sport

A PIEDI DAL PONTE DELLA PONZIANINA A SAN CARLO

 

Grazie a Federcaccia e ai volontari dello Spoleto Runnig Festival recuperato l'antico 'Sentiero dei Carbonari' che passa sotto il Ponte delle Torri. L'inaugurazione il 10 giugno in occasione dell'evento sportivo

 

A giorni l'inaugurazione di un sentiero che attraversa il bosco che si trova a cento metri dal centro storico di Spoleto. Si tratta dell'antico "Sentiero dei Carbonari", che parte dal Ponte della Ponzianina, passa sotto il Ponte delle Torri, monumento simbolo della città e arriva fino alla zona di San Carlo.


La mulattiera veniva utilizzata dai boscaioli che andavano, insieme ai propri muli, a "far legna" per rifornire i molti forni della città. Il lavoro dei legnaioli è andato via via scomparendo o trasformandosi, così la vegetazione si è riappropriata di quella piccola stradina.

Oggi, in occasione dei preparativi per lo "Spoleto Running Festival" in programma per il fine settimana che va dal 10 al 12 giugno prossimi, il sindaco Cardarelli, insieme ad un gruppo di volontari di Federcaccia e ad alcuni organizzatori dell'evento, hanno ripulito e reso percorribile il percorso per restituirlo alla città.

Al valore naturalistico, va aggiunto quello del recupero di una zona della città ormai da tutti consegnata alla disperazione ed ai suicidi. Il torrente Tessino che passa sotto il Ponte delle Torri, diventa da oggi un percorso agevole, a disposizione di camminatori, famiglie, sportivi e consente a cittadini e turisti, di scoprire punti di vista dimenticati.

Un piccolo angolo di bosco amico, a pochi passi dal centro storico. Un'operazione che va nella direzione del recupero del territorio e dell'attenzione alla natura, alla salute e alla vita.

Lo Spoleto Running Festival inaugurerà il percorso, consegnandolo alla città, il 10 giugno alle ore 18. L'appuntamento è per tutti a Palazzo Maratona (Complesso di San Nicolò).
L'evento, gratuito è aperto a tutti e verrà seguito da un aperitivo per festeggiare insieme il nuovo tracciato in mezzo al bosco.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Alessio

10 anni fa

Pochi giorni fa mi trovavo a Siena sotto la Torre del Mangia che con i suoi 80 metri svetta in cittá alta come il campanile per rafforzare il concetto che il potere divino era alto come quello del comune... Da sotto è impressionante e mi chiedevo proprio perchè Spoleto che di torri del ponte ne ha anche di più non si riusciva a valorizzare questa opera mastodontica e impressionante da sotto... Ottima iniziativa e bellissima passeggiata. Ci sono stato più di una volta, anche sulla finestrella delle due torre centrali dove ci sono scritte del periodo prebellico e anche più vecchie. Sarebbe anche bello che si sapesse le torri sono vuote e che dentro ci sono i segni evidenti che venivano utilizzate con dei piani e delle finestre a diversi livelli...Sono infatti evidenti i segni di una scala in legno ormai distrutta....che porta ad un piano superiore, dove ci sono anche dei "cacatoi a vento", quindi erano utilizzate come torri di avvistamento (?!)

Passeggiatore

10 anni fa

Ben venga la passeggiata, ma è sicuro che passare sotto il Ponte delle Torri non sia pericoloso?..

Passeggiatore

10 anni fa

Ben venga il percorso, ma passare sotto il Ponte delle Torri ci si può fidare?...

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.