cronaca
Violenza sessuale a minorenne, lesioni e furto: dramma tra le mura domestiche
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Violenza sessuale a minorenne, lesioni e furto: dramma tra le mura domestiche
La brutta storia approda nel tribunale di Spoleto
Coppia di conviventi accoglie in casa una giovane madre con due figli piccoli al seguito, una bambina di 12 anni e un bimbo di qualche anno più piccolo. Poi lui, con il favoreggiamento della compagna, avrebbe tentato di violentare la bambina, come se gli fosse stato dovuto, per saldare il conto di
quell'ospitalità offerta. I fatti. Nel 2010, la mamma - di origine rumena - si trova in difficoltà economiche e chiede aiuto e ospitalità a una sua cugina. Una volta accolta in casa, il compagno della cugina, un marocchino classe ‘65, avrebbe costretto la dodicenne a fare sesso con lui e, per impedirle di urlare, le avrebbe sferrato un pugno sul viso, cagionandole un trauma facciale che l'avrebbe mandata all'ospedale Fatebenefratelli di Milano.
Il magrebino, residente a Spoleto, deve rispondere di violenza sessuale e lesioni personali. Con lui imputata anche la sua compagna rumena, per aver concorso ad aggredire la madre della piccola, accorsa in difesa della figlia. La madre della piccola, a sua volta, deve rispondere delle lesioni che avrebbe cagionato alla compagna del presunto violentatore della sua bambina. Secondo l'accusa la 12enne sarebbe stata attirata dall'uomo in camera da letto con una scusa. Qui il marocchino l'avrebbe trascinata sul letto, l'avrebbe spogliata e avrebbe tentato la violenza. Per non far urlare la bambina le avrebbe tirato un forte pugno al volto. La piccola però sarebbe riuscita a chiamare aiuto. Le sue urla infatti avrebbero destato l'attenzione della mamma, che era in un'altra stanza. Sempre secondo l'accusa la donna si sarebbe scagliata contro il presunto aguzzino della figlia. Ne sarebbe nata una colluttazione al termine della quale la giovane mamma avrebbe cagionato a sua cugina - accorsa a sua volta per difendere il compagno - ematomi, escoriazioni multiple agli arti e una contusione sternale con 15 giorni di prognosi. La mamma deve rispondere anche di furto, dato che è accusata di aver sottratto 50 euro dalla borsa di sua cugina. I carabinieri trovarono la donna lungo la strada con due borsoni e i due figlioletti al seguito, che cercava di raggiungere la stazione di Spoleto e prendere un treno diretto a Milano.
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I commenti dei nostri lettori
famiglia tradizionale
10 anni fa
Infatti non c'è alcuna ironia. Casomai sarcasmo verso chi crede che il male assoluto siano due donne o due uomini che si amano. Quanto troppe donne, figlie e figli vengono massacrati dalle famiglie tradizionali
Miao
10 anni fa
C'è ben poco da ironizzare su questi drammi!
famiglia tradizionale
10 anni fa
Evviva la famiglia tradizionale, fatta da una madre e da un padre che la picchia
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