Salute
IL T.D.M. RICHIAMA L’ATTENZIONE DEI CITTADINI SUI PROBLEMI DEL SAN MATTEO
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IL T.D.M. RICHIAMA L’ATTENZIONE DEI CITTADINI SUI PROBLEMI DEL SAN MATTEO
Il TDM ha avuto vari incontri con il Direttore Generale dell' USL 2, Dott. Imolo Fiaschini, per illustrargli le situazioni di profonda crisi in cui versano alcuni settori del nostro Ospedale.
Il Dott. Fiaschini si è mostrato sempre molto cortese , ascoltando con attenzione le nostre osservazioni. Purtroppo però, e ci spiace dirlo, il più delle volte questi incontri si sono rivelati inconcludenti , poiché alle parole ancora non sono seguiti i fatti, per cui non c'è stata alcuna soluzione dei problemi prospettati.
La Chirurgia è in affanno da mesi . Ha un organico medico (ed anche infermieristico) carente che non viene in alcun modo reintegrato mentre i pensionamenti, negli ultimi anni, sono stati numerosi ( Dott. Barbieri, Casciola, Ceccarelli, Mazzoli, Valeri ). Oltre ad incidere sui ritmi di lavoro di chi resta, che sono massacranti, la circostanza ha evidenti ripercussioni anche sui livelli assistenziali: le liste operatorie si allungano in modo preoccupante e molti preferiscono rivolgersi ad altri centri ospedalieri. La cosa dovrebbe allarmare in primis il neo primario, il Dott. Castagnoli, il quale potrebbe anche sostituire il Dott. Mariani, prossimo al pensionamento, con un incarico unico aziendale.
Il TDM ignora se sarà questa la decisione del Direttore Generale : si limita ad osservare che , da chi dirige la Chirurgia spoletina , ci si aspetta il massimo impegno affinchè questa funzioni nel migliore dei modi senza doversi dibattere tra tante difficoltà.
Pesante resta poi la situazione della Cardiologia dove , oltre all'assenza per malattia del Primario, va considerata l'autorizzazione ad uno dei medici in servizio a non effettuare i turni di notte (sempre per malattia). Pare poi che il cardiologo che si era dichiarato disponibile a prendere servizio a Spoleto sia stato dirottato all'Ospedale di Narni.
Per quanto riguarda per il Servizio di Endoscopia digestiva, il nuovo endoscopista che, secondo le assicurazioni del D.G. era in arrivo, non si è ancora visto (corre invece voce che quattro nuovi assunti siano stati assorbiti tutti dall'ospedale di Foligno).
Il T.D.M. fa appello alla D.G. perché voglia essere quanto più attenta possibile alle urgenze del San Matteo, sottolineando la necessità di salvaguardare quei Servizi di eccellenza cui accedono utenti da tutta la regione. Solo interventi tempestivi possono contribuire a rasserenare gli animi ed a ristabilire, in particolare da parte del malato, un rapporto di fiducia nella gestione della Sanità.
Il T.D.M. vorrebbe infine conoscere quali provvedimenti hanno preso od intendono prendere i responsabili della Sanità cittadina di fronte a situazioni che creano difficoltà sempre maggiori ai cittadini ed agli operatori e mettono a rischio anche posti di lavoro
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I commenti dei nostri lettori
velavevodetto
10 anni fa
Fa bene il TDM a tener desta l'attenzione sui tanti problemi del nostro Ospedale. Un piccolo appunto : giá in precedenza il TDM aveva auspicato il trasferimento di Castagnoli a Foligno, come successore di Mariani. Torna , a quanto pare, a riproporlo, secondo il ragionamento "visto che a Spoleto la Chirurgia non funziona bene mandiamo il Primario della Chirurgia di Spoleto a dirigere quella di Foligno" . Ma davvero l'unica soluzione al problema è l'adozione del classico "promoveatur ut amoveatur" ? E , soprattutto, che ne pensano i folignati?
Urbano Mancini
10 anni fa
Bravi! Sveglia!
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