cronaca
Primo giorno di scuola nei comuni della Valnerina colpiti dal sisma, Bartolini: “Con la ripresa delle lezioni lanciamo un segnale di fiducia e di speranza per il futuro”
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Primo giorno di scuola nei comuni della Valnerina colpiti dal sisma, Bartolini: “Con la ripresa delle lezioni lanciamo un segnale di fiducia e di speranza per il futuro”
L'assessore regionale all'istruzione ha incontrato stamattina gli studenti e i sindaci di Preci, Norcia, Cascia e Monteleone. Il punto sulle condizioni dei vari plessi
“Con la ripresa delle attività scolastiche in tutti i comuni colpiti dal terremoto del 24 agosto abbiamo potuto dare un buon segnale di fiducia e di speranza per il futuro”. L’assessore regionale all’istruzione Antonio Bartolini ha trascorso proprio in Valnerina
il primo giorno di scuola facendo visita a Preci, Norcia, Cascia e Monteleone, nelle sedi degli istituti scolastici che oggi, sia pure in situazioni e forme diverse, hanno ricominciato le lezioni. “La ripresa completa delle attività – ha affermato – è frutto del grande lavoro di collaborazione che ha visto impegnati tutti i soggetti coinvolti, Regione, Provincia Comuni, Protezione Civile ed Ufficio scolastico regionale. In questo modo abbiamo potuto trovare ed attuare tutte le soluzioni possibili e più idonee per permettere a ragazzi ed insegnanti di iniziare regolarmente, tenendo conto della situazione di emergenza, l’anno scolastico. Per noi è molto importante anche perché la tranquillità di studenti ed insegnanti può dare maggiore serenità anche alle loro famiglie e dunque dare maggiore fiducia e sicurezza nell’affrontare i disagi, a volte gravi, che sono scaturiti dall’evento sismico”.
La situazione a Norcia Mentre a Preci, Cascia e Monteleone le attività sono iniziate regolarmente negli edifici tradizionali, a Norcia è stato necessario riorganizzare il tutto, vista l’inagibilità dell’edificio che ospitava la scuola primaria. “Questa prima settimana così – ha detto – sarà un po’ diversa, sia per le varie sedi, sia per gli orari ed anche per le attività che gli studenti potranno fare. Ad esempio a partire da domani, 13 settembre, gli studenti dell’Istituto Battaglia si recheranno in visita all’osservatorio sismico Bina di Perugia, e nei giorni successivi al centro della protezione civile di Foligno, alla sede del comando provinciale dei vigili del fuoco ed alle sedi istituzionali della Regione Umbria a Perugia. Già dalla prossima settimana riavremo a disposizione l’edificio della scuola secondaria di primo grado, riaprirà la scuola dell’infanzia, mentre la scuola primaria proseguirà le sue attività presso l’Istituto ‘Battaglia’ in attesa dell’installazione dei moduli della nuova sede provvisoria che sono stati messi a disposizione dalla Consulta della Fondazioni delle Casse di Risparmio dell’Umbria”.
L’impegno della Regione L’assessore Bartolini, che nella sua visita è stato accompagnato dai sindaci dei quattro comuni colpiti dal sisma e dai dirigenti scolastici, ha infine assicurato il totale e continuo impegno della Regione anche in vista della ricostruzione e della riparazione dei danni degli edifici scolastici per assicurare un doveroso ritorno alla normalità del sistema scolastico “che è fondamentale per la ripresa complessiva di questo territorio”.
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