cronaca
Aiuta il figlio a rapinare una sala giochi
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Aiuta il figlio a rapinare una sala giochi
Uomo in aula per favoreggiamento e resistenza a pubblico ufficiale
Si finge avventore di una sala giochi di Spoleto mentre si sta consumandouna rapina, ma in realtà è il padre del rapinatore che armato di pistola ha appena svaligiato l'incasso della sala giochi. L'uomo è finito sotto accusa per aver concorso alla rapina, favoreggiamento e resistenza al pubblico ufficiale. E'
l'estate del 2013, quando un ragazzo col volto travisato e in pugno una pistola entra nel locale e punta l'arma alla tempia del gestore, facendosi consegnare oltre mille euro di incasso. Sul posto la polizia, che visiona i filmati della videosorveglianza. I poliziotti quando si accorgono che il presunto rapinatore sta scappando verso la stazione ferroviaria, lasciano la postazione video per dirigersi sulle tracce dell'uomo. Stando alle testimonianze, a quel punto l'imputato avrebbe cercato di trattenere e ostacolare un agente e lo avrebbe minacciato. "Era chiaro che il signore cercasse in tutti i modi di fare confusione e di ostacolare il lavoro della polizia", queste le parole del ragazzo minacciato con l'arma da fuoco dal rapinatore, ascoltato ieri come testimone dell'accusa, dal collegio penale. "L'uomo che si presentava come uno degli avventori del locale, mi diceva ti spacco la testa, sei brutale, arrogante. Inoltre cercava di trattenermi fisicamente impedendomi di uscire fuori dalla sala giochi per inseguire il rapinatore che armato di pistola stava scappando alla stazione", questo ha dichiarato uno dei poliziotti ascoltati ieri in aula. La polizia alla fine riesce ad arrestare il presunto rapinatore, un ragazzo classe 1997 e si scopre che quel testimone confusionario, presenti nel locale al momento della rapina, nonchèl'unico ad essere stato minacciato oltre al gestore della sala giochi, è il padre del giovane. Il ragazzo è stato processato dal tribunale per i minorenni e assolto. Alla luce di elementi emersi in aula, il pm Iannarone, ha chiesto l'integrazione del capo di imputazione, aggiungendo il reato di favoreggiamento a quelli di concorso in rapina e resistenza a pubblico ufficiale.
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