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Terremoto, l'appello di Ricci: 'Ripristinare il Freccia Bianca per compensare i danni provocati ai comparti del turismo e cultura'
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Terremoto, l'appello di Ricci: 'Ripristinare il Freccia Bianca per compensare i danni provocati ai comparti del turismo e cultura'
Il consigliere regionale torna all'attacco chiedendo alle Istituzioni e a Trenitalia di riattivare la fermata: 'Non ci sono più giustificazioni'
“Spoleto è rientrata nel 'cratere', quindi l'ambito prioritario, in relazione al sisma del centro Italia. Adesso ci siano da parte di tutti, anche Trenitalia, passi concreti a cominciare dalla fermata del treno Freccia Bianca
per compensare i danni provocati dal sisma a turismo e cultura”. Lo afferma il consigliere regionale Claudio Ricci (gruppo Ricci presidente). “Sono oltre due anni – continua - che chiediamo una cosa di buon senso: far fermare a Spoleto il treno Freccia Bianca, che già transita e rallenta, per migliorare i collegamenti con Roma e la rete italiana. Non credo ci siano più giustificazioni, nemmeno di ordine tecnico economico. E se non si riesce, nemmeno ora, a far fermare un treno a Spoleto il senso comune di ogni cittadino porta a ovvie conclusioni: chi sul tema riveste ruoli di responsabilità ne prenda atto e ne tragga le dovute conseguenze”.
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I commenti dei nostri lettori
curioso
10 anni fa
dove sta il fantomatico progetto presentato dal consigliere Monini e dal Sindaco che avrebbe fatto della stazione il fiore all'occhiello della cittá .......pubblicato e diffuso ai quattro vento con mega accordi con in vertici di trenitalia....andiamoci a guardare gli articoli di allora....dimentichiamo troppo velocemente...questo e ' il problema. Per il resto si puo' dire solo che la stazione di Spoleto, cittá ad altissima vocazione turistica ( sic), e' vergognosa....
il milanese
10 anni fa
Populisti sciagurati. Siamo proprio sicuri che il problema di Spoleto sia la mancanza di collegamenti con Roma? Vi è un'infinitá di regionali, con tempo di percorrenza di poco superiore ai frecciabianca. Ci fosse una politica seria del turismo a Spoleto, a mio avviso ci si concentrerebbe su passi un poco più concreti: 1. Garantire collegamenti autobus, tutti i giorni dalle 8 alle 20 (o almeno in coincidenza con l'arrivo dei treni!) tra stazione e, de minimis, la posterna. 2. Garantire la coincidenza tra Spoleto e Foligno per il treno diretto tra Foligno e Firenze (che passa ogni due ore). Questo si che apre nuove prospettive di turismo per la cittá, migliorando sensibilmente il collegamento con il centro-nord. 3. Aprire un ufficio di promozione turistica presso la stazione, in modo che il povero turista che arriva capisce cosa può fare (e almeno gli si spiega la sfacchinata che deve fare se non si risolve il punto 1). 4. Se ancora è così, garantire il treno per roma anche nelle prime ore del mattino, mi risulta che pendolari debbano effettuare la prima porzione di viaggio verso terni in autobus, con tutti i disagi del caso. Questo tema del frecciabianca è stancante, è diventato un tema di invidia del vicino e soprattutto, anche qualora si riuscisse a ottenere, sarebbe una spesa di capitale politico COMPLETAMENTE INUTILE.
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