cronaca
Violato il segreto di ufficio, a giudizio due assistenti sociali
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Violato il segreto di ufficio, a giudizio due assistenti sociali
Due assistenti sociali di un Comune del comprensorio spoletino, sotto processo con l'accusa di rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio. Le due avrebbero violato i loro doveri inerenti alle funzioni e al loro servizio, rivelando notizie d'ufficio, che dovevano rimanere segrete. Ora le due donne rischiano la
reclusione da sei mesi a tre anni. Secondo le carte dell'accusa, sostenuta in aula dal pm Michela Petrini, le due assistenti sociali, incaricate dal tribunale dei minori di seguire in ambito socio-ambientale due minorenni, avrebbero comunicato ai genitori di questi due, l'avvenuta denuncia da parte di un cittadino, relativamente ad atti sessuali avvenuti tra i minorenni in questione e altri soggetti. Notizia formalizzata in una relazione di servizio dagli agenti della municipale e inviata per le dovute valutazioni e determinazioni alla procura della Repubblica di Spoleto e al tribunale dei minorenni. Insomma le due professioniste avrebbero rivelato ai genitori dei minori che stavano seguendo dettagli legati a un inizio di indagine, riguardante rapporti sessuali. Le due signore 40enni finite sotto processo devono rispondere di rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio, per fatti avvenuti verso la fine di novembre del 2011.
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