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Riorganizzazione dirigenze, alcune puntualizzazioni del M5S
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Riorganizzazione dirigenze, alcune puntualizzazioni del M5S
In merito a quanto emerso dalla conferenza stampa tenuta dal Sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli mi preme sottolineare e chiedere ragione di alcuni aspetti trattati.
Innanzitutto mi domando come si possa promuovere un dirigente privandolo di alcune potestà
fondamentali per lo svolgimento delle sue funzioni e connaturate alla sua professione, infatti l'amministrazione ha tolto al Dirigente Mastroforti la possibilità di rilasciare concessioni edilizie. Come si legge
nell'ordinanza di Giunta:
"...si ritiene opportuno, fino alla completa definizione delle conseguenze della pronuncia penale, che il dirigente tecnico non si occupi del rilascio dei titoli edilizi né delle attività connesse né della vigilanza edilizia; avendo il reato contestato attinenza con tali materie”;
In altre parole si pone urgente la domanda per il Sindaco e l’assessore Profili: ”perché Mastroforti non può rilasciare concessioni edilizie e non può vigilare?” e contestualmente allo stesso Mastroforti chiedo. “
perché accetta di essere privato di alcune sue prerogative non le sembra di essere vittima di un demansionamento?”
Perché se qualora ciò fosse legittimo, allora sarebbe anche vero che il Sindaco può intervenire annullando in un certo senso quella che è stata la sentenza, e trascurando la valutazione deontologica da parte dell'ordine professionale, forte del solo dato che tra Lui e il Dirigente esiste un rapporto fiduciario
Attenzione perché è lo stesso metro di giudizio usato per gli altri Dirigenti .
Ricordiamo infatti che l'attuale gruppo dirigente spoletino ne vede due retrocessi per vicende giudiziarie per le quali l'amministrazione si dichiara parte lesa, Russo e Quondam, un Mega-Dirigente-professionista che non ha fatto nessun danno alla città ma che non potrà più rilasciare concessioni edilizie e che (tanto) andrà in pensione l'anno prossimo ed infine un altro, Massimo Coccetta, messo a capo della polizia municipale con delega alle concessioni edilizie ponendolo in una innegabile posizione di conflitto di interessi.
Cardarelli e Profili si sono espressi in una conferenza stampa sulla riorganizzazione della macchina comunale, ma in realtà non sono andati molto aldilà di una generica invettiva contro la stampa libera e la facoltà di discernimento dei propri concittadini senza fornire la reale motivazione che ha guidato questa riorganizzazione.
Per quanto riguarda i costi non
è ben chiaro di quanto sarà la compressione economica relativa ai cambi annunciati, ovvero quanto si andrà effettivamente a risparmiare con questa riorganizzazione.
Prendendo alcuni dati dal bilancio di previsione, dalla relazione della Corte dei Conti e dal sito web del Comune, si evince che: al primo gennaio 2015 i dirigenti Cerquiglini Coccetta Gori Mastroforti Nicchinonni Quondam Ruggeri Russo si attestavano su un totale stipendi di: 543.120,48€ con ridistribuzione di risultato anno 2013 di 22.726,72€ e per il 2014 di 25.755,27€.
Gli spostamenti effettuati determineranno una riduzione dei costi ben lontana dal 2,59% dichiarato nel bilancio di previsione 2015-2016 che si attesta a circa 245.000€.
La finanziaria 2007 dispone: "l'obiettivo di ridurre l'incidenza percentuale delle posizioni dirigenziali in organico" e questo nell'ambito generale di un contenimento della spesa, anche attraverso la "... razionalizzazione e snellimento delle strutture burocratico-amministrative, anche attraverso accorpamenti di uffici con l'obiettivo di ridurre l'incidenza percentuale delle posizioni dirigenziali in organico";
Quello che è successo invece nel biennio 2014-2015 è stato un aumento della spesa per il personale del 1,14%. Provocata anche dalla nomina di Frontalini in posizione apicale, dell’attività del quale, peraltro, al momento non si hanno relazioni pubbliche.
In merito alla nostra richiesta di un giudizio interpretativo all’Ordine degli architetti tengo a precisare che non è stata giustizialista, ma garantista: infatti il Dirigente è, in punta di diritto, il braccio esecutivo dell'amministrazione: politica significa amministrare un città, quindi il Dirigente Mastroforti è stato strumento di indirizzo politico dell'amministrazione spoletina fin dal 1998 ad oggi. Ricordiamo che i Sindaci che si sono succeduti in questo periodo sono stati: Massimo Brunini eletto una prima volta il 29 Giugno 1999 ed una seconda il 13 Giugno 2004; poi c'è stato Daniele Benedetti eletto il 23 Giugno 2009; ed infine Fabrizio Cardarelli eletto il giorno 8 giugno 2014.
Ritengo che questo parere avrebbe dovuto richiederlo il Sindaco stesso.
E termino sostenendo che quando un soggetto di maggioranza usa espressioni come quella di Profili :“si sta passando il segno” non sta facendo altro che dare mostra della sua debolezza.
STEFANO LUCIDI
PORTAVOCE 5 STELLE
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