politica

Bilancio, consuntivo 2015 in commissione in ritardo sulla legge e senza relazione dei revisori

https://www.youtube.com/watch?v=WDXNkqDHOR0&feature=youtu.be
 

Bassetti (M5S) lascia l'aula: 'Seduta illegittima'. Il 'giallo' della lettera-telefonata del prefetto. Anche lui in ritardo. Cosa dice la legge

 

Incredibile svolta sul bilancio consuntivo 2015. Questa mattina (6 maggio) il documento è stato presentato alla relativa commissione consiliare, presieduta da Stefano Proietti (Rinnovamento). I commissari erano chiamati ad approvarlo senza che fosse dotato della relazione dei revisori dei conti. In pratica, ai consiglieri è stato chiesto di approvare il bilancio senza


conoscere il parere tecnico relativo allo stesso. Come se non bastasse, il consuntivo 2015, messo all'ordine del giorno del consiglio comunale del prossimo 11 maggio, è giunto in commissione già fuori dai tempi massimi per l'approvazione definitiva, fissata al 30 aprile scorso.

Il Testo unico degli enti locali, vale a dire la legge, in casi del genere prescrive che il prefetto prenda in mano la situazione, sostituendosi alla giunta e predisponendo il bilancio, da far poi approvare al consiglio comunale. Non è un mistero, in tal senso, che lo stesso prefetto abbia contattato il Comune, due giorni fa, chiedendo lumi circa la mancata approvazione del conto 2015. La stessa assessora Pula, a inizio seduta, ha ammesso l'avvenuto contatto da parte della Prefettura, con richiesta di spiegazioni in tal senso. Ebbene, nel suo intervento, il capogruppo del Movimento 5 Stelle Elisa Bassetti ha definito illegittima la seduta della commissione, vuoi per la mancanza (inaudita) della relazione dei revisori dei conti, vuoi per i tempi di approvazione non rispettati e, inoltre, sostenendo che sarebbe stato quantomeno opportuno mettere a disposizione dei consiglieri la comunicazione pervenuta al Comune da parte della Prefettura.

A quel punto il colpo di scena, con la comunicazione - che tra enti si intende sempre scritta - che è divenuta una semplice "telefonata", come spiegato dal dirigente Gori e confermato dall'assessora Pula, che evidentemente aveva fatto confusione tra scritto e orale oppure, cosa ancor più probabile, si è informata della cosa per interposta persona... Il video con i "chiarimenti" da parte di Gori e della Pula è disponibile su Youtube a questo link oppure nel riquadro in fondo all'articolo.

Ad ogni buon conto, poiché anche il prefetto è un dipendente pubblico e non un legislatore, le comunicazioni tra Prefettura e Comune devono essere sempre tracciabili e, soprattutto, rispettose delle norme. In questo caso, come si legge al comma 1 lettera c e al comma 2 dell'articolo 141 del Tuel (clicca qui per l'intero Testo unico degli enti locali) i consigli comunali e provinciali vengono sciolti con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'interno, "quando non sia approvato nei termini il bilancio" e, "trascorso il termine entro il quale il bilancio deve essere approvato senza che sia stato predisposto dalla Giunta il relativo schema, l'organo regionale di controllo nomina un commissario affinché lo predisponga d'ufficio per sottoporlo al consiglio. In tal caso e comunque quando il consiglio non abbia approvato nei termini di legge lo schema di bilancio predisposto dalla Giunta, l'organo regionale di controllo assegna al consiglio, con lettera notificata ai singoli consiglieri, un termine non superiore a 20 giorni per la sua approvazione, decorso il quale si sostituisce, mediante apposito commissario, all'amministrazione inadempiente. Del provvedimento sostitutivo è data comunicazione al prefetto che inizia la procedura per lo scioglimento del consiglio".

Questa la carta, che canta. E canta per tutti: sindaco, assessori, dirigenti, consiglieri e prefetto. Per la cronaca, dopo l'uscita dall'aula della Bassetti la commissione ha proseguito ugualmente la discussione sul bilancio, che è stato poi approvato con 5 voti favorevoli e uno contrario, quello di Capitani del Partito democratico. L'assessora Pula ha ribadito che "siamo perfettamente nei termini, poiché non è arrivata nessuna diffida e il prefetto può, eventualmente, inviarla". Il fatto è che la diffida non è affatto facoltativa, e che è essa stessa in ritardo. Neanche il prefetto, infatti, può agire al di sopra della legge. In questo senso il portavoce al Senato del Movimento 5 Stelle Lucidi ha già provveduto a contattare la Prefettura di Perugia, per capire come mai gli obblighi prescritti dal Tuel non siano ancora stati ottemperati.



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I commenti dei nostri lettori

Il Politichese Qualunque

10 anni fa

Il Politichese Qualunque Il PD Spoletino è commissariato?! ancora si e non si può sbloccare da questa situazione di stallo per quale motivo!? alcune ipotesi perché a Spoleto mancano figure di rilievo per una svolta ? o perché si sente la mancanza di Marcelli e Brunini ? oppure altra ipotesi che si sente dire in giro è perché alcuni iscritti sono coinvolti fisicamente ed economicamente nella nuova amministrazione e non vogliono che si interrompa il loro idilliaco incesto con gli avversari del Rinnovamento? ai posteri l’ardua sentenza………..

pentastellato doc

10 anni fa

per @pdellino non è il caso di attaccare il PD che è assente perchè il PD originale è in realtá rappresentato in forma non ufficiale dal nostro Sindaco avendo fatto accordi con l'ex Sindaco che a dire il vero con il suo comportamento politichese e lungimirando aveva fatto nascere il così detto Rinnovamento per Spoleto. Purtroppo no!!! siamo ora ad assistere alle comeche che si ripetono a puntate alterne. Ormai gli Spoletini si sono abituati e non credono alle favole voglio i fatti concreti.

@pdellino

10 anni fa

Parole condivisibili le tue, penso che il M5s dovrebbe lasciar stare la furia iconoclasta visto che nei territori non ci sono idoli da abbattere, ma problemi da affrontare. Ricorda, senatore, il nemico del tuo nemico è tuo amico, quindi se te la prendi con il PD di fatto sei amico di Cardarelli. Adesso colpire uniti per mandare a casa sti sciuerti poi alle elezioni nemici come prima

pdellino

10 anni fa

... premesso che un rappresentante di un partito o di un movimento su un documento di fondamentale importanza per le sorti di un'amministrazione (di qualsiasi colore politico o movimento) dovrebbe esprimere il suo voto negli organismi istituzionali deputati....... fare una polemica giusta e legittima senza esprimere la propria posizione attraverso un atto politico "carta manent" potrebbe sembrare pretestuaosa..... condivido la posizione della pentastellata sul rispetto dei tempi e delle regole ..... immagino a questo punto che la Bassetti metterá a ferro e fuoco il prossimo consiglio comunale (questo si aspettano i cittadini vicini al vostro movimento) e non trovi le motivazioni seppur condivisibili e plausibili per evitare la discussione sul conto consuntivo 2016.... PS non vorrei che sia cominciata la campagna elettorale contro il PD nazionale (e quindi Renzi) relativamente al referendum...... perchè a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca..... Non mi sembra che a livello locale le battaglie politiche del PD (o almeno di qualche consigliere del PD) siano così lontane da quelle dei pentastellati...... basta andare a verificare gli atti.... ad maiora

Bingo

10 anni fa

A sfasciacarrozze: deve sapere che la consigliera Bassetti, oltre che essere molto preparata, ha agito nel giusto perché come al solito la legge dice una cosa e chi dovrebbe rispettarla ne fa un'altra. Siccome i 5 stelle le cose le studiano prima e poi agiscono, stia tranquillo che quello che ha fatto la consigliera è la cosa migliore. Questa amministrazione si trincera sempre sui buchi e sulle scorrerie di 50 anni di mala amministrazione, ma in due anni le cose concrete non ci sono state. Solo lamenti e pianti ..... e con i lamenti e i pianti l'unica cosa che si fa è un funerale.

Rinnoviamo i rinnovatori

10 anni fa

I commenti di Settimi e Speranza sono il classico esempio della toppa peggio del buco. Spoletini, per favore, alle prossime comunali rinnoviamo i rinnovatori. Sembra ormai palese che serve una vera sterzata verso il nuovo... Forse ha proprio la forma di 5 stelle!

falco

10 anni fa

DOPO LA TOTALE INCAPACITA' , GIUSTIFICAZIONI PARADOSSALI, FASSINA E' IL PRESIDENTE DI UNA ASSOCIAZIONI DI COMUNI NON LA LEGGE, MA CHE STATE BLATERANDO!!!!!!!!!

lavoratore

10 anni fa

se questo è il cambiamento siamo messi male!!! dove sta il rinnovamento? prima vogliono vendere la rete di distribuzione del gas ad un privato, cosi facendo, loro incassano i soldi e il cittadino paga l'aumento in bolletta..poi il bilancio è stato preso un fenomeno come ragioniere capo, il dott. gori,ma sembra che non ci stia capendo nulla, ci costa oltre 100000 euro l'anno e sta facendo le stesse cose di cerquiglini!!!

Chi contesta e chi spiega la contestazione

10 anni fa

Con grande interesse gli Spoletini ascoltano le campane di chi contesta e di chi spiega, ma chi governa ha sbagliato a non redigere tutte le carte necessarie compresa la relazione dei revisori? o no ? che poi gli addetti si spertichino a dare le spiegazioni sportive che anche il sindaco di Torino ha richiesto una proroga alla scadenza di legge, la cosa è molto puerile. I nuovi amministratori devono solo fare bene quello che devono fare e nei tempi richiesti dalla legge, altrimenti questo è un'altro bel segnale che si è cambiato per non cambiare nulla. LE REGOLE VANNO RISPETTATE SPECIALMENTE DA VOI CHE LE IMPRECISIONI LE AVETE CONTESTATE PRIMA QUANDO ERAVATE ALL'OPPOSIZIONE.

spoletina

10 anni fa

Per sfasciacarrozze:il buon biondi lasciamolo a far l'oste che il locale e' bellissimo e gli aperitivi buonissimi. Per la politica il/la persona giusta non va ricercata ne in comune ne in senato ma solo tra i due che hanno preso un bel po di preferenze alle regionali. Come ho giá detto in precedenza, molti in cittá vi guardano. Ho visto il video di spoletonline della commissione e la bassetti mi e' sembrata ineccepibile.

Telespallabob

10 anni fa

So proprio contento che settimi abbia fatto questa disamina de iure condendo ma de iure condito siamo messi male. Se prendo una multa e mi giustifico con il vigile dicendo che il parlamento sta lavorando su una legge che abrogherebbe la multa, quello si metterebbe a ride. Saluti

sfasciacarrozze

10 anni fa

Non nascondo di aver nutrito, e di nutrire tuttora, qualche simpatia per il Movimento 5 stelle, in particolare per Tommaso Biondi , dispensatore di delizie culinarie per palati grezzamente raffinati (è solo un’apparente contraddizione) , ma di fronte al talebanesimo di certe posizioni dei “five stars” si resta proprio sconcertati. In un Comune che si trova in camera di rianimazione, in terapia intensiva, con infermieri ( cioè dipendenti comunali ) affidabilli appena leggermente di più della Caposala di Prato, la Consigliera grillina scatena l’inferno, cercando di mandare tutto “ad metalla” ( cioè all’inferno), solo per il gusto di avvelenare tutti i pozzi. Invece di accettare di procedere sollecitamente alla iniezione salva-vita, pretende che prima si cambi l’ago. Ma mi faccia il piacere, si ridimensioni al livello umano, non grillo-iperuranico.

solospoleto

10 anni fa

siamo sempre quelli che dicono corbellerie....."quelli delle firmette" per gli asili, avendo a posteriori ragione, o "quelli che fanno gli articoli sugli impianti sportivi"facendo notare solo ciò che è PALESE! o SIAMO coloro i quali non hanno capito il problema , quando affermiamo che si sta provando a vendere un asset pubblico a 29 milioni , ma il ministero dello sviluppo economico conferma un criterio diverso di valutazione (a 5,4 milioni). O magari siamo quelli che fanno allarmismo per il partoanalgesia che non c'è più (anche lì ci si prendeva per pazzi)....

M5S Spoleto

10 anni fa

Accade stamattina in commissione, unico punto all'ordine del giorno: bilancio consuntivo. Giá fuori dai tempi stabiliti per legge, oltre la proroga giá concessa e fissata al 30 aprile, il bilancio arriva in commissione senza la relazione dei revisori dei conti. Secondo l'art. 141 del Tuel, nel caso in cui un comune sia fuori tempo massimo per la approvazione del bilancio, è previsto l'intervento del Prefetto, il quale ha il compito di prendere in mano i lavori a posto del consiglio. Ad inizio seduta l'assessore Pula si lascia sfuggire di avere ricevuto una lettera infatti proprio dal Prefetto che avrebbe chiesto lumi circa l'approvazione, non ancora avvenuta, del bilancio. Chiediamo che la comunicazione sia messa a disposizione dei consiglieri, ma il dirigente Gori corregge dicendo che è trattato solo di una telefonata. Gli uffici del Prefetto di Perugia ci dicono che il Comune ha comunicato l'approvazione del bilancio da parte della giunta e che nel prossimo consiglio comunale ci sará l'approvazione definitiva, per questi motivi il Prefetto non ha ancora esercitato i suoi poteri sostitutivi. Chiediamo che l'amministrazione renda pubblica questa comunicazione resa al prefetto di Perugia. il M5S non ha partecipato alla votazione, illegittima, del bilancio consuntivo. Non sono state fornite le informazioni necessarie nei tempi di legge, e ad oggi manca un pezzo importante cioè la relazione dei revisori dei conti senza la quale non si capisce come la giunta possa aver approvato il bilancio. In questo contesto non possiamo fare a meno di osservare la completa passivitá del PD, spesso stampella della giunta Cardarelli, spesso in contraddizione all'interno dello stesso gruppo. Un esempio per tutti: La votazione sulla rete gas dove due consiglieri con l'astensione hanno votato in maniera differente dal loro capogruppo Rossi, che invece ha espresso voto contrario

Gianluca speranza

10 anni fa

Prima di fare i sapientoni e i primi della classe, approfondite e senza dire corbellerie o creare inutili e dannosi allarmismi, tra l'altro non veritieri, cercate di non dire stupidagini. La situazione e' grave di suo senza che ci sia bisogno di aggravarla ad uso e consumo di consensi elettorali. Stiamo esagerando con le corbellerie dette consapevolmente e solo per creare confusione.

Roberto Settimi

10 anni fa

FINANZA LOCALE - FASSINO AD ALFANO: "INTERVENIRE PER ASSICURARE GIUSTA FLESSIBILITÀ SU BILANCI" [28-04-2016] “Un autorevole intervento affinché le Prefetture adottino la massima cautela e attenzione nell’avvio delle procedure, a fronte delle obiettive difficoltá che i Comuni stanno incontrando” nel chiudere sia i bilanci previsionali che quelli consuntivi entro il prossimo 30 Aprile. Lo chiede il presidente dell’ANCI Piero Fassino, in una lettera inviata al ministro dell’Interno Angelino Alfano, e alla luce del fatto che “registriamo da giorni e con maggior intensitá in queste ore numerose e motivate segnalazioni circa la difficoltá a rispettare la scadenza del termine di approvazione del bilancio, nonché dei consuntivi. Segnalazioni che pervengono anche da numerosi Presidenti di ANCI regionali”. Fassino ricorda che l’ANCI aveva giá manifestato preoccupazione “all'atto di fissazione della scadenza del 30 aprile, circa la complessitá delle procedure e l'impegno a cui sono chiamati gli uffici, derivante anche dalla coincidenza dei due adempimenti”. Il presidente dell’ANCI sottolinea anche che l’Associazione “ha ulteriormente verificato la disponibilitá a consentire uno slittamento di ulteriori 30 giorni, senza allo stato alcun riscontro positivo”. Secondo Fassino, infatti, non devono essere sottovalutate le complesse attivitá connesse alla redazione dei documenti contabili in scadenza. “Va in primo luogo considerata – spiega il Presidente - la sovrapposizione al 30 aprile delle scadenze relative al rendiconto 2015 e alle previsioni 2016, coincidenza mai prima d’ora registrata che investe il personale tecnico degli uffici finanziari comunali, fortemente provato anche dalle restrizioni finanziarie degli scorsi anni e dai perduranti limiti alle assunzioni. I documenti contabili in questione – prosegue - sono inoltre caratterizzati dalle numerose novitá dovute alla progressiva entrata in vigore delle nuova contabilitá armonizzata. Il passaggio alla nuova contabilitá produce infine inevitabili ritardi nel processo deliberativo, nel corso del quale i diversi soggetti, dai revisori alle commissioni consiliari, devono essere posti nelle condizioni di ricevere chiarimenti e svolgere le rispettive funzioni con la necessaria consapevolezza”. Da qui l’appello al Ministro, affinché “le Prefetture adottino la massima cautela e attenzione nell'avvio delle procedure, improntando la propria condotta alla massima collaborazione e concedendo quella flessibilitá utile a consentire l'approvazione dei bilanci e dei consuntivi, tenendo conto che trattasi di un atto eminentemente politico che richiede un ampio dibattito democratico e che ogni intervento esterno ha delicate implicazioni in termini di autonomia politico-amministrativa locale”. BILANCI COMUNALI - ANCI REGIONALI, ADEMPIMENTI TROPPO COMPLESSI, NECESSARIO SLITTAMENTO A 31 MAGGIO [03-05-2016] Dopo la richiesta del presidente Fassino al ministro Alfano, le note delle Associazioni regionali di Lombardia, Marche, Sicilia, Puglia, Toscana e Veneto Dopo la richiesta che il Presidente dell'ANCI Piero Fassino ha ufficialmente inviato al Governo, chiedendo al ministro dell’Interno Alfano lo slittamento del termine per l’approvazione dei bilanci comunali dal 30 aprile al 31 maggio, le Anci regionali prendono posizione a sostegno del rinvio di un adempimento reso difficile dalla sua complessitá tecnica. “In queste settimane i Comuni hanno affrontato le complessitá tecniche relative alla chiusura dei bilanci di previsione 2016, che hanno determinato un forte rallentamento dell’operativitá degli uffici”, osserva il Presidente di Anci Lombardia Roberto Scanagatti. “È quindi evidente come, per molti amministratori, sia stato impossibile rispettare la scadenza del 30 aprile per approvare i bilanci previsionali. Per questo appare opportuno “usufruire di un ulteriore mese di lavoro per la definizione delle diverse questioni aperte”, aggiunge Scanagatti. “Anci Marche – sottolinea il suo Presidente Maurizio Mangialardi - come alcune altre Anci regionali, ha chiesto, sostenuto ed approvato tale richiesta perché proprio dai territori emerge la necessitá di ulteriore tempo e che è perfettamente legittima in termini normativi ai sensi dell’articolo 151 comma 1 del Tuel”. “La convocazione d'urgenza di una Conferenza Stato-Cittá sarebbe la sede giusta nella quale discutere tale proposta. “Restiamo in attesa in queste ore –conclude Mangialardi – di aggiornamenti, convinti che debba essere il buon senso a prevalere.” “Non possiamo che essere pienamente d'accordo con la decisione presa da ANCI e Upi di chiedere al ministro Alfano di posticipare la scadenza per l'approvazione dei bilanci comunali al 31 maggio. Giá nelle scorse settimane l'AnciSicilia aveva inviato ad Alfano e Fassino una lettera con una richiesta analoga, a fronte delle numerose sollecitazioni arrivate da svariati Comuni dell'Isola”. E’ quanto afferma Leoluca Orlando, Presidente di Anci Sicilia, che aggiunge: “La richiesta di un intervento urgente del Governo nazionale, reiterata al Premier Renzi durante la sua recente visita a Palermo, era stata fatta per consentire ai nostri Comuni, ma anche a molti altri, che si trovano nelle nostre stesse condizioni, di evitare pesanti conseguenze per la tenuta finanziaria degli enti. Ringraziamo, dunque, Fassino per avere accolto il grido d'allarme lanciato dalla nostra Associazione”. Anche il Presidente di Anci Puglia, Luigi Perrone, si schiera a sostegno della richiesta ANCI di far slittare al 31 maggio il termine per l'approvazione dei bilanci comunali. “E' quanto mai evidente che esistono tutte le ‘motivate esigenze’ per adottare il provvedimento, viste le difficoltá che affrontano i Comuni per la oggettiva complessitá degli adempimenti”, osserva Perrone. “Vi sono impedimenti legati ai nuovi schemi, ai nuovi allegati, alle operazioni di riaccertamento dei residui; è stato sottovalutato l'impatto del conto consuntivo, con le nuove norme, senza il bilancio consuntivo è praticamente impossibile procedere al previsionale. Gli uffici comunali sono stati assorbiti dalle attivitá legate alla chiusura dei bilanci consuntivi mettendo in secondo piano il previsionale. La riforma della contabilitá armonizzata è entrata in vigore a regime nel 2016, ma ha segnato l'avvio nel 2015, quindi i Comuni hanno dovuto ragionare sia con il vecchio schema del Dlgs 267/2000 che con il nuovo del Dlgs 118/2011, dovendo svolgere due volte il lavoro”, ricorda il Presidente di Anci Puglia. Ancora, Anci Toscana nelle parole del suo Presidente Matteo Biffoni. “I Comuni toscani condividono la richiesta di Fassino, quest'anno ancora più necessaria, in considerazione dei problemi legati alla realizzazione del doppio documento (vecchia e nuova normativa), alla gestione del FPV, alla conversione dei software gestionali di contabilitá, oltre che all'apprendimento delle nuove modalitá da parte degli uffici”, osserva il Presidente di Anci Toscana. “Inoltre occorre considerare che per l'anno in corso è fissato per il 30 aprile anche il termine per l'approvazione del bilancio preventivo 2016". Biffoni, analogamente a quanto fatto dallo stesso Fassino nei confronti del ministro Alfano, ha comunque inviato una lettera ai Prefetti della Toscana auspicando che, nel caso la proroga non venga concessa, "possano tener conto, nell'esercizio delle funzioni di controllo sugli adempimenti contabili degli Enti Locali, delle difficoltá che renderanno in molti casi impossibile il rispetto della scadenza prevista dalla legge". Infine anche il sostegno di Anci Veneto. “Nella nostra Regione, risulta che alcuni Comuni non riusciranno ad approvare il bilancio entro il termine stabilito e sicuramente supereranno i 20 giorni di proroga previsti”, ricorda la presidente Maria Rosa Pavanello. “Pertanto, per evitare conseguenze negative per il sistema finanziario di questi enti (sebbene in Veneto siano in numero molto ridotto), Anci Veneto ritiene necessario richiedere il rinvio del termine per la presentazione dei bilanci comunali e fa appello ad ANCI Nazionale perché sostenga fino in fondo la richiesta di proroga”, chiosa Pavanello.

Ci stà bene così....

10 anni fa

Pressapochismo Politico amministrativo..... questi peggio degli altri !!!!

Bingo

10 anni fa

Brava Bassetti, non ti immischiare con questo pressapochismo. Rinnovamento nel continuare tutto ciò che è stato per 50 anni. Bravi... bravi state portando avanti il programma del PD.

L\'americano

10 anni fa

Da quanto ricordo successe la stessa cosa sotto la gestione Benedetti, quanto a "Rinnovamento" direi una bella minestra riscaldata. E pure indigesta. Possibile che nessun altro consigliere conoscesse la la legge o peggio lo sapesse non abbia voluto rispettarla per spirito di corpo del partito?

telespallabob

10 anni fa

Rinnovamente? sci, parecchioooooo

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