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In arrivo un nuovo dirigente in Comune: ma l'ente ne paga già uno per dirigere se stesso...
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In arrivo un nuovo dirigente in Comune: ma l'ente ne paga già uno per dirigere se stesso...
Interrogazione presentata da tutti i gruppi di opposizione
E menomale che la politica della giunta Cardarelli è quella dei tagli dei costi... Il Comune di Spoleto tiene confinato un dirigente a staff, dunque lo paga senza utilizzarlo attivamente (Vincenzo Russo), ma ne va a pescare un altro in Regione. Radio Comune parla chiaro: a meno di colpi di scena, già lunedì
prossimo un nuovo dirigente dovrebbe essere assunto dal Comune di Spoleto, in arrivo direttamente dalla Regione Umbria. Stranezze della burocrazia? Niente affatto. Del resto la Regione ha accolto l'ex direttore generale del Comune di Spoleto Angelo Cerquiglini; perché mai il Comune dovrebbe ora rifiutare Dina Bugiantelli, prima dei non selezionati nella graduatoria del concorso del 2010? Per lei la destinazione è ai Servizi sociali. Le farà posto Stefania Nichinonni, un'eccellenza della macchina comunale, che con un sorriso professionale andrà a ricoprire la dirigenza finanziaria.
Ovviamente la notizia non può passare inosservata, tanto più che, da quanto trapela, la Bugiantelli dovrebbe restare in forza al Comune di Spoleto per un breve periodo, per poi ritornare in Regione con lo scatto da dirigente ormai in tasca. Voci di corridoio? Può darsi, ma comunque voci molto insistenti che trovano prime conferme già a Perugia.
Ad ogni buon conto, sull'argomento i dodici consiglieri comunali di opposizione hanno presentato un'interrogazione, per conoscere quali siano gli "Intendimenti della Giunta comunale in merito all'assunzione di una ulteriore unità di personale con qualifica dirigenziale mediante scorrimento delle graduatorie dei concorsi indetti nel 2010". Il documento porta la firma dei gruppi del Partito democratico, Misto (tranne ovviamente Sandro Cretoni), 5 Stelle, Forza Italia e Lista Due Mondi.
Di seguito il testo integrale:
"DATO ATTO che, a tutt'oggi, risultano presenti nella dotazione organica del Comune di Spoleto, oltre al Segretario generale, n. 6 dirigenti, di cui n. 1 comandato presso la Regione Umbria fino alla data del 31 agosto 2018 e n. 1 in posizione di staff;
RICORDATA la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)), ed, in particolare, il comma 557 dell'articolo 1, nella quale viene stabilito che: "Ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, gli enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale ... garantendo il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale, con azioni da modulare nell'ambito della propria autonomia e rivolte, in termini di principio, ai seguenti ambiti prioritari di intervento:
b) razionalizzazione e snellimento delle strutture burocratico-amministrative, anche attraverso accorpamenti di uffici con l'obiettivo di ridurre l'incidenza percentuale delle posizioni dirigenziali in organico";
CONSIDERATO che, a quanto consta, il Comune di Spoleto sarebbe intenzionato a procedere all'assunzione di una ulteriore unità di personale con qualifica dirigenziale mediante scorrimento delle graduatorie dei concorsi indetti nel 2010;
CONSIDERATO che l'eventuale assunzione di personale dirigenziale potrebbe essere in contrasto con la normativa nazionale sopra richiamata, nonché con i principi di efficacia, efficienza ed economicità che dovrebbero ispirare l'azione amministrativa di tutte le amministrazioni pubbliche, ed in particolare di quella del Comune di Spoleto in ragione delle note vicende relative al bilancio comunale;
RITENUTO, altresì, che l'ipotetica assunzione di che trattasi non sarebbe in alcun modo giustificata considerato il numero esiguo del personale del comparto in servizio e, nel contempo, il numero già particolarmente elevato di dirigenti attualmente presenti nella dotazione organica, tanto più se si raffronta tali numeri con quelli degli altri comuni simili in termini di dimensioni territoriali e di popolazione;
RICORDATO, ulteriormente, che il Comune di Spoleto ha autorizzato il comando di un dirigente presso la Regione Umbria fino al 31 agosto 2018 e che un altro dirigente è collocato in posizione di staff;
RITENUTO, pertanto, che l'eventuale assunzione di ulteriore personale con qualifica dirigenziale dovrebbe essere considerata, oggettivamente, come il sintomo evidente di una "cattiva organizzazione" dell'ente, con tutte le conseguenze che ne dovrebbero derivare, anche sul piano delle responsabilità amministrative;
RITENUTO, infine, che le risorse che dovrebbero essere utilizzate per l'assunzione del nuovo dirigente - risorse che aumentano le spese per l'apparato burocratico - potrebbero essere più proficuamente utilizzate per i servizi per i cittadini spoletini;
Tutto ciò premesso e considerato,
INTERROGA
- la Giunta comunale per sapere se intende procedere all'assunzione di una ulteriore unità di personale con qualifica dirigenziale mediante scorrimento delle graduatorie dei concorsi indetti nel 2010".
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I commenti dei nostri lettori
incazzato nero
9 anni fa
E' VERGOGNOSO!!!!!!!!!!!!! "CHI RUBA VIENE PREMIATO CON DOPPIO STIPENDIO E AD ALTRI DANNO INCARICHI NUOVI"(POVERACCI NON POSSONO FARE A MENO DEI SOLDI PER CAMPARE"BENE" E ALLA FACCIA NOSTRA IN PARTICOLARE DI CHI HA PERSO IL LAVORO O DI CHI ANCORA C'E' L'HA MA NON ARRIVA A FINE MESE). MA PERCHE' A QUESTI NON LI MANDANO TUTTI A PIANTARE PATATE IN SIBERIA E FARLI RITORNARE QUANDO LE PATATE SI POSSONO RACCOGLIERE????? PURTROPPO I POLITICI (TUTTI INDISTINTAMENTE) TUTELANO QUESTE "PERSONE" (ANZI "PERSONAGGI")!!!!!!!
bohh
9 anni fa
un altro compagno/a ? che spettacolo ma il bello e' che se incazzano( fanno finta?) quelli del PD
Renzo Berti
9 anni fa
Mi scuso per il lapsus storico, ma l'ora era tarda... Si trattava del gladiatore Spartaco fatto crocifiggere dal console Marco Licino Crasso nel 71 a.c.
Renzo Berti
9 anni fa
Carissimo Direttore, credo che cominci a portare qualche capello bianco per capire che questo è il classico esempio di come una mano lava l'altra e due lavino il viso. I lavoratori della Novelli saranno sicuramente grati a questa amministrazione che, invece di destinare 90 mila euro al pagamento degli interessi sui mutui contratti dagli stessi per l'acquisto della prima casa, li destinino a rimpolpare il conto in banca della dottoressa Bugiantelli. Chapeau !!!! Una cosa è certa. Se questa operazione fosse stata fatta dall'ex sindaco Benedetti, questi "moralizzatori" della vita amministrativa lo avrebbero crocifisso sulla strada per Santa Maria Reggiana come i romani fecero con Crasso lungo la via che da Roma porta a Capua! Quanto al dottor Russo, non è così sprovveduto come qualcuno potrebbe pensare. Adda passá 'a nuttata!!! Vero don Vice'???!!! Grato per l'ospitalitá dott. Renzo Berti Direttivo Circolo Pd Spoleto Centro
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