politica

PD: MAGGIORANZA ALLO SBANDO, PREOCCUPAZIONE PER IL FUTURO DELLA CITTA'

 

 

Quanto avvenuto durante l'ultimo consiglio comunale rafforza nel PD di Spoleto la preoccupazione per la tenuta della maggioranza in un momento cruciale per il futuro della città. Le fibrillazioni in atto, culminate con l'ingresso nel gruppo misto di due consiglieri comunali eletti nelle liste Rinnovamento e


 Spoleto Popolare, danno il segno della difficoltà di una coalizione nata alimentando, anche in maniera pretestuosa, il malcontento piuttosto che per dare a Spoleto un concreto progetto alternativo al centro sinistra.

Alla resa dei conti ci si accorge che le finanze comunali non erano nello stato apocalittico descritto dall'attuale sindaco in campagna elettorale. Ci si accorge che le uniche realizzazioni sono il frutto di progetti delle passate amministrazioni. Ci si accorge che non esiste operatività né progettualità a breve, medio e lungo termine. Festival dei Due Mondi, Teatro Lirico Sperimentale, Centro Studi sull'Alto Medioevo, "Don Matteo", Vini nel Mondo, riconoscimento di San Salvatore come patrimonio Unesco per citare le principali fonti di attrazione a sfondo culturale-turistico della città, ma anche eventi di caratura più locale come "Spoleto a Colori", hanno radici nel passato.

Quello che si osserva con preoccupazione è invece il crescente isolamento della città che non è riuscita a stabilire rapporti fattivi nemmeno con Perugia, città con la quale il sindaco Cardarelli, non foss'altro che per affinità di orientamento politico, aveva promesso di intraprendere un percorso nuovo, più intenso e collaborativo.

A quale rinnovamento e nuovo corso di rilancio della città stiamo assistendo? Quale contributo di idee e di progetti questa amministrazione sta portando avanti per la collettività?

Il PD non può che, con amarezza, sottolineare l'inefficienza e inefficacia dell'azione politica attuata dalla maggioranza cittadina al cui interno, è sotto gli occhi di tutti, sono sempre più accentuate le divisioni tra le diverse anime che la compongono.

Non è questo di cui la città ha bisogno e ha ragione sindaco, in questo caso sì, che senza coesione è meglio andare a casa.

 


 



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I commenti dei nostri lettori

fabien

10 anni fa

fusco un po..offuscato..che c'azzecca l'enel,la telecom la camera di commercio sono ristrutturazini nazionali il cinema poi,de che parlamo?

spoletino

10 anni fa

@Fusco: una parolina sul fatto che in giunta siede la rappresentante di Brunini la vogliamo dire o no? Perché i danni che elenchi li ha fatti Massimo Brunini

solospoleto

10 anni fa

Che dovrebbe fare il M5S sig.fusco? Mi pare non faccia poco in questo periodo storico della nostra cittá, con le poche risorse a disposizione. Basta leggere i giornali e vedrá che il m5s è presente ovunque si parli degli interessi di spoleto.

Antonio Fusco

10 anni fa

NO, caro PD non vi permetteremo di rifarvi una verginitá a buon mercato dopo i disastri combinati! Voi PD avete svenduto la spoletina trasporti, tolto tutti i servizi a Spoleto (Telecom, Enel, Camera di Commercio, Cinema), avete fatto un buco di bilancio in cui ci sono indagati dalla magistratura, avete fatto danni enormi (ecomostro, ipposcandalo, torregrossa, perdita di 800.000 per piazza d'armi, la superstrada non arriva a Spoleto) e il vostro partito Umbro - che vi conosce bene - non vi dá più nemmeno i candidati in lista per la Regione. Oggi in consiglio comunale ci sono Andrea Rossi e Stefano Lisci due ex vice sindaco del disastro Benedetti....e un consigliere Massimiliano Capitano che è nelle istituzioni da prima che io nascessi....bel rinnovamento! Non sarete voi a succedere al malgoverno di Cardarelli...se solo il M5S si svegliasse!

Alessio

10 anni fa

È ora di finirla con chi ha fatto ,cosa ha fatto e come ha fatto. Sono d'accordo quando si afferma che è necessaria la coesione ma quali sono i progetti da realizzare ? La Cittá ha bisogno di fatti! Negli ultimi mesi si è solo parlato di cose non fatte, della Posterna, dei bilanci, dell'Ospedale. Sempre gli stessi argomenti . La Cittá sta vivendo una crisi economica senza precedenti questo è il vero problema. Nessuno ha attuato e sta attuando un serio programma di sviluppo economico. Non ci sono idee ne capacitá di mettere in atto sinergie. Si curano sempre gli orticello di pochi sempre gli stessi. Questo è il vero scandalo di questa Cittá. Ed è una situazione creata da Amministrazioni di sinistra e mantenuta da una Amministrazione di destra. I personaggi sono sempre gli stessi che si scambiano le poltrone. C'è totale incapacitá e c'è sempre stata negli ultimi 20 anni. La nostra Cittá ha bisogno di vivere un nuovo Rinascimento non un Rinnovamento che di fatto si è dimostrato un Mantenimento di cose giá viste e vissute troppe volte. Non c'è politica a Spoleto c'è solo incapacitá, egoismo,superficialitá e totale mancanza di mettersi al servizio della cosa pubblica. Spoleto può essere salvata solo da un Commissario Prefettizio. Mi auguro che ciò avvenga presto!

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