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Piscina comunale, l'altro bilancio...
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Piscina comunale, l'altro bilancio...
Prezzi su e utenti giù, e la Spoleto Nuoto sulla via del tramonto
In riferimento all'articolo pubblicato il 04.01.16 da Spoletonline in cui si evidenziano le positività dei primi tre mesi di gestione dell'impianto natatorio, vorrei dar voce a quelle che considero le negatività. Alla gara estiva indetta dal Comune ha partecipato l' Associazione sportiva
dilettantistica ARIA di Monterotondo, che oltre agli interventi più che necessari sugli impianti tecnologici che il bando richiedeva, prevedeva di trasformare l'attuale vasca coperta in palestre per il fitness nonché la copertura di quella esterna che, con l'ausilio di un ponte mobile trasformava all'occorrenza la stessa in due piscine da 25 metri con otto corsie(l'unica in Umbria e una delle poche in Centro Italia). Questa soluzione(in estate la copertura veniva rimossa), avrebbe permesso una ben diversa e miglior fruizione dell'impianto e soprattutto la possibilità di ospitare le tante manifestazioni provinciali e regionali del circuito FIN e meeting con il conseguente flusso di atleti , genitori al seguito ; oltre ad un sensibile risparmio annuo per le casse Comunali. L'altra partecipante AZZURRA società cooperativa, si limitava ad eseguire le richieste del bando e poco altro in più. Premesso che la normativa regionale ed anche il CONI auspicano che la gestione degli impianti sportivi venga affidata in via preferenziale alle Associazioni sportive, la Commissione Comunale( più o meno la stessa degli ultimi tre bandi , sempre vinti dalla Coop Gestione Centro Sport che per circa 25 anni ha gestito l'impianto, chiudendo infine con una istanza di fallimento di oltre 300mila €), assolutamente ignoranti in materia, ma assistiti da un esperto del Comune di Assisi, aggiudicava la vittoria alla Coop Azzurra. Per la verità l'ultima gara era stata vinta sulla carta dall'associazione Spoleto Nuoto, ma il procedimento fu annullato.
Risultati: aumento del costo dei corsi che passa da 50 a 63€, a cui vanno aggiunti i gettoni per docce e asciugacapelli, riduzione del 50% degli utenti dei corsi con conseguente effetto sull'impiego degli istruttori, alcuni a cercare altre soluzioni e quelli rimasti dimezzati dell'orario e con retribuzione più bassa rispetto a prima. Delle due associazioni sportive, private dei corsi di nuoto, una pratica solo pallanuoto e Master, l'altra, Spoleto Nuoto, che ha fatto la storia del nuoto in questa città e che attraverso il meeting ha portato a Spoleto il meglio del panorama Italiano e in qualche occasione Mondiale (Pellegrini, Vismara, Magnini, Lestingi, Dotto, Orsi ecc.), privata anche delle categorie agonistiche Esordienti, è rimasta solo con gli Assoluti ed è destinata a breve, senza più ricambi, a chiudere. Naturalmente "qualcuno" si è salvato, per meriti professionali e capacità tecniche? Fateci i nomi, così da poterne discutere.
Di certo con questa soluzione, la cui " bontà della scelta effettuata" , è sottolineata dal consigliere con delega allo sport Roberto Settimi, che in campagna elettorale auspicava la sistemazione ottimale degli impianti sportivi per poter organizzare eventi e conseguentemente portare nella nostra città quel tanto agognato turismo sportivo, in realtà, per altri 15 anni nell'impianto coperto non si potrà svolgere alcuna manifestazione. Sull'organizzazione del meeting estivo, divenuto nel frattempo "internazionale?", nutro qualche dubbio e per ben che vada, vedo la sola partecipazione di qualche squadra Umbra .
Ricordo anche la frequenza con cui Settimi pubblicava articoli sul Palatenda, chiedendo e suggerendo talvolta soluzioni, ma dal suo insediamento sulla vicenda è calato, improvviso, il silenzio.
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I commenti dei nostri lettori
Simone
10 anni fa
Ottime esservazioni, che io personalmente condivido tutte. Ma bisogna informare il popolo cosa hanno fatto ad oggi questi nuovi amministratori. Visto che fanno tutto meno che tutelare gli Spoletini visto anche la fine che hanno fatto le persone che prima lavoravano in piscina. Allora iniziamo a dire la veritá su molte cose. Pochissimi assunti a pochissime ore e quelle poche ore pagate come in Romania, ma la cosa più grave, che nelle assunzioni risulta il figlio di un impiegato comunale. Siamo alle solite, altra cosa curiosa è come un cosigliere comunale si preoccupa tantissimo di eventi Spoletini, visto che in famiglia da poco si occupano di organizzare eventi, questA COSA CARO sINDACO NON TI Fá ONORE .
Agenzia Marconi
10 anni fa
Cerchiamo di mettere le iiiiiiiiiiiii sui puntini e incominciamo a dire che Roberto Settimi è un consigliere incaricato e non delegato di seguire progetti per lo sport . Attenzione c'è una differenza quando un Sindaco che potrebbe essere oberato di impegni incarica un consigliere per un particolare progetto e non lo delega perchè la delega è riservata agli assessori che si sono dimessi dal consiglio comunale. E sono sicuro che il consigliere Settimi non si assenta dal suo impegno lavorativo per le riunioni di giunta, altrimenti commetterebbe un danno all'erario?
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