cronaca
Sequestrati i parcheggi di Castelluccio di Norcia
cronaca
Sequestrati i parcheggi di Castelluccio di Norcia
Il personale della Forestale ha apposto ieri i sigilli alle aree di sosta del Pian Grande e il Pian Perduto
Niente parcheggi per auto e camper a Castelluccio di Norcia. Le aree di sosta istituite dal sindaco Alemanno sono state sequestrate ieri dai in seguito alla richiesta di informazioni formulata lo scorso
anno da alcune associazioni ambientaliste.
L'ordinanza, eseguita dal personale della Forestale, riguarda i parcheggi del Pian Grande e il Pian Perduto, il magistrato ha anche trasmesso gli atti alla procura della Repubblica di Spoleto e a quella regionale della Corte dei Conti per verificare un ipotetico reato ambientale e un danno erariale.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
peggio mi sento
10 anni fa
peggio mi sento se veramente, da come si apprende sui giornali on line, è stato il parco stesso ad autorizzare l'istallazione di questi mega parcheggi nel cuore della piana di Castelluccio, luogo unico al mondo. Si spera che i mezzi d'informazione abbiano capito male, e quindi scrivano male le notizie, perché sarebbe paradossale! In pratica l'ente parco, un'istituzione pubblica che vive grazie alle tasse pagate dai cittadini e nata per la conservazione della natura, avrebbe detto che andava bene far scorrazzare le auto in un minuscolo spazio di questo vastissimo altopiano (si cerca sempre di minimizzare...è normale) Minuscolo spazio che è stato poi posto sotto sequestro dalla Magistratura... sará, ma forse QUALCOSA NON QUADRA. Sopratutto, i danni prodotti da queste autorizzazioni: chi li paga???
Michele Valnerina
10 anni fa
Sono stato a Castelluccio qualche domenica fa e ho trovato una situazione disgustosa, ci veniva da piangere. Auto ovunque, una marea di Romani, sporcizia. L'unica soddisfazione: dopo 100 metri i sentieri totalmente vuoti. Questa gente non viene per passeggiare, parte, va a Castelluccio, accosta, se magna il prodotto tipico e torna a casa per l'aperitivo. Unici a goderne, i commercianti. E dai commenti che leggo sopra, esce sempre confermata tutta la mia disistima per questa categoria, forse la peggiore che c'è. Una categoria che pensa solo all'incasso, tra l'altro con una miopia impressionante: non capiscono nemmeno che se Casteluccio viene devastata loro chiudono? A loro dell'ambiente non importa nulla: hanno fatto un investimento, se lo facevano al mere avrebbero venduto ombrelloni. Lasciamo perdere poi i nostrani di commercianti, quelli col santino di Santa Rita vicino al santino di Mussolini. Dirò una cosa impopolare: se la vostra rovina è l'unica via di salvezza del parco, spicciati a fallire che sono 40 anni che piangete miseria ma ogni anno vi vediamo in giro con una macchina nuova
il tafano
10 anni fa
il parco dei sibillini è nato, non mi vorrei sbagliare nel 1978, come dice giustamente il sig. Morganti, come oasi di protezione dell'ambiente e della fauna. Si ritrova ora ad essere un centro commerciale e un luna parc. D'inverno con sci, ciaspole addirittura con le slitte trainate da cani, a primavera fioritura e funghi, in estate un luogo dove smaltire il caldo e lo stress cittadino, in autunno ancora con i funghi e i colori. Insomma per i poveri animali non c'è pace, ormai relegati nei posti piu inaccessibili. ( praticamente pochi). Prima del 1978 era frequentato dai cacciatori ma per un periodo molto breve ( fine agosto fine ottobre) poi per il resto dell'anno era veramente pace assoluta. concordo in pieno con il magistrato. Avete voluto i pokemon ?
Marco Morganti
10 anni fa
I parchi dovrebbero essere, per loro natura, delle istituzioni deputate a salvaguardare l'ambiente tramite la limitazione o, se necessario, il divieto di accesso all'uomo. Se nasce un parco con lo scopo di portare in quel territorio quanta più gente possibile, quel progetto parte con il piede sbagliato. Il problema vero è capire cosa si vuole fare da grandi. Non dico questo per appoggiare le associazioni ambientaliste per caritá: Dio mi fulmini se solo lontanamente avessi pensato di fare questo, (casomai chi mi conosce sa che è vero il contrario) la mia è soltanto una semplice quanto logica considerazione.
rolex
10 anni fa
Il problema è la coerenza che non c'è. Dovrebbe essere lo Stato e quindi il ministero a imporla. Volete il parco, volete mangiarci sopra e allora tutto deve restare incontaminato. Se invece volete il campeggio, volete fare piani regolatori che ancora cementificano, restituite i soldi al ministero, rinunciate a qualche stipendio e spostiamo i confini del parco.
Giorgio
10 anni fa
Caro hotel, sempre con gli ambientalisti devono fare i conti!!!!! Vorrei fare solo una considerazione: io abito a Spoleto ok? a Castelluccio ci vado in macchina (a meno che non chiamo un taxi per andare, e mi faccio venire a riprendere per tornare indietro!) MA UNA VOLTA Lì SECONDO QUESTI SCIENZIATI DOVE LA DOVREI METTERE LA MACCHINA!!!!!!!!!!!!!!!!
hotel
10 anni fa
..consegnate castelluccio alla regione marke..loro si! che, sono in grado di gestirne la potenzialita' turistica....!!!!
Dì la tua! Inserisci un commento.