società
'tutto il bello che c'è, passo dopo passo', da Ofarch le meraviglie dell'architettura 'povera'
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'tutto il bello che c'è, passo dopo passo', da Ofarch le meraviglie dell'architettura 'povera'
La mostra nella sede di Corso Mazzini fino al 18 dicembre
La mostra organizzata da OFARCH Officina d'Architettura con il supporto del gruppo Hodi-Hodi nasce dalla volontà di fare qualcosa di bene, compiendo un piccolo passo insieme per completare un'opera idrica in Kingolwira, Tanzania.
Progetti di architettura al limite del possibile, realizzati con povertà di mezzi e di esperienza, si specchiano a immagini di vita quotidiana immortalate nel calendario 2016 realizzato da Hodi-Hodi, per ricomporre idealmente una vita che ci sembra più giusta.
Al centro di questo dualismo visivo c'è il plastico ed il progetto dell'opera idrica da realizzare a completamento del pozzo esistente, che è il frutto della collaborazione tra OFARCH e Hodi-Hodi, per far vedere concretamente quale può essere il valore aggiunto che si genera dalla unione di un piccolo segno di bellezza e una grande necessità primaria.
I progetti, selezionati in parte dalla mostra "small scale big change" tenutasi al MoMA di New York nel 2011, meritano di essere raccontati perché sono il risultato di grandi battaglie vinte e di molte frontiere superate che hanno portato a migliorare la qualità della vita delle persone e dove l'architettura, pulita dall'estremismo pubblicitario occidentale, ha fatto la differenza. Scuole, case, musei, infrastrutture, ospedali sono state realizzati in condizioni estreme con la partecipazione attiva delle comunità locali dei Paesi in via di sviluppo e dei sobborghi disagiati delle grandi metropoli.
Il tema è tornato cosi di attualità da essere stato scelto dal Alejandro Aravena alla prossima Biennale di Architettura 2016 con il titolo "Reporting from the front" .
Tutto il ricavato del calendario andrà per completare l'opera idrica e la sua messa in funzione del quale si occuperà direttamente il gruppo Hodi-Hodi nel villaggio di Kingolwira, nella provincia di Morogoro in Tanzania.
www.gruppohodihodi.info
Il gruppo Hodi-Hodi, in Swahili: "permesso, posso entrare?", dopo varie esperienze dal 2001 ad oggi, affianca con progetti vari, le popolazioni dei villaggi tanzaniani nel loro cammino di sviluppo sostenendo attività educative per ragazzi, giovani e donne e attività di recupero e ristrutturazione di ambienti.
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