politica

Ospedale di Spoleto: un silenzio assordante

 

 

 

Negli ultimi giorni vari organi di stampa stanno dando risalto alla notizia di un "patto d'acciaio" tra il sindaco di Spoleto Cardarelli e il sindaco di Foligno Mismetti che riguarda l'integrazione, o come la chiamiamo noi, la


 razionalizzazione dei due ospedali delle rispettive città. Una questione annosa, che si trascina da molti anni e che pare sia giunta al termine in vista dell'applicazione del famoso D.M. del 2 aprile 2015 n° 70 in materia di Sanità nazionale.

Tre settimane fa, la conferenza capigruppo del consiglio comunale di Spoleto aveva preso in merito alla questione due decisioni a nostro modo di vedere molto razionali:

1. Indire al più presto (entro una settimana) la commissione sanità.

2. Avviare incontri pubblici sul tema ospedale.

Ad oggi non è avvenuto niente di tutto ciò. Anzi è dalla stampa che abbiamo modo di apprendere i virgolettati del Sindaco di Foligno che ci informa sulle posizioni del nostro primo cittadino, quali ad esempio: "Con Cardarelli ci siamo incontrati in diverse occasioni, ma negli ultimi due vertici abbiamo toccato il tema della sanità e dell'integrazione tra i due presidi ospedalieri - entrambi riteniamo che il futuro è proprio quello dell'unione". Oppure: "L'idea - spiega il primo cittadino folignate - è quella di creare un unico presidio con due sedi. Questo è il lavoro che cercheremo di portare avanti". O che spiega in modo piuttosto approssimativo e non corrispondente al vero: "O arriviamo prima nelle scelte o qualcuno le farà per noi - afferma il sindaco della città della Quintana - con l'auto ora Foligno e Spoleto si raggiungono in dieci minuti, è quindi giusti integrare i nostri ospedali, efficientando due presidi già di alta qualità". (Fonte RGU)

Nel frattempo a Foligno sono stati organizzati e svolti due incontri sul tema ospedale: un dibattito libero con operatori del settori e cittadini alla presenza dell'assessore Barberini tenutosi il 12 febbraio dal titolo "Quale futuro per l'ospedale di Foligno" e un altro il 27 febbraio 2016 dal titolo "Sanità, Umbria e Toscana a confronto. Innovazione e cambiamento: le sfide per il futuro " con il già dimissionario Assessore della Sanità, e il presidente della commissione Sanità della regione Toscana Scaramelli, dimostrando un vivo interesse e l'intento di delineare soluzioni strategicamente condivise dai cittadini.

Mentre a Spoleto cosa si vuole fare? Come intende questa amministrazione informare e coinvolgere la cittadinanza? Non è forse giunto il momento di dare un senso al concetto di partecipazione cittadina? Se un argomento come il destino del San Matteo degli Infermi non sembra sufficientemente importante e trasversale tale da interessare una vasta porzione della nostra comunità in cosa verremo mai chiamati a prendere parte?

A latere di queste ultime rivelazioni permane la situazione critica della pratica di partoanelgesia, come già evidenziato nelle settimane precedenti. Siamo consapevoli che tale criticità non potrà non avere pericolose ricadute proprio in vista di questa "integrazione" rischiando di mettere in forse la sopravvivenza del punto nascite spoletino. Ragione per cui predisporremo tutte le formalità ispettive che la legge ci consenta.

MoVimento 5 Stelle Spoleto

 

 


 



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I commenti dei nostri lettori

L\'americano

10 anni fa

Gli spoletini entrino nell'ordine d'idee che il famoso esempio della rana bollita, pur privo di validitá scientifica, vale per l'ospedale cittadino, spoliato di un dottore o un reparto alla volta quasi non s'accorge di essersi involato, letteralmente mattone dietro mattone verso Foligno nord.

GIOBATTA

10 anni fa

LO DICO DA MOLTO TEMPO,SE NON SI CACCIA LA SIGNORA MARINI DALLA REGIONE,L'0SPEDALE DI SPOLETO E' DESTINATO AD ESSERE SOLAMENTE UN PRONTO SOCCORSO.

velavevodetto

10 anni fa

la maggioranza ,cioè il sindaco, va agli incontri con Mismetti dopo che questi ha comunicato ai quattro venti che i livelli assistenziali raggiunti dall'Ospedale di Foligno non si toccano . L'opposizione, ossia il PD, sulle questioni della sanitá tace o balbetta le solite frasi di circostanza. Non c'è un documento condiviso sul quale intavolare il confronto. Il City Forum si è imposto il silenzio. I cittadini non sono invitati ad uno straccio di discussione. Pare che gli unici cui stia a cuore l'assetto sanitario spoletino siano i grillini...hai visto mai?

il cospaiese

10 anni fa

Ma che zebedei! E' noto a tutti che se all'ospedale di Foligno aumentassero qualche posto letto, quello di Spoleto chiuderebbe domani. Questo grazie all'insipienza, alla dabbenaggine di chi amministrava Spoleto nei primi anni '90. L'ospedale doveva essere unico e sorgere tra Pissignano e Pigge. Facilmente raggiungibile grazie alla progettata 4 corsie ed in un ambiente pulito, sicuramente meno acquitrinoso. Ma si sa gli Amministratori di allora tennero duro ed adesso l'Ospedale di Spoleto si ammoscia. ps. avrei voglia di fare i nomi di quegli avveduti amministratori, ma sicuramente mi oscureste

bingo

10 anni fa

Dopo quasi 2 anni di legislatura, abbiamo capito che non è cambiato nulla. Tutto rimane come negli ultimi 30 anni.

solospoleto

10 anni fa

Ma alla fine che si chiede? Di sapere cosa accadrá di noi....robbetta da poco. Un incontro pubblico, un consiglio comunale aperto...una comunicazione a noi cittadini nonché pazienti (o meglio dire utenti in materia di AZIENDA sanitaria). Si chiede solo di sapere cosa accadrá. Ma io la butto lá. ....non potrebbe essere meglio fare un nuovo piccolo ospedale di emergenza -urgenza a metá strada? Magari tra campello e trevi? Pensate davvero sia più costoso sul lungo periodo? E se non fosse piccolo ma unico grande polo?

spoletina

10 anni fa

E bravi 5 stelle...anche stavolta avete colto nel segno mentre tutti gli altri stanno in silenzio. Per quanto riguarda l'Ospedale diete sempre molto puntuali . Ho letto anche l'altro articolo del dott.ercolani e pare che il partoanalgesia non sia garantito per le 24 ore.

Personaggidiversirisultatiuguali

10 anni fa

Rinnovamento di che ?? Peggio degli altri.... questi le parole condivisione, partecipazione....non sanno nemmeno dove sono di casa. .. e fortuna che in campagna elettorale erano i loro cavalli di battaglia....ma de che ??

Casaleggio docet

10 anni fa

Non fa una piega... Assurdo che la maggioranza non dia segni di vita su questo argomento. Sembra di rivivere un film giá visto: incontri pubblici e sfilate politiche una volta che tutte le decisioni sono state prese. Per non parlare del silenzio del PD. Un opposizione inefficace e inetta... Ma su questo ci siamo abituati.

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