politica
Ospedale: consiglio approva l'istituzione del tavolo di monitoraggio
politica
Ospedale: consiglio approva l'istituzione del tavolo di monitoraggio
Dominici (Misto): Punto di inizio. Erbaioli (Pd): Prima risolvere altre criticità. Bassetti (M5S): Sindaco sia più chiaro sull'integrazione con Foligno
Via libera dal consiglio comunale alla mozione presentata il 25 marzo dalla quarta commissione consiliare permanente per chiedere al sindaco Fabrizio Cardarelli di nominare un comitato tecnico a cui affidare "l'analisi della situazione attuale dei servizi sanitari". Il documento, giunto nella
massima assemblea cittadina dopo mesi di ritardo, è stato approvato nel corso della seduta odierna all'unanimità con 23 voti favorevoli. "Prendendo atto dell'impellente necessità di arrivare prima possibile - si legge - all‘integrazione e/o razionalizzazione dei servizi socio-sanitari nel territorio dl Spoleto/Foligno/Valnerina/Ternano e appurato che per il raggiungimento di tale finalità occorre esperire una fase di analisi e successivamente una proposta con competenza ed equilibrio", la commissione chiede al sindaco di "attivarsi affinché, di comune accordo con i referenti istituzionali dei territori ricadenti nella Usl 2, venga prontamente istituita una commissione paritetica che elabori da un'analisi oggettiva dei servizi sanitari, ospedalieri e territoriali di appartenenza, una conseguente proposta di integrazione/razionalizzazione degli stessi". Cardarelli, inoltre, dovrà "individuare nella quarta commissione consiliare permanente, allargata alla conferenza dei capigruppo e a tutti i soggetti tecnici ed associativi impegnati nelle problematiche sanitarie, il soggetto istituzionale atto a discutere ed analizzare il documento e dettare i tempi precisi entro i quali il comitato in parola dovrà completare l'elaborazione del documento di proposta".
La commissione La Giunta ora procederà a nominare gli esperti partendo da una rosa di "papabili" già definita. "A breve, massimo nel giro di una settimana - ha affermato il vice sindaco Maria Elena Bececco - li contatteremo per capire se sono interessati a far parte di questa commissione. Cercheremo di farla il più paritetica possibile, prendendo figure rappresentanti di tutta la città". La Bececco ha quindi voluto affrontare il discorso ospedale a 360° sottolineando l'impegno dell'amministrazione nella vicenda. "Abbiamo interlocuzioni frequenti con la Regione e vi posso garantire che ci stiamo impegnando molto. Il nosocomio purtroppo - ha detto - paga 40 anni di assenza dai tavoli decisionali ma in questi due anni stiamo cercando di invertire la tendenza: qualche volta siamo riusciti a ottenere qualcosa, in altre occasioni invece la nostra voce non è stata presa in considerazione. In ogni caso continueremo a battere i pugni sul tavolo ma purtroppo la decisione finale non spetta a noi". Il vice sindaco infine ha voluto chiarire il suo rapporto con le associazioni. "Ho grande rispetto per loro e apprezzo l'impegno che stanno dedicando all'argomento. A Trevi ho risposto ad una sola persona, non volevo mancare di rispetto alle associazioni".
Risolvere le criticità La mozione e la successiva analisi della commissione, secondo Aliero Dominici del Gruppo Misto, "rappresentano l'inizio di un percorso, seppur tardivo, che riporta al centro dell'attenzione i bisogni dei nostri cittadini" e permetteranno al sindaco, nel corso della fase di trattativa, di "individuare i professionisti ritenuti migliori e salvaguardare così la dignità del nostro territorio". Prima di parlare di integrazione però per Carla Erbaioli (Pd) sarebbe necessario risolvere le criticità che affliggono il nosocomio. "A quanto pare il primario di ortopedia potrebbe andare via mentre il reparto di medicina ne è ancora sprovvisto. Che dire poi della situazione in cui versano i consultori? Anche i servizi veterinari offrono spazi più accoglienti".
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Elisa Bassetti ha invece criticato la decisione di non includere nella fase di discussione le mozioni presentate mesi fa aventi ad oggetto le "iniziative a supporto e sostegno del punto nascite di Spoleto" e le "azioni per promuovere la salute delle donne e il reparto di ostetricia e ginecologia di Spoleto". "Per quale motivo bisogna aspettare così tanto? E perché non abbiamo potuto discutere queste mozioni insieme, visto che tutte e tre riguardano il futuro del nostro ospedale? Sinceramente poi non capisco cosa si intende quando si parla di integrazione: vorrei che il sindaco fosse più chiaro e ci dica finalmente cosa ne pensa". Critico nei confronti dell'amministrazione comunale anche Stefano Lisci (Pd): "Se Luca Barberini non dovesse più rientrare nella Giunta Marini che facciamo? Smettiamo di parlare di sanità? C'è il presidente, andiamoci a parlare senza perdere altro tempo".
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
solospoleto
10 anni fa
Aspettiamo chi?? Cosa? L'assessore regionale alla sanitá ESISTE ed ha fatto giá 270 delibere.
Dì la tua! Inserisci un commento.