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'Spoleto, come la Sogniamo', i giovani immaginano il futuro della loro città
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'Spoleto, come la Sogniamo', i giovani immaginano il futuro della loro città
Tra le proposte degli studenti un nuovo luogo di aggregazione
Proposte per la nostra città. Questo il tema principale affrontato all' evento "Spoleto,come la sogniamo" che si é tenuto alla biblioteca comunale di Spoleto martedì 16 Febbraio L'appuntamento - parte di un ciclo che si svolgerà in tutta l'Umbria toccando le città di Perugia, Todi, Assisi, Terni e
Foligno - è stato organizzato da Altrascuola-Rete degli Studenti Medi Umbria e ha come scopo quello di portare gli studenti al centro della vita pubblica nella loro città. Attorno al tavolo spoletino vi erano i rappresentanti degli studenti Andrea Tevarotto dell' Alberghiero "G.De Carolis", Rachele Marinangeli e Arianna Ciotti dell' "I.I.S Sansi-Leonardi-Volta" e le istituzioni, con il Presidente del Consiglio Comunale Giampiero Panfili e la Consigliera Laura Zampa.
Dopo i saluti di rito, la proffessoressa Zampa torna indietro con la memoria a quando, negli anni '70, si svolgevano negli stessi locali della biblioteca assemblee d'istituto in cui gli studenti protestavano e riflettevano sugli eventi contemporanei.
L'organizzatore e moderatore della discussione Riccardo Colangeli (dirigente regionale AltraScuola-Rete degli Studenti Medi Umbria), dopo una breve introduzione sulle difficoltà che incontra il mondo giovanile spoletino, ha portato le proposte degli studenti all'amministrazione comunale, supportate da un corposo elenco di firme (più di 450).Prima proposta é quella di creare un luogo d'aggregazione per i giovani, ormai colpevolmente assente da troppo tempo e del quale gli studenti sentono necessità. Un luogo che possa essere adibito come aula studio, dove i vari ragazzi possano ritrovarsi e organizzare corsi di tutti i generi. Tale spazio dovrà essere un interfaccia per l' intera cittadinanza, se collocato al centro storico potrà comportare un vataggio enorme dato che porterebbe una maggiore frequentazione dei locali lì situati e della mobilità alternativa. Su questo progetto sarà necessaria una collaborazione con il Tavolo dei Giovani, un ottimo strumento per il coinvolgimento di tutte le associazioni che vogliono impegnarsi in ambito di politiche giovanili.
Il Presidente Panfili si mostra assolutamente interessato al progetto e giudica più che fattibile la proposta. Evidenzia, al limite, un problema di natura meramente temporale (che comunque dovrebbe risolversi in giorni). Gli studenti spoletini avranno quindi finalmente - secondo le intenzioni espresse dall'amministrazione - un luogo d'aggregazione.
La seconda proposta portata avanti dagli studenti spoletini è quella della creazione di un cinema, per evitare che gli abitanti di Spoleto - giovani o vecchi che siano - debbano andare a Terni, Foligno o Perugia per vedere le ultime uscite cinematografiche. Il presidente del consiglio comunale esprime molte perplessità su questo tema, originate soprattutto dal disinteresse mostrato dagli imprenditori del luogo su un progetto di tale genere. Colangeli propone comunque il recupero di cinema già esistenti a Spoleto, come il cinema Corso o il Teatro Cinema Moderno , ormai in disuso da anni.
Erano presenti anche numerosi rappresentanti di altre associazioni spoletine, tra cui il Centro Culturale Città Nuova,che si sono dimostrati interessati ai progetti portati avanti da Altrascuola-Rete degli Studenti Medi Spoleto e che hanno chiesto di essere coinvolti.
Giampiero Panfili esprime infine alcuni suoi pensieri sulla città di Spoleto in generale, la quale dovrebbe dialogare maggiormente con i territori limitrofi - come Foligno e la Valnerina - per costituire un blocco compatto dei territori più periferici ottenendo maggior potere di contrattazione. Esprime infine il desiderio che Spoleto non sia solo la città di Don Matteo (comunque importantissima attrattiva) date le numerose bellezze della città. Spoleto ha dimostrato di poter cambiare, questo é solo il primo di una serie di eventi che la vedranno protagonista.
Pier Luca Cantoni
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I commenti dei nostri lettori
Riccardo Colangeli
10 anni fa
Mi scuso per il clamoroso ritardo nel rispondere ai commenti, ma non mi ero accoto della loro esistenza fino a poco fa! Accetto con piacere le critiche, poiché le ritengo molto costruttive, e sono contento che si acceso un dibattito su questo tema così importante; purtroppo le osservazioni che sono state fatte provengono da un comunicato stampa che é, forse, troppo riassuntivo di tutte le cose che sono state dette. In quella sede io stesso dissi molte cose che oggi voi, giustamente, esponete e che quindi condivido. Non credo che questo sia lo spazio giusto per una discussione, ci vuole un momento di confronto publico (fisico). Saluti!
Ex spoletino
10 anni fa
A Spoleto se c\'è una cosa che non manca sono gli spazi... Semmai i contenuti!
spoletina
10 anni fa
Bonanni ha perfettamente ragione : gli spazi ci sono e di grande prestigio come la Biblioteca comunale perfettamente organizzata (ma ci sono mai stati?), i cinema pure e sono aggiornatissimi nella selezione dei film più importanti in contemporanea con le sale più importanti (il film di Zalone nei giorni della programmazione in Umbria era presente solo a Perugia, Terni e Spoleto) , per non parlare poi del cantiere Oberdan sempre molto attivo con grande ricchezza di iniziative.. Che altro vogliono questi giovani perennemente insoddisfatti? Ma dove vivono?
Samuele Bonanni
10 anni fa
".Prima proposta é quella di creare un luogo d'aggregazione per i giovani, ormai colpevolmente assente da troppo tempo e del quale gli studenti sentono necessitá. Un luogo che possa essere adibito come aula studio, dove i vari ragazzi possano ritrovarsi e organizzare corsi di tutti i generi. Tale spazio dovrá essere un interfaccia per l' intera cittadinanza, se collocato al centro storico potrá comportare un vantaggio enorme dato che porterebbe una maggiore frequentazione dei locali lì situati e della mobilitá alternativa." Questa richiesta sembra alquanto pretestuosa visto che gli spazi che si chiedono giá esistono. Al Cantiere Oberdan vengono organizzati giá corsi di vario genere, per non parlare degli enormi spazi che ci sono all'interno. Lo stesso Palazzo Mauri si trova nel Centro Storico e se non sbaglio è pieno di aule multimediali per non parlare del servizio Informagiovani. "La seconda proposta portata avanti dagli studenti spoletini è quella della creazione di un cinema, per evitare che gli abitanti di Spoleto - giovani o vecchi che siano - debbano andare a Terni, Foligno o Perugia per vedere le ultime uscite cinematografiche." Forse i giovani di oggi sono poco attenti: i 2 cinema funzionanti a Spoleto (Sala Frau e Sala Pegasus) stanno proponendo alla cittá film in uscita Nazionale. Possiamo discutere sulla qualitá del video, dell'audio e delle sale, ma dire che mancano i cinema con la scusa della programmazione è falso. Bah... 2 proposte che a mio avviso giá sono esaudite! Occasione persa?
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