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Frecciabianca, Adoc annuncia battaglia su fermata a Spoleto

 

'Sostegno alla petizione su change.org, e se Trenitalia non risponde sarà mobilitazione

 

Pieno supporto alla raccolta firme lanciata online dal Comitato dei viaggiatori e nessuna intenzione di "arrendersi alla rassegnazione". Nonostante le "promesse" fatte a suo tempo (e rivelatesi buone giusto per la campagna elettorale) dall'allora assessore regionale ai trasporti Silvano Rometti e le


mozioni approvate di recente all'unanimità sia dall'assemblea legislativa dell'Umbria che dal consiglio comunale, il ripristino della fermata a Spoleto del Frecciabianca Roma-Ravenna è rimasto sulla carta. L'Adoc è quindi tornata alla carica e oggi pomeriggio (27), nel corso di una conferenza stampa a palazzo Mauri, ha annunciato l'intenzione di sostenere la petizione avviata ad ottobre da Bianca Maria Morichelli sul sito change.org invitando Trenitalia a "non mancare di rispetto ad una città patrimonio mondiale Unesco. A gennaio - ha affermato il presidente Angelo Garofalo - abbiamo scritto alla società ed anche al Ministero ma nessuno ci ha risposto. Si tratta di un silenzio che offende l'intero territorio. Nelle scorse settimane si era parlato di istituire la fermata dell'alta velocità a Valdichiana ma non è la risposta più adatta per l'Umbria, che in questo modo continuerebbe ad essere ancora isolata".

Pronti alla mobilitazione In caso di mancata replica da parte di Trenitalia, l'associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori è pronta ad organizzare delle iniziative di protesta cittadina. "La decisione di non far fermare il Frecciabianca qui - ha detto il presidente - sta danneggiano i commercianti, gli artigiani e gli operatori del turismo quindi dobbiamo farci sentire, magari non comprando più per uno o due giorni i biglietti dei treni. Come consumatori abbiamo una grande forza. Serve uno sforzo collettivo, perché non si può più continuare così. Non vorremmo arrivare alla rabbia e agli scioperi ma chiediamo di essere ascoltati e presi in considerazione. Intanto stiamo conteggiando i danni economici che Trenitalia ha causato a Spoleto con la soppressione del treno, a breve presenteremo il conto e se continueremo a non ricevere alcuna replica adiremo per vie legali".

L'attacco del sindaco Dal canto suo il sindaco Fabrizio Cardarelli ha espresso "grande vicinanza all'Adoc e al Comitato viaggiatori" mentre in seguito ha criticato apertamente l'atteggiamento, passato e presente, dell'amministrazione regionale. "Rometti ci ha preso in giro, annunciando prima il ripristino della fermata salvo poi rimangiarsi tutto. Mi ha definito un ‘sindaco singolare' ma secondo me singolare è l'atteggiamento di questi politici che fanno false promesse. La verità è una: se vogliamo il Frecciabianca dobbiamo tirarci su le maniche e agire per conto nostro, nessuno ci aiuterà. La Regione ci ha abbandonato ma Spoleto merita un'attenzione diversa, pari almeno a quella verso Jesi".

Problema di costi In passato era emerso che uno dei maggiori problemi consisteva nell'elevato costo dell'operazione (intorno ai 300.000 euro all'anno per due fermate al giorno). Ma il primo cittadino non ci sta. "È impossibile - ha spiegato il primo cittadino - che un motore elettrico succhi così tanti soldi per ripartire. Non discuto che un'azienda debba far tornare i conti ma non ho mai incontrato una resistenza del genere, immotivata, quando al contrario servirebbe anche solo una prova effettiva per verificare il numero degli utenti che utilizzerebbero il servizio".


 



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I commenti dei nostri lettori

Il Corvo della rocca

10 anni fa

Se il treno viene definito "Freccia Bianca" un preciso motivo deve pur esserci. Suppongo che uno di questi sia la riduzione dei tempi di percorrenza. Ora, se le locomotive sono dotate per farlo, ma il treno non può superare una certa velocitá per una questione di come è sta progettata la ferrovia, è logico che per ridurre i tempi di percorrenza devono ridurre i "tempi morti". E i tempi morti, in questo caso, vengono stabiliti in base all'affluenza di viaggiatori.

Realista

10 anni fa

Capisco che qualcuno voglia avere visibilitá a tutti i costi, ma dichiarare le ipotetiche violazioni riportare dai soggetti che sono intervenuti è davvero eccessivo, adducendo poi tali motivazioni addirittura ad una "congiura contro Spoleto"!!!!

Stefano Pallucco

10 anni fa

Problema, un frecciabianca tra vagoni e locomotori ha 14 vagoni (notizia presa in rete), ogni vagone/locomotore ha 8 ruote se il costo di 2 fermate al giorno per un anno è di 300.000 euro le 224 ganasce quanto costano?? Altro Problema, se 2 fermate al giorno costano 300.000 euro e con Jesi e Spoleto il Roma - Ancona dovrebbe fare 7 fermate si evince che il costo annuale del rifacimento delle ganasce del frecciabianca è di 2.100.000 euro..... ora mi chiedo ma ste 224 ganasce quanto diavolo costano?? Sopratutto quanto durano???? Risoluzione, se un biglietto sulla tratta Roma Foligno costa in media 25 euro supponiamo che su Spoleto ne costi 20 a questo punto quanta utenza giornaliera deve scendere alla stazione di Spoleto? Poi però il conto lo facciamo anche per Terni, Foligno, Fabriano e compagnia cantando!!!!!! Poi non posso conoscere il costo elettrico per far ripartire un treno..... Per Cittadino, non preoccuparti che ci ha pensato la Marini a far passare in futuro il treno da un' altra parte dopo aver regalato la FCU a Trenitalia

Signor Smith

10 anni fa

Una cosa domando, visto che la risposta che io mi riesco a dare è una sola..., ma perché mai Trenitalia dovrebbe avercela con Spoleto e la sua stazione? Un dispetto gratuito, oppure ci sono delle ragioni di "costi/benefici" che renderebbero la fermata "non conveniente" ?

Cittadino

10 anni fa

Io ritengo che questioni di pura economicitá siano assolutamente insussistenti. 300.000€/anno? Penso che il nostro sindaco potrebbe insegnare a certa dirigenza ffss a fare un pò di conto...Detto questo, allora scusate ma Spoleto deve tenersi solo l'infrastruttura con tutte le varie servitù? Senza treni? La facessero passare da qualche altra parte la ferrovia!!!

spoletino.

10 anni fa

Trecentomila euro l'anno per due fermate al giorno? Allora non e' il freccia bianca, ma uno shuttle. Siamo seri e cominciamo a sbattere i pugni sopra le scrivanie che e' tempo, dal cielo non arrivano altro che chiacchiere......

claudio

10 anni fa

Non esageriamo adesso, che il freccia bianca sia poi caro....

Pendolare Spoletino

10 anni fa

Personalmente non ho mai preso un freccia bianca e non me la posso permettere. Per andare a Roma c'è solo un regionale all'alba, oppure per partire ad un'ora "cristiana" bisogna arrivare fino a Terni e prendere il regionale delle 8. Chi se ne frega del freccia bianca...che migliori il servizio per lavoratori e studenti ai prezzi che questi possono permettersi!

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