politica

Il Pd RiCHIAMA IL SINDACO CARDARELLI SUI TEMI DEL LAVORO

 

'Indica un consiglio comunale aperto per informare i cittadini sulle iniziative prese'

 

Mentre in Umbria l'occupazione sale, Spoleto affonda.
Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Spoleto chiama il Sindaco sui temi del lavoro. Il tema del lavoro a Spoleto sembra infatti completamente abbandonato dalla Giunta Cardarelli, che rimane immobile


 e insensibile ai gravissimi eventi e segnali che provengono dal mondo delle aziende locali e dai sindacati. Vediamo Sindaco e Assessori correre quando ci sono passerelle con attori e televisioni, li vediamo spesso rilasciare interviste sui giornali, pontificando anche su come dovrebbero lavorare le opposizioni, li vediamo tagliare i tempi burocratici, quando si tratta di aumentare tasse, di acquistare apparecchi per fare le multe, bloccare Commissioni e Democrazia.

Li vediamo, sempre più, concentrare le loro energie nella formulazione, a più riprese, della riorganizzazione comunale, a 2 anni e mezzo ormai dal loro insediamento. Un continuo fare e disfare di una serie di idee confuse e atti, che non fanno altro che far perdere tempo, denaro e occasioni alla città di Spoleto, oggi più che mai, bisognosa di risposte serie e immediate sul fronte occupazionale. La Giunta Cardarelli non solo non riesce a produrre idee per "creare" occupazione, ma sembra non essere neanche più disposta a difendere, nelle sedi istituzionali preposte, i lavoratori alle prese con le crisi aziendali.

Non vediamo il Sindaco o il Consigliere "delegato" Monini preoccuparsi più di tanto, non li vediamo affrettarsi per partecipare ai tavoli tematici insieme a imprenditori, Regione e Governo nazionale, come fanno tanti altri sindaci umbri per rispondere alla crisi delle aziende del loro territorio. Non abbiamo visto, ad oggi, in consiglio comunale alcuno sforzo riguardo le politiche attive del lavoro.
Eppure le crisi aziendali sono tante, ultima la denuncia dei sindacati circa l'avvio di una terza procedura di mobilità per 21 lavoratori della Cementir, che si aggiunge all'annosa vicenda dei lavoratori di IMS e Isotta Fraschini (ex Pozzi), che non conoscono ancora il loro futuro e nel frattempo vedono negata la cassa integrazione dal mese di giugno, per I.F.. E ancora la crisi alla Novelli, alla Be Enterprise, alla Panetto e Petrelli, le sorti dei dipendenti dell'ASE..

Possiamo comprendere che non vi siano oggi risorse economiche sufficienti per cercare di integrare i redditi dei lavoratori delle aziende in crisi, ma noi siamo convinti che il "tempo", questo sconosciuto dall'amministrazione comunale, è un bene forse molto più prezioso del denaro, e la Giunta Cardarelli lo sta sprecando enormemente per beghe e organizzazioni interne. Dopo oltre due anni di amministrazione non hanno più giustificazione. Mentre in Umbria l'occupazione sale, Spoleto affonda.

Chiediamo pertanto al Sindaco un aggiornamento puntuale e preciso, in un Consiglio Comunale Aperto alla cittadinanza, circa tutte le iniziative che il Comune sta intraprendendo, sia ai fini di tutela dei lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali, sia sul fronte del rilancio dell'occupazione, magari con particolare riferimento a quella giovanile.

Gruppo Consiliare PD Spoleto

 


 



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I commenti dei nostri lettori

Roberta Privitera

10 anni fa

Ognuno sa cosa ha fatto e cosa non ha fatto in questa e precedenti amministrazioni...fatevi un bell'esame di coscienza.... ADESSO è ora di FARE SERIAMENTE TUTTO IL POSSIBILE per risolvere il problema occupazione! Contenta che l'appello fatto tempo fa dal Comitato Disoccupati e Precari, al Sindaco e ai consiglieri tutti, di affrontare l'argomento grazie ad un Consiglio Comunale aperto, stia facendo breccia...ma passiamo ai FATTI che delle chiacchiere e dello scaricabarile non ne posso più!

Alessandro Ciamarra

10 anni fa

IL PD VUOLE IL CONSIGLIO COMUNALE APERTO, COME DA REGOLAMENTO NE CHIEDA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, AL SINDACO E TRAMITE LA RIUNIONE DEI CAPIGRUPPO LA SUA CONVOCAZIONE Buonasera Sol, leggo con piacere l’invito fatto dal Pd al Sindaco Cardarelli per la richiesta d’impegno sulle tematiche del lavoro e l’organizzazione del Consiglio Comunale Aperto sulla disoccupazione e sulla crisi economica cittadina. Condivido pienamente l’invito ed aggiungo che non c’è più tempo da perdere, il Consiglio e l’Amministrazione Comunali, insieme alle parti sociali ed economiche devono mettersi intorno ad un tavolo permanente per lavorare insieme con le Istituzioni di tutti i livelli per affrontare la grave crisi economica che colpisce molte famiglie e giovani spoletini/e e proporre progetti e politiche di sviluppo economico. Dobbiamo tenere conto che la Regione ha presentato misure positive come il Sia, ma abbiamo potuto verificare dalla presentazione, che il Sia è una misura insufficiente dal punto di vista reddituale e dalla limitata forbice degli aventi diritto, specialmente tra i giovani. La mancanza di adeguate politiche del lavoro e di welfare nazionali acuiscono la disoccupazione ed il disagio sociale giovanile. Personalmente chiedo a Dante Andrea Rossi, Capogruppo del Pd ad ai Consiglieri del Pd, come da art. 50 del Regolamento del Consiglio Comunale di Spoleto, di mettere all’ordine del giorno della prossima riunione dei Capigruppo l’indizione del “Consiglio Comunale Aperto” sulle tematiche del lavoro, giá richiesta dal Comitato dei Disoccupati ed accettata dal Sindaco Cardarelli nella riunione del 30/6. Il Consiglio Comunale Aperto, se non erro, è convocato dal Presidente del Consiglio Comunale, sentiti i pareri del Sindaco e dei Capigruppo. Mi auguro che il buon senso del comunicato prosegua con concreti atti politici. Alessandro Ciamarra, Presidente Associazione Culturale “Terra Umbra” Spoleto

basilio rapucci

10 anni fa

Proviamo ad analizzare la coerenza di questo partito. Giusto 2 giorni fá, Lisci ( esponente di spicco del partito democratico) si dimette per problemi legati all'incapacitá dei propri rappresentanti a risolvere i loro problemi interni. Questo gesto voleva stimolare le poche persone serie rimaste nel partito a risolvere quei piccoli problemi indispensabili a porre termine al commissariamento dello stesso ecc. ecc. Purtroppo nessuno dei rimasti è riuscito ad interpretare il dramma di Lisci che non se la sente più di scendere in campo per continuare a prendere bastonate e quindi come se niente fosse successo eccoci di nuovo a parlare dell'ennesimo tentativo di spostare il problema dal PD alla amministrazione di Cardarelli. In questo caso il PD, dimentico di tutte le responsabilitá accumulate in decenni di mala gestione della cosa pubblica di Spoleto, chiede conto ad altri dei seguenti problemi: - 3á procedura di mobilitá per la Cementir - l'annoso problema della IMS - il problema della BE Enterprice - Il problema della Panetto e Petrelli - Il problema dell'ASE. Andiamo per ordine. Il problema della Cementir esiste da oltre un decennio ( quindi in piena amministrazione del PD), questo problema mi sembra più legato ad un problema nazionale dell'edilizia, alla incapacitá della proprietá di individuare forme di verticalizzazioni sul prodotto che in qualche modo avrebbero potuto minimizzare i problemi, ma che comunque il PD in passato a questa proprietá ha cercato in ogni modo di fare favori ( vedere concessioni sulla cava, la realizzazione della strada ecc. ecc.). Il problema della IMS non può certo ricadere sulla nuova amministrazione ed il PD ha la responsabilitá di aver aumentato i danni che questa proprietá ha fatto alla ns comunitá. Per questo argomento sarebbe interessante conoscere i nomi ed i cognomi dei funzionari pubblici che hanno erogato i cospicui finanziamenti pubblici percepiti dai f.lli Castiglione. Oltre o ciò sarebbe interessante capire se nelle varie fasi di erogazione, tutta la documentazione necessaria a ricevere i contributi era in regola ed inoltre sarebbe corretto far conoscere i cittadini gli eventuali debiti contratti con le controllate ( Vedi VUS) oltre che con le Ditte di fornitura dell'energia elettrica ecc. ecc. Passiamo al caso Novelli Per questa azienda il PD ha agevolato la proprietá in questione trasformando a richiesta le destinazioni d'uso dei terreni ( vedere impianto di pastorizzazione ), ha favorito la termo-combustione della pollina con provvedimenti ad hoc, ha favorito la realizzazione dei vari allevamenti distribuita sui vari terreni che di volta in volta i F.lli Novelli acquisivano, ha di fatto regalato alla stessa Ditta tutti i terreni dell'ex Congregazione. Seguendo l'ordine scritto, arriviamo a trattare il problema della BE Enterprice. Per questa Azienda l'amministrazione Cardarelli, meno di un anno fá ( il 16.11.2015) aveva chiesto l'intervento della Regione, ma in considerazione che i motivi per cui questa Azienda era sorta ( prestazioni e servizi informatici a favore delle casse di risparmio, della BPS e delle Poste Italiane), non avevano più motivo di esistere, con molta probabilitá anche la Regione non è riuscita a dare risposte utili alla risoluzione del problema. Relativamente alla Panetto e Petrelli, mi sembra di ricordare che il funerale era giá stato celebrato prima dell'arrivo della nuova amministrazione ed infine passiamo alla trattazione del problema Ase. Questa Azienda ( ASE Spa con unico socio Il Comune di Spoleto) ha avuto il suo momento di gloria proprio in questa amministrazione con la gestione del Dott. Angelo Musco. Durante la gestione del Dott. Musco il PD è riuscito ad essere particolarmente vivo cercando di contrastare al massimo il Presidente incaricato. Chiusi gli argomenti segnalati dal gruppo consiliare del PD di Spoleto, per i quali non mi sembra di rilevare particolari negligenze della nuova amministrazione ricordo agli stessi le varie promesse occupazionali fornite nella loro ultima amministrazione. Tra queste ricordo con interesse la famosa Azienda Tedesca che doveva aprire una agenzia verso S.Giacomo di Spoleto, in quella occasione si parlò anche di possibili e cospicue assunzioni di personale. Che fine hanno fatto questi progetti?? Si è fermato tutto perchè,? Si è fermato tutti per la loro mancata rielezione? Per concludere un pò di umiltá e tanta coerenza potrebbero essere utili per risolvere i tanti problemi che abbiamo, ma per favore smettiamola con la solita tecnica di dire per primi "cornuto all'asino", perchè ormai non ci crede più nessuno, e l'asino se mai dovesse avere le corna è solo per merito della sua compagna.

solospoleto

10 anni fa

Il pd che bacchetta sul tema lavoro a Spoleto è fenomenale. Tutte le crisi aziendali ricordate in questo articolo sono partite con la loro gestione!!! Ancora ricordo quando il primo cittadino piddino si rallegrava per l'aggiudicazione all'asta della NPP (nuova panetto e Petrelli ) da parte di soggetti che poi abbandonarono ogni progetto di rilancio. Credo sia anche su queste colonne se si torna indietro di diversi anni. Signori questa cittá la salviamo tutti insieme...o non la salviamo.

ce la faremo

10 anni fa

voglio esprimere piena solidarietá al Sindaco Fabrizio Cardarelli che in questi mesi tanto si è speso per la crisi della Be Enterprise. Non posso che ringraziarlo per quanto fatto fino ad oggi, certo che il suo impegno non verrá meno neanche in futuro.

indignato

10 anni fa

..il PD "anticipa"il comitato dei disoccupati e precari che gia' a giugno chiedeva risposte al sindaco e alla sua giunta. Niente..niente provano a darsi un tono???

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