cultura e spettacolo
Il maggio dei libri arriva a Spoleto: dal 26 aprile incontri, laboratori e film
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Il maggio dei libri arriva a Spoleto: dal 26 aprile incontri, laboratori e film
Presentata in Comune l’iniziativa, che coinvolgerà le biblioteche della città. Palazzo Mauri amplia i servizi: disponibile il wi-fi gratuito su tutti i piani
Undici incontri nelle biblioteche della città, 7 laboratori per i più piccoli, tre film "da leggere" con gli occhi e la mente ed un giorno intero a palazzo Mauri dedicato 24 ore non stop alla lettura. Ripartirà il 26 aprile la nuova stagione de "Il maggio dei libri" intitolata"Scrivere leggere e far di conto",
presentata ieri in Comune dall'assessore alla cultura Gianni Quaranta, dalla responsabile della biblioteca "G. Carducci" Carla Cesarini e dal giornalista Andrea Tomasini: tra i protagonisti della manifestazione, giunta alla sua sesta edizione, il rabbino capo della comunità ebraica romana Riccardo Di Segni, il professore di letteratura italiana e comparata all'Università di Oxford Nicola Gardini, il direttore del dipartimento di Salute Globale Stefano Vella e gli scrittori Moria Egan e Damiano Abeni
Leggere per crescere Il filo conduttore delle diverse iniziative, hanno spiegato i presenti, "è la lettura intesa come prassi culturale e interpretativa del mondo che ci circonda: si esercita sulle pagine dei libri e si applica vivendo nel contemporaneo con curiosità, leggerezza, consapevolezza e senso critico. Leggere significa aggregare informazioni dotate di senso belle e anche utili, la cui interpretazione può consentire di trovare i modi più efficaci per comprendere noi stessi e il mondo in cui viviamo, nonché per individuare le leve su cui agire per gustare, ricordare, approfondire, interpretare, modificare (e magari evadere da) quello che più ci preme.
Il programma Al primo appuntamento, in programma alla biblioteca "G. Carducci" alle ore 17.30, parteciperanno i giornalisti Paolo Aleotti e Maria Gianniti e il direttore del progetto di traduzione del Talmud babilonese Clelia Piperno per parlare di scrittura, voce e cuore. Il primo maggio la sezione locale dell'archivio di Stato ospiterà l'incontro "Documenti, viaggi e percorsi: la via della Spina" mentre il 6 maggio si parlerà di lettura delle immagini. Il 7 maggio il team di OfArch interverrà in "La lettura della città: senso del luogo e immaginazione", il 10 si svolgerà una lezione della scuola di restauro del libro, a cui farà seguito un viaggio notturno nei luoghi inaccessibili della biblioteca. Il 15 avrà luogo una visita guidata al cimitero monumentale, a seguire il 20 Gardini sarà l'ospite dell'appuntamento "Leggere le storie: detto e non detto nel racconto" ed il 23 Egan e Abeni racconteranno cosa significa leggere, scrivere e tradurre poesia.
Il 24 poi, al museo diocesano, l'arcivescovo di Spoleto Renato Boccardo e il rabbino capo Di Segni dialogheranno sulle religioni e a chiudere la manifestazione saranno la 24 ore di lettura (dalle 9.30 del 28), l'appuntamento "Leggere l'infanzia, l'abbandono e la speranza" (il 29 allo studio Troiani) e l'incontro "La lettura del dato: quando i numeri contano per star bene (e star male".
I film e le attività per i piccoli Il programma prevede anche la proiezioni di tre film: "Smoke" sul quale si soffermerà Marco Rambaldi, "Blade Runner" analizzato da Gianluca Marziani e il pluripremiato "The Hours", commentato dalle scrittrici Giovanna Nuvoletti e Valeria Viganò. Per i bambini, infine, sono previsti: "Giochi di parole" il 3 maggio, "Lib(e)ri nell'aria: la favola di Sandy Calder" il 15, "Facciamo bingo" il 17, la baby maratona di lettura il 25 e il 26, "C'era una volta... libri, giochi, storie e merende" il 27.
Biblioteca protagonista La conferenza ha costituto l'occasione per fare pure il punto sulla biblioteca, che nel 2015 è stata frequentata da oltre 50 mila persone. Al momento gli iscritti al prestito librario sono circa 4.000, "soprattutto giovani studenti con un'età inferiore ai 25 anni" ha fatto sapere la Cesarini. "Ora offriamo anche la connessione wi-fi gratuita su tutti i piani e stiamo investendo molte energie nella promozione della lettura. Il nostro obiettivo è quello di offrire servizi di qualità ai nostri utenti e negli ultimi mesi, grazie alle numerose iniziative organizzate all'interno di palazzo Mauri, il numero dei visitatori è aumentato".
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I commenti dei nostri lettori
daniela de gregorio
10 anni fa
Il De Profundis nella Galleria d'arte Moderna è cominciato con l'arrivo di G. Luca Marziani che ha smantellato l'allestimento delle sale che Gianni Carandente aveva strutturato con la sapienza valutativa e la cultura artistica riconosciutagli internazionalmente. Con le proteste di pochi ed il silenzio incolto delle autoritá istituzionali. Silenzio che, purtroppo, continua ancora oggi.
Lamberto Gentili
10 anni fa
Una volta esisteva anche la Biblioteca Giovanni Carandente, ricca di documenti e di oltre ventimila volumi . Una biblioteca unica in Umbria, ma ora dimenticata, da anni senza un curatore, senza il rinnovo degli abbonamenti, senza acquisti,,, In una parola, abbandonata. De profundis, caro Carandente!
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