Salute
Gli 'ex' dell'ospedale di Spoleto si fanno valere fuori regione
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Gli 'ex' dell'ospedale di Spoleto si fanno valere fuori regione
A Roma un importante riconoscimento per il dott. Ceccarelli e la sua equipe
Importante riconoscimento per la Chirurgia Generale di Arezzo in occasione del 27° Congresso internazionale di Chirurgia dell'apparato digerente che si è svolto a Roma.
Come ogni anno, l'equipe della Chirurgia generale del San Donato di Arezzo ha partecipato con numerosi contributi scientifici e in particolare ha avuto forte risalto il video di un intervento di gastrectomia totale robotica.
Durante l'operazione, necessaria per asportare un tumore allo stomaco, è stata individuata una metastasi che la Tac non aveva rilevato. Quindi, sempre con la tecnica robotica e senza convertire il paziente, è stata asportata anche la metastasi.
L'intervento, realizzato da Graziano Ceccarelli, direttore della UO di Chirurgia generale e presentato dalla d.ssa Alessia Biancafarina, è stato premiato come "Migliore video per l'anno 2016", confermando l'alta professionalità nella tecnica chirurgica all'interno dell'ospedale aretino.
L'equipe di Chirurgia ha donato il premio, un tv LCD, ad un'associazione di volontariato aretina.
fonte: Arezzonotizie.it
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I commenti dei nostri lettori
RAS
10 anni fa
.....colpa anche dei cittadini che non si sono indignati abbastanza, pur essendo consapevoli delle diverse situazioni, dei sindacati, dei partiti, delle amministrazioni che si sono succedute.....
Elettore del PD
10 anni fa
no ma come la Marini? ma la Marini ce rappresenta lei in Regione anche se non c'è un rappresentante di Spoleto... o no? me sa che non c'ho capito niente, so confuso ...però GOOOOOOAL e voto PD ...
giobatta
10 anni fa
Sono contento che anche CICHI la pensa come me,SOLO COLPA DELLA MARINI
cichi
10 anni fa
Un plauso al dott. Ceccarelli. Pensate cosa sarebbe potuto diventare l'ospedale di Spoleto con i "nostri" Ceccarelli e Patriti!!Ma la Regione ha preferito privare l'Umbria di queste due eccellenze pur di affossare Spoleto.
RAS
10 anni fa
Ricordiamo che dopo il pensionamento del Dott. Casciola passarono oltre due anni prima che fosse bandito il concorso per ricoprire il posto vacante di primario della chirurgia di Spoleto. Eppure erano state fatte molte sollecitazioni da parte sia dei cittadini che di numerose associazioni perché fosse risolto il problema. Ma niente, tanto che il dott. Ceccarelli, capito che aria tirava, per far valere la propria professionalitá ha fatto altri concorsi, che l’hanno visto regolarmente vincitore e oggi opera a Pesaro. Poi è stata la volta del dott. Patriti : quando bandito finalmente il concorso a Spoleto, è stato classificato quinta da una commissione che evidentemente ha sottovalutato il suo ricco curriculum e le sue grandi qualitá. Costretto quindi a cercare altrove orizzonti degni di lui, sappiamo come è andata e quanto sia apprezzato a Pesaro. C’è da sottolineare che entrambi i chirurghi in questione non avevano affatto intenzione di cambiare sede e se ne sono andati molto a malincuore consapevoli che la loro carriera poteva benissimo proseguire brillantemente in Umbria dove si erano formati, come i loro colleghi fortunatamente ancora presenti a Spoleto, alla prestigiosa scuola del dott. Casciola.
giobatta
10 anni fa
Come volevasi dimostrare ,a Spoleto non emergerá MAI nessuno sino a quando in regione ci sará la MARINI.
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