regionale alla Sanità Luca Barberini, il Direttore generale
della Usl Umbria n. 2 Imolo Fiaschini e Giuseppe Giordano, Responsabile dipartimento contratto Cisl-medici.
Il Partito democratico di Spoleto, rinnovato nelle sue cariche e di nuovo autonomo, prosegue il suo programma di incontri con la cittadinanza, per discutere dei temi più sentiti dai cittadini e confrontarsi direttamente con loro. L'evento di venerdì sarà l'occasione per ascoltare dalla viva voce dei massimi rappresentanti istituzionali del settore quali sono i programmi per l'ospedale cittadino e, più in generale, quale sarà il ruolo della Città del Festival all'interno del nuovo piano sanitario regionale. Coordinerà gli interventi dei relatori e del pubblico il direttore editoriale di Spoletonline, Daniele Ubaldi.
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I commenti dei nostri lettori
basilio rapucci
10 anni fa
C'è un incontro organizzato dal nuovo segretario del PD di Spoleto. Ci sono le relazioni programmate di un solo rappresentante sindacale, del famoso direttore Fiaschini e quelle del gotha della sanitá umbra, ed ecco il solito velleitario che dopo giorni di meditazione si rifá sotto per piazzare la solite mediocritá, condita dai soliti "sic" " ad maiora" ecc. ecc. Gli spoletini nell'auspicio del significato della locuzione latina " ad maiora", sperano di veder salvi i servizi erogati dal ns ospedale. Qualora le cose non andassero nel verso sperato da chi non riesce a percepire i drastici peggioramenti di questi servizi ecc. ecc. che da decenni si manifestano, forse si renderá conto che le cose non si risolvono solo con la partecipazione ai simposi che i politici organizzano per meri scopi elettorali. Qualche volta i problemi si risolvono mandando a casa chi è causa di simili scelleratezze. Per concludere chi ancora crede in questi personaggi, in questa circostanze avrá l'opportunitá e forse anche l'obbligo di interloquire con i loro per cercare di capire quello che bolle in pentola, chi invece ormai non ha più fiducia su questi personaggi, cercherá di individuare le proprie strategie alternative utili allo scopo. Naturalmente lascio libere le persone capaci ( quelle che non si esprimono con un semplice "clic") di fare qualcosa di utile per la cittá, per la Regione, per il paese.
velleitario
10 anni fa
Partecipazione democratica;oggi a Villa Redenta,luogo nel quale,finalmente il Gotha della sanitá umbra potrá dare risposte ai detrattori che si sono susseguiti da tempo,attraverso i!! Vedremo quanti di questi simpatici, esperti,tuttologi saranno presenti!Se avranno la capacitá di interloquire sulle tematiche specifiche sanitarie con spirito di collaborazione e proposta concreta!Che parimenti attraverso il CLIC propinano facili strategie e facili soluzioni!Auspico una partecipazione in massa!Per ascoltare,ascoltare,ascoltare.... (non si confonda i vespri;l'ora del tramonto. Con la notte fonda;00,20, o pomeriggio 14,15) Ad Maiora.
RAS
10 anni fa
Non dimentichiamo che il bando di concorso per il primariato di chirurgia a Spoleto, nonostante le pressioni delle associazioni cittadine, è stato fatto addirittura oltre due anni dopo il pensionamento del dott. Casciola. Pur ritenendo ovvio che al suo posto sarebbe subentrato il dott. Ceccarelli, che nel frattempo ha vinto altri concorsi tra cui quello di Arezzo dove attualmente lavora, sembrava scontato che successivamente avrebbe vinto il dott. Patriti, grazie al suo rilevante curriculum, ma "l'illuminata commissione" lo ha classificato addirittura quinto per cui anche lui, costretto da tanta colpevole incompetenza, al concorso di Pesaro è arrivato primo. Ma non è finita, nel frattempo stanno andando a lavorare fuori regione anche Il dott. Niccoli e la dott.ssa Spinelli perché i responsabili della sanitá umbra non favoriscono, anzi ostacolano, le loro naturali aspirazioni di carriera sebbene tali professionisti preferirebbero restare in Umbria vicini alle loro famiglia e al loro ambiente. Tra l'altro anche le casse dell'Asl soffriranno per questi allontanamenti poiché i pazienti, vista anche la relativa vicinanza (Arezzo, Pesaro, Frosinone e Faenza), seguiranno i loro medici di fiducia, per cui fatalmente aumenterá l'export e calerá l'import con conseguente danno erariale per la Regione.
Così, tanto per dire la mia..
10 anni fa
Della situazione dell'ospedale di Spoleto, i membri del PD cittadino ne parlano: Finalmente ne parlano! Visto come nel frattempo si sono attrezzati gli ospedali vicini, non si vorrebbe che le loro fossero solo parole. A noi, semplici cittadini, non ci rimane che augurarci vivamente che il PD non sia svegliato troppo tardi.
basilio rapucci
10 anni fa
Gli spoletini sino a questo momento hanno potuto apprezzare le differenze tra i due concorsi fatti: Il primo quello che doveva nominare il Primario della chirurgia di Spoleto, si quello con esperienza in robotica ecc. ecc., concorso vinto come sappiamo da un soggetto senza alcuna esperienza per questa posizione. Mentre proprio in questi giorni si è concluso in modo positivo il concorso per Foligno per il reparto di urologia, concorso che ha visto vincitore il Dott. Mearini ( stella nascente dell'ospedale di Terni). Per questo secondo concorso ho apprezzato la disponibilitá mostrata dai Folignati ( Fiaschini compreso) che ha avuto un pensiero per Spoleto. Si non è ben chiaro per quale motivo ma Foligno ha dichiarato che il nuovo luminare verrá anche a Spoleto per operare con il ns "Leonardo da Vinci". Che possiamo dire al rinnovato gruppo dirigente del PD spoletino. Speriamo che questi non ricomincino da zero e tengano conto della ns storia e delle necessitá della ns cittá. Oltre a ciò mi auguro pure che i cittadini perplessi di questo spiacevole modo di gestire la cosa pubblica partecipino in massa per dare un segnale forte al nuovo gruppo dirigente del PD Spoletino, che siano in grado di contestare agli autori di questo sfacelo amministrativo il vero stato d'animo dei nostri cittadini. Mi auguro che l'ingresso sia libero e che i cittadini siano chiamati ad esprimere il proprio in merito prima che questo venga espresso nelle urne.
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