politica
'La smentita di ieri non era riferita all'interpellanza di Berti'. Il commissario del Pd Antonini smentisce... la smentita
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'La smentita di ieri non era riferita all'interpellanza di Berti'. Il commissario del Pd Antonini smentisce... la smentita
Doppio intervento nel giro di 24 ore per il solitamente taciturno commissario. 'Nessuna faida all'interno del partito'
Quando niente e quando sempre. Il commissario del Partito democratico di Spoleto, Carlo Antonini, concede il bis e interviene per ben due volte nel giro di due giorni sulla stampa locale. Questa volta con una lettera, molto cordiale, indirizzata direttamente al nostro direttore. Per sgomberare il campo
da dubbi circa l'armonia che regna all'interno del partito da egli commissariato e - soprattutto - per annunciare i prossimi appuntamenti che vedranno il Pd protagonista in città prima che parta la fase congressuale. Di seguito il testo della missiva del commissario Antonini:
Gentile direttore
preciso che all'interno del PD di Spoleto non c'è alcuna faida!!
Nessuno nega le difficoltà conseguenti alla perdita del Comune, ma stiamo lavorando per cercare di dare il nostro contributo di forza di opposizione alla crescita della città.
Un impegno che renderemo visibile in pubbliche iniziative già programmate :
- agricoltura ( 4 maggio con la presidente Marini)
- sanità (6 e 27 maggio con esperti del Ministero e della Regione )
- diritti civili (9 giugno con Livia Turco per il 70° anniversario del
voto alle donne)
Dopo tali date affronteremo il nodo della nuova direzione politica.
Infine chiarisco che il comunicato PD di ieri non faceva assolutamente
riferimento alla interpellanza del Gruppo Consiliare redatta da Renzo
Berti ma ad alcuni commenti, espressi con varie modalità sul WEB, di
carattere personale, assolutamente legittimi, ma personali e pertanto non attribuibili al PD.
Ho avuto modo di chiarire con Renzo la vicenda e per quanto mi riguarda egli, se il Gruppo consiliare gli conferma la fiducia, può continuare a svolgere il suo ruolo di referente della comunicazione per il Gruppo stesso.
Cordialmente
Carlo Antonini
Curioso come, nel giro di poco più di 24 ore, il commissario Antonini sia intervenuto per ben due volte dando alle stampe altrettante smentite. La prima riguardava gli interventi registratisi nei giorni scorsi sugli organi di stampa locali, vale a dire la prima versione ufficiale dell'interpellanza sugli impianti sportivi, rispetto ai quali il commissario ha precisato che il Pd non aveva rilasciato "alcuna comunicazione ufficiale in merito agli argomenti oggetto di polemica". La seconda, appunto questa, per smentire che la prima smentita si riferisse all'interpellanza stessa, che il portavoce - ormai dimissionario - del gruppo consiliare Berti aveva inviato agli organi di informazione poche ore prima che si tenesse il consiglio comunale, nel corso del quale è stato presentato un documento ben diverso.
Caro commissario Antonini, la città intera è felice di apprendere che all'interno del Pd non esiste alcuna faida: del resto nessuno aveva usato questo temrine per definire lo scontro e i dissapori in essere all'interno del partito cittadino. Tuttavia, questo sì, l'idea che traspare è quella di una Babele litigiosa, ricca di personalismi e fughe all'indietro oppure in avanti, a seconda dei casi, al punto da costringere il commissario a licenziare, nel giro di una giravolta del globo terrestre, prima una smentita e poi una smentita alla smentita. A seguirla tutta, questa piccola storia, gira anche un po' la testa. In bocca al lupo per il Suo non certo facile compito.
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I commenti dei nostri lettori
Rob
10 anni fa
Mario P. ... Vai pure per la tua strada e continua a picchiare duro....finché c'è gente così siamo messi bene!!! Io non parlerò fluente come Berti ma di certo non faccio doppi giochi.
guerrino fioretti
10 anni fa
dopo questo ennesimo figurone, il Signor Antonini, si può dire soddisfatto, è riuscito a rompere pure quel poco che ancora non si era sfasciato del PD spoletino, siete patetici, e senza vergogna, e la cosa che mi fa più incavolare che vi ho pure votato per 30 anni.
under 30
10 anni fa
"Ma RENZI dov'è??? Dovrebbe asfaltare tutti e accettare solo gente con meno di 30 anni, almeno non sono smaliziati e malati di politica come voi!!!" scrive OPEN YOUR EYES. Giá, peccato che anche tra gli under 30 c'è una bella differenza tra giovani "pensati" e giovani "pensanti"! Purtroppo la rottamazione renziana basata esclusivamente sull'etá anagrafica è un fallimento dal momento che, proprio per favorire questo ricambio generazionale "forzato" (perchè teso ad eliminare gli ex ds/sinistra giovanile per elevare i renziani della prima ora/futuredem), si tengono fuori menti molto più giovani degli stessi "giovani" che invece si tengono dentro!!! Bisognerebbe guardare in faccia la realtá: i giovani, quelli smaliziati e non malati di politica, quelli tesi ad un reale cambiamento, non si metterebbero mai alle "dipendenze" di Bocci e dei Bocciani, ma cercherebbero di smantellare i feudi, i capibastoni e le correnti a favore di un REALE RINNOVAMENTO, nel pensiero politico come nelle azioni. Ci sono tantissimi giovani che lottano affinchè si relizzi un vero cambiamento - verso sinistra - in questo partito caratterizzato sempre più da ULTRAS e con sempre meno tesserati e militanti; un partito sempre più personalistico che ha quasi dimenticato lo scopo per cui era stato creato. ps: i giovani bocciani under 30 sono quelli delle tessere false in vista dei congressi. Se sono smaliziati e non malati di politica loro, sia lodato Berlusconi!
OPEN YOUR EYES
10 anni fa
tanto rumore per questo ....figuriamoci sulle cose serie che fanno. E voi del PD pensate che dopo tutto 'sto casino un elettore riacquisti fiducia in voi??? sono basito... Ma RENZI dov'è??? Dovrebbe asfaltare tutti e accettare solo gente con meno di 30 anni, almeno non sono smaliziati e malati di politica come voi!!! Si fa prima a votare i 5 stelle mi sa...
Il Corvo della rocca
10 anni fa
"e continua a picchiare duro!!" Questo è il sistema di alcuni membri del PD per cercare di "riconquistare voti": Sembra quasi di essere tornati negli anni Trenta!
Alfonso Scani
10 anni fa
Macché, Carlo Antonini, il commissario, è solo e senza aiuto di nessuno perché il PD a Spoleto dopo essere stato prima Fascio-Bruniniano poi Demo-Bocciano ha smarrito il ricordo di essere stato di sinistra e senza anima e corpo è divenuto evanescente. In realtá Antonini sarebbe un vero duro ma la sua corrente (sereni-ani) è troppo debole in Umbria per tenere testa al marchettificio dei democristiani. Infatti, egli è commissario per volontá del segr. regionale Leonelli contro i bocciani. I bocciani lo combattono subdolamente isolandolo mentre la sinistra interna anti-bocci rintanata in Altamarroggia non capisce niente di politica e non sostiene il commissario anche per strumentalitá verso l'agognata autonomia. L'altamarroggia si ricordi che i democristiani non hanno votato Capitani nelle recenti provinciali. Non sarebbe difficile bonificare il PD dal vecchio democristianismo al congresso perché questi hanno molte preferenze per le elezioni (e soprattutto facilmente orientabili) ma relativamente poche tessere e pochi militanti. Poi occorrerebbe fare come Cavour che contro l'oppressione austriaca: si alleò temporaneamente con i francesi....... chiedendo aiuto ai perugini per riconquistare autonomia da cerreto, per poi una volta ottenuta ribaltare il fronte, ma purtroppo a Spoleto ci sono dei "dipendenti" di Ceccopeppe. Trovo incredibile che D.A. Rossi, spoletino d.o.c. di casata p.c.i., il segr. provinciale della federazione di Perugia, non sia considerato un uomo d'ordine e non metta autorevolmente ordine: quindi il giudizio sull'uomo è di inconsistenza piena e totale. È segr. prov. per bocci-grazia, non è farina del suo sacco come non era di Benedetti e si sa come'è finita. Si fará segretario spoletino il giovane M.Cardini, sempre di area Bocci, che sfidò, perdendo, Loretoni R. in assemblea, ma non credo le cose miglioreranno, conoscendolo. Antonini non lo vorrebbe segretario ma non riesce a trovare spoletini piddini disponibili a "tramare" con lui contro il cerretano magari per incoronare Capitani, il quale pero ha una palla al piede: una professione che rischia di non renderlo libero dai poteri dell'edilizia. Un PD messo così è una tristezza assoluta, fa pena e anche tenerezza. P.S. R.Berti, personalmente, con tutto ciò c'entra veramente poco; è stato messo li da Rossi senza accordo con tutto il gruppo; il pezzo scrityo divideva Martellini e Capitani cioè due correnti del PD e Antonini da commissario, tentando di non sbilanciarsi, è finito con lo smentire la smentita: anche i duri a volte hanno il momento del cogl..ne.
Mario P.
10 anni fa
Rob o robetta?? Questo il dilemma. Giá, perchè mi pare di aver capito che il tentativo di gettare discredito su un professionista e fine dicitore come Renzo Berti sia miseramente fallito. Io ho letto solo articoli scritti in italiano fluente e che dimostra il livello culturale elevato del portavoce del Pd. Altre chiacchiere sono robetta che lasciamo ai mistificatori e rimestatori di professione. #avantiberti!!# e continua a picchiare duro!!!!
Rob
10 anni fa
Berti dopo sto figurone scrivi in latino greco ostrogoto e aggiungi l'aramaico antico ... Forse così non potrá smentire la smentita dichi ha smentito la smentita stessa.
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