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CIBUS 2016, GRANDE SUCCESSO PER URBANI TARTUFI

 

Presentate due novita’ uniche al mondo: la prima pizza congelata al tartufo gourmet e il primo semifreddo al vero tartufo bianco

 

Cibus 2016, il Salone Internazionale dell'Alimentazione, evento di riferimento dell'agroalimentare italiano, ha appena terminato l'edizione 2016 che si è svolta presso il Quartiere fieristico di Parma registrando un'affluenza da record, oltre 72mila visitatori. Una grande vetrina di visibilità internazionale con convegni e tavole rotonde su temi di attualità in ambito Food and Retail.


Forte di una expertise di oltre 35 anni, sviluppata ulteriormente nel semestre di Expo2015, Cibus si conferma come la piattaforma per eccellenza dell'industria alimentare per incrementare gli scambi con i mercati esteri.

Sulla scia del dopo Expo anche i numeri sono da record: 3mila aziende espositrici, tutte espressione del Made in Italy alimentare, disposte su un'area di 130mila metri quadri e l'arrivo di oltre 2mila top buyer da ogni continente, un'occasione importante per dare al mondo una rappresentazione straordinaria del patrimonio di competenze italico lungo tutte le filiere.

Come in ogni edizione, particolare attenzione è stata posta all'innovazione dei processi produttivi, allo sviluppo di nuovi prodotti, alla valorizzazione della tradizione e all'attenzione ai mercati esteri, tutte caratteristiche che la Urbani Tartufi, azienda leader mondiale del settore, conosce bene da oltre 150 anni, valori che hanno fatto grande nel mondo una famiglia che condivide le pagine della sua storia con quelle della storia stessa del tartufo.

Quest'anno Urbani Tartufi ha presentato due novità davvero interessanti: la pizza al tartufo gourmet congelata e il "tartufo al vero tartufo".

Grande successo per la pizza gourmet, progetto ideato e seguito da Francesco Loreti Urbani, giovane manager dell'Azienda, figlio di Olga Urbani, proprietaria insieme allo zio Bruno Urbani ed ai cugini Giammarco e Carlo, della Urbani Tartufi.

"L'idea di presentare un progetto innovativo come la pizza gourmet al tartufo", spiega Francesco Loreti Urbani, "nasce da una considerazione semplice quanto ricca di spunti su cui riflettere: l'Italia è famosa in tutto il mondo per la pizza e per il tartufo, nonostante questo non esiste una pizza congelata al tartufo che presenti un livello qualitativo elevato e possa spiccare in un mercato molto inflazionato ed improntato alla ricerca del prezzo più basso ad ogni costo piuttosto che alla qualità effettiva del prodotto presentato. Da qui nasce la collaborazione con ITALPIZZA, marchio d'eccellenza per quanto attiene il mondo della pizza congelata: la qualità di ogni pizza è garantita da una lievitazione di 48 ore, dall'abilità di 88 pizzaioli che stendono l'impasto a mano per poi cuocerlo in forni a legna di alta qualità. Il condimento delle pizze è realizzato con prodotti VERI, parliamo quindi di vero tartufo o di veri funghi, prodotti freschi e garantiti da due marchi che fanno della qualità il loro portabandiera. Dall'incontro di due eccellenze italiane, la Urbani Tartufi e Italpizza, nascono quattro pizze congelate gourmet: pizza carciofi e tartufo, pizza funghi porcini e tartufo bianco, pizza tartufo e pesto rosso e pizza al tartufo nero, un poker che apre una nuova importante frontiera nel il mondo del congelato. Come ogni prodotto che può vantare tartufi di qualità Urbani, anche la pizza gourmet verrà standardizzata al mondo Urbani con conseguente esportazione in oltre 50 Paesi e la presentazione agli eventi più importanti del settore, italiani ed internazionali. Il 10 maggio e' stata la volta di Cibus, salone molto aperto all'innovazione ed al Made in Italy, un trampolino di lancio che si e' dimostrato importante per un prodotto che ha grandi potenzialità".

"L'idea è tutta di Francesco", dice con orgoglio Olga Urbani, "vedere i miei figli Francesco e Luca che ogni giorno dedicano il loro tempo all'Azienda, così come faccio io ed i miei, come fece soprattutto mio padre e come hanno fatto prima di noi i nostri nonni, mi rende felice di far parte di una grande azienda unita, legata da una grande passione per quello che per molti è il diamante della terra e che per noi è il fulcro delle nostre tradizioni, è sangue che scorre nelle vene da sei generazioni, è tutta la nostra storia. Chi meglio dei giovani cresciuti nel rispetto delle tradizioni e con le giuste conoscenze, può interpretare il mondo attuale, innovare e rinnovare l'Azienda nel modo migliore? Sono la passione e la curiosità a guidare il mondo e i nostri giovani sono coloro che interpretano al meglio queste qualità. E' così che due prodotti che al primo impatto sembrano distanti, la pizza, consumata dai giovani in ogni occasione, e il tartufo, alimento con connotazione "luxury" , si incontrano in un connubio magico, emozionante, quasi la rappresentazione della storia passata che con le sue tradizioni che incontra il presente, le generazioni passate che cedono il testimone a quelle presenti".

Grande riscontro di pubblico anche per la seconda novità presentata, il semifreddo al vero tartufo bianco.

Quanti di noi conoscono il "tartufo" gelato, nella versione bianca e nera, chiamato così per la sua forma che ricorda il pregiato diamante della terra, eppure, a dispetto del nome, non era mai stato creato prima di oggi un gelato al vero tartufo.

Da una collaborazione tra l'Azienda Urbani Tartufi, leader mondiale del settore con il 70% del mercato mondiale e la mente creativa del grande Chef Nino Cannavale, è nato il TARTUFO al TARTUFO, un semifreddo innovativo, primo al mondo con vero tartufo bianco all'interno. La nuova delizia Urbani verrà presentata anche a Londra nel mese di giugno, nei locali dell'ambasciata italiana alla presenza di oltre 100 chef.

"Ho conosciuto Chef Cannavale a Napoli", racconta Franco Montemaggiore, Direttore commerciale Urbani, "e, parlando di tartufo e di eccellenze, è nata l'idea di creare un semifreddo "luxury". E' risaputo quanto tartufo e cioccolato vadano d'accordo, la nostra linea di cioccolatini parla da sola, ma un semifreddo con all'interno vero tartufo, da commercializzare sui mercati internazionali, non era ancora stato inventato".

"Parlare di novita'", prosegue Montemaggiore, "per noi della Urbani e' la luce che indica il cammino, il sale della vita che va avanti. La nostra azienda ha sempre strizzato l'occhio ai diversi periodi storici, riuscendo a cavalcare le onde più alte di ogni stagione, conquistando oltre il 70% del mercato del tartufo mondiale grazie all'apertura sempre dimostrata verso il nuovo, verso il cambiamento. Chi rimane indietro è costretto a sacrificare ogni energia per recuperare terreno, noi Urbani nel timore di questo da sempre, abbiamo cercato di guardato oltre, puntando sulla creatività delle nuove generazioni e sull'esperienza delle generazioni passate, consapevoli che solo questo, unito all'essere sempre profondamente umani, e' il segreto del successo.

 


 



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