politica

Siepi, fossi e ripe di privati lasciati in stato di degrado. Appello del Sindaco Cardarelli

 

 

"La trascuratezza e il degrado in cui vengono da tempo lasciati molti fossi o siepi di privati restituiscono un'immagine disdicevole, non all'altezza della nostra città e del nostro territorio. I proprietari devono intervenire. Faccio appello al loro senso civico": è questo il messaggio del


Sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli che si rivolge ai proprietari di terreni privati, confinanti con le strade di pubblica pertinenza, su cui non viene effettuata adeguata manutenzione per la pulitura di siepi o alberi o canali.

"Non è francamente tollerabile - continua il Sindaco - l'indifferenza con la quale si continua ad ignorare questo problema, non solo, com'è ovvio, per una questione formale, quella di una città che proietta di sé un'immagine di incuria e inciviltà, ma anche perché tutto questo rappresenta un potenziale pericolo per la pubblica incolumità. Sono episodi di degrado ambientale che rendono le strade insicure e creano intralci per la viabilità. Ormai da anni esiste una specifica ordinanza che prevede sanzioni severe e queste problematiche, anche se ormai note, sono lasciate al caso, non lasciandoci altra possibilità se non quella di intervenire di conseguenza".

"Ereditando una situazione economica di grande difficoltà, questa Amministrazione sta facendo sforzi importanti per confermare e per potenziare il profilo di Spoleto come esempio virtuoso di vivibilità e di accoglienza, con un patrimonio ambientale e artistico di eccellenza e rilievo internazionale, nobilitato proprio in questi mesi da flussi turistici in continua crescita e da una nuova vitalità culturale. Questi sforzi rischiano di essere sviliti e contraddetti da alcune situazioni che dimostrano invece abbandono, noncuranza e disinteresse per il pubblico decoro".

"Il Comune con l'A.Se. si impegna al massimo per coprire oltre 1000km di strade, intervenendo anche in casi dove la pertinenza non è pubblica. E stiamo cercando di migliorare ogni giorno per ovviare al problema. Ma è chiaro che tutti devono fare la loro parte, specialmente quando le risorse sono limitate. È quindi iniquo pensare che l'Amministrazione possa occuparsi di una rete viaria così estesa per risolvere situazioni cui devono invece provvedere, in tantissimi casi, proprio i cittadini. Sarebbe chiedere in sostanza di ricorrere a ingenti risorse pubbliche - che peserebbero quindi direttamente sulla collettività - per sanare, ripeto, criticità che sono di competenza dei privati".

"Ci sono esempi edificanti, sia in città che nelle frazioni, di come alcuni cittadini hanno provveduto a sistemare egregiamente siepi e fossi, addirittura piantando fiori, penso a Collerisana. Sono proprio questi esempi che devono servire da stimolo per un impegno comune, una battaglia di civiltà, una ferma coscienza collettiva e un rispetto costante per il prossimo in assenza dei quali sono più difficili la gestione della cosa pubblica e la convivenza civile".

 


 



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I commenti dei nostri lettori

Mario Arcangeli

10 anni fa

Non so se questi lavori oltre ai privati dovrebbe farlo l'ASE sulle strade pubbliche o chi altro, comunque anche la strafa o le aiuole sulle rotatorie di periferia sono abbandonate all'incuria, passate a Santo Chiodo via delle Industrie e limitrofe dove le piante le potano i camion passando. Non parliamo poi dei Cassonetti,e qu' entra la VUS contornati da ogni cosa poltrone detriti ecc., dove basterebbe che fossero apposte una targa adesiva con gli orari dell'isola Ecologica e scritto bello grande che non si paga. Altrimenti questo schifo di comportamenti non finisce più

lilli filippo

10 anni fa

ci vuole del coraggio per invitare i privati a manutenere i fossi. il tessinello ( Staffolo ) è un immondezzaio. Tutta la parte rettilinea che passa sotto le mura e sotto le case di viale Martiri della Resistenza è un ricettacolo continuo di immondizia. Via delle mura interne, con il nuovo camminamento pedonale, ne è la prova. Alcune delle antiche feritoie di difesa sono aperte sul fondo e la immondizia ricade sul torrente, trasportata anche dalla pioggia. Abbi decenza.

Ettore

10 anni fa

Ma scusate, perchè la maggior parte dei commenti hanno come argomento quello che deve fare il Comune o "qualcun'altro" pensiamo a ciò che dobbiamo fare ognuno di noi! Le siepi o le ripe privete sono di competenza dei propietari, ed è così da sempre.

Il Corvo della rocca

10 anni fa

Non vedo dov'è il problema! Si sa che a Spoleto ci sono dei "saltafossi".

marroggia

10 anni fa

vogliamo parlare del torrente Marroggia? Oltre che uno scempio è anche pericoloso lasciare un torrente in questo stato, basta una piccola piena per creare un disastro.... se non ci sono i soldi caro sindaco, mandaci i 30 dipendenti che ha assunto all'ASE SENZA CONCORSO (rimosso)

Frog

10 anni fa

Ci facciamo un giro a Bazzano Inferiore? in pieno abbandono con bellissimi muri ricoperte di erbe spontanee, arbusti altri 2 metri, alberi non curati con chiome che toccano i tettini delle macchine....confini di case lasciate abbandonati, strada (comunale!) che fa pietá....penso che sia un vero peccato trovarsi a vivere in questi posti che potrebbero essere delle bomboniere e che tra l\'altro sono anch\'esse mete turistiche per spoleto ...per non parlare del sentiero bellissimo che da bazzano porta a fabbreria dove si possono ammirare copertoni, elettrodomestici televisori e quant\'altro...... un ignoranza spaventosa.....una gran brutta bestia....

Gianni Conte

10 anni fa

In Via Guido da Spoleto la ripa a ridosso della scuola media "Dante" è in totale abbandono e disordine. Pubblico o privato che sia, sarebbe il caso di tagliare l'erba e ripulire.

cittadino1

10 anni fa

Mi ricollego a quanto scritto da Riccardo Corio, sulla necessitá di SANZIONARE SEVERAMENTE chi non rispetta l'ordinanza. Faccio presente ad esempio che non tutta Collerisana è fiori e civiltá. Basta vedere la ripa e il campo a sinistra scendendo verso Santo Chiodo appena iniziata la discesa: lasciata com'è ora è oscena oltrechè potenzialmente pericolosa per gli abitanti del posto e per gli automobilisti.

GIOBATTA

10 anni fa

Sig. Sindaco,venga a vedere Via delle acciaierie a S.Chiodo lato ex faro rosso,vedrá una vera foresta la stessa strada da ambo le parti invasa dalle erbacce,la responsabile è la ex pozzi,allora chi deve provvedere per una strada comunale? Per lo stesso problema è stata informata l'ASS.CAMPAGNANI ma nulla è successo.

Urbano Mancini

10 anni fa

Si fa riferimento anche alle proprietá che delimitano a valle il Giro della Rocca? Dal Giro della Rocca è giá da tempo occlusa ogni visuale panoramica, stante gli arbusti e la vegetazione cresciuti a dismisura a ridosso, senza che nessuno si sia fatto carico o presa cura di preservarla.

Enzo Marchese

10 anni fa

Consiglierei di guardare prima in casa propria,per es: il ponte delle torri,invaso dall'erbaccia e sempre pieno di escrementi di cani e altra robaccia.

Riccardo Corio

10 anni fa

Sono contento che il Sindaco sia consapevole del problema ma, se l'appello non trova risposte, gli inadempienti devono essere sanzionati e costretti a fare il proprio dovere.Bisogna fare controlli ad esempio al fosso che scorre sotto colle S. TOMMASO sul versante flaminia vecchia Via Sandro Pertini. Questo fosso è gia straripato 2 volte negli ultimi anni causando danni alle abitazioni a valle e causando pericolo alla viabilitá.

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