Salute
Nuovo pronto soccorso: la prima ristrutturazione verrà presentata ufficialmente il 10 maggio
Salute
Nuovo pronto soccorso: la prima ristrutturazione verrà presentata ufficialmente il 10 maggio
L'UslUmbria 2 organizza un incontro con la stampa per martedì 10 maggio alle ore 11 presso la sala di riabilitazione cardiologica al secondo piano dell'Ospedale di Spoleto, per presentare la fine della prima fase dei lavori di ristrutturazione dei locali del Pronto Soccorso dell'Ospedale di
Spoleto. All'incontro parteciperanno il Direttore Generale dell'UslUmbria 2, Imolo Fiaschini, il Direttore Sanitario dell'UslUmbria 2, Pietro Manzi, il Direttore sanitario del Presidio Ospedaliero di Spoleto, Luca Sapori, il Responsabile del Pronto Soccorso, Gabriele Proietti Silvestri ed il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Sergio Zinni. Con la consegna degli arredi, donati dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Spoleto, è terminata la prima fase di ristrutturazione ed ammodernamento del Pronto Soccorso che ha interessato l'area più operativa come gli ambulatori per le urgenze, l'area dell'osservazione breve e parte dei locali per il personale. I lavori hanno permesso di ottenere una ottimizzazione degli spazi con due ambulatori ampi e più funzionali anche per la gestione multidisciplinare delle emergenze. La caratterizzazione degli ingressi con porte di colore rosso e giallo, oltre che funzionali all'attività, permette anche una migliore identificazione da parte degli utenti. All'interno dell'ambulatorio "giallo" inoltre è stato aggiunto un piccolo ambulatorio dove, oltre alle patologie di minor gravita (codici bianchi), possono essere gestiti quei casi in cui si richiede una particolare riservatezza. L'area davanti all'osservazione breve è identificata con porte di colore blu e si presenta come un ampio locale con 4 letti separati da tende scorrevoli e con una postazione infermieristica. Adiacente a questa, c'è un altro locale per poter eseguire trattamenti di breve durata. In caso di particolare necessità anche questa area può essere utilizzata per il trattamento di casi più impegnativi avendo a disposizione 2 erogatori di gas medicali. Con la conclusione del secondo stralcio dei lavori, entro settembre 2016, si avrà a disposizione una sala di attesa post triage situata lungo il corridoio antistante il triage stesso. Un altro ambulatorio, con la porta verde, è stato ampliato per l'attività del medico del servizio 118. Il costo complessivo dei lavori è stato di 307mila euro. La ristrutturazione ha configurato l'intero assetto dei locali ed ha come obiettivo il miglioramento del percorso assistenziale ponendo particolare attenzione alle esigenze degli utenti. Con la realizzazione del terzo stralcio dei lavori nell'area del triage (100mila euro), previsto per il prossimo anno, migliorerà notevolmente la qualità sia dell'assistenza che dell'accoglienza.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
claudio
10 anni fa
Diro' sempre quello ma se si costruiva un poloospedaliero a Trevi che raccoglieva Spoleto e Foligno, non era meglio? Certo i terreni bisognava acquistarli....
OPEN YOUR EYES
10 anni fa
Mi sembra che dove c'è di mezzo la politica c'è puzza di m... ultimamente . Quindi pensare che quello che riguarda la mia salute la possa valutare e decidere la politica mi ripuzza di cancrena, Come cittadino vorrei vedere un elenco delle attivitá di urgenza che salvano la vita al cittadino entro un raggio di 10 KM. Le altre....se mi devo fare un unghia incarnita o una risonanza magnetica, posso farla anche a Foligno-Terni o Norcia...Con un dottore che la vede on-line e me la commenta a Spoleto dove viene 1-2 volte a settimana per le visite. Che senso ha avere duplicati a Foligno e Spoleto se poi non funzionano bene nessuno dei due? Poi magari per non buttare via esperienza e reparti giá fatti, si fa una bella divisione in base alle professionalitá di quello che non è urgente.. PAROLE AL VENTO...APPENA POSSO EMIGRO...
Sergio Grifoni
10 anni fa
Ben venga tutto cio' che e' migliorativo nel nostro ospedale. Non vorrei pero' che accadesse come quando, mentre in pompa magna si stavano inaugurando i "nuovi" locali della medicina, al piano interrato, zitti, zitti, stavano smobilitando tutto il materiale dell'archivio ospedaliero per portarlo a Foligno. A Spoleto vi e' un detto: un passerottone a te, un tordicchio a me!!!!!! Se non si crea uno Staff di esperti per proporre SUBITO una equa distribuzione dei servizi sanitari fra le due citta', come richiesto ufficialmente al Sindaco per un suo interessamento in proposito, ma la cui discussione in Consiglio Comunale viene sempre rinviata, rischiamo che ci restera' un bel Pronto Soccorso: pero' tutto colorato e spazioso!
Antoniazzi
10 anni fa
Se conosci uno che vota PD digli di smettere per suo bene
Informatore Scientifico
10 anni fa
Ah ah ah che ridere! Buttano soldi per il pronto soccorso x i codici bianchi (CODICE BIANCO: non c'è nessuna urgenza - il paziente non è in pericolo, non ha bisogno dell'intervento del pronto soccorso e può rivolgersi al proprio medico) mentre a Spoleto non abbiamo una CARDIOLOGIA d'urgenza che ti salva in caso d'infarto...in caso d'infarto se ti portano a Spoleto anziché a Foligno sei spacciato. Ma questi del PD che governano la nostra sanitá quand'è che vengono arrestati? Ma come si fa votare ancora PD dopo gli sprechi di danaro pubblico e gli arresti quotidiani? Alla conferenza stampa di del PD Fiaschini, voi giornalisti (pochissimi seri) fategli queste di domande.
Fumo negli occhi
10 anni fa
E' solo fumo negli occhi, pochi euro spesi a Spoleto a fronte dei molti spesi a Foligno. Imolo Fiaschini è uno nominato dal PD di area ex-margherita (uomo del monte). Tutto in Umbria è lottizzato. La linea politica sará rafforzare Terni e integrare Spoleto dentro Foligno nel senso che sempre più servizi saranno a trazione Foligno. A Spoleto verranno portate via le specializzazioni e verrá ridotto a solo pronto soccorso come accadde all'ospedale di Trevi e Montefalco pochi anni prima che furono chiusi. Ecco spiegato perché si finanzia il pronto soccorso a Spoleto. La colpa di ciò è degli anti-spoletini del PD che abbiamo anche dentro la cittá, che tradiscono la loro terra per la convenienza del partito. Basti pensare che in tutte le aziende ospedaliere e aziende sanitarie locali umbre non c'è tra i direttori gen., direttori amminustrativi e dir. sanitari un solo spoletino. PD-schifo!
Dì la tua! Inserisci un commento.