cronaca
Buco di bilancio: le indagini si chiudono con sei indagati
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Buco di bilancio: le indagini si chiudono con sei indagati
Oltre a Cerquiglini coinvolti anche altri due dirigenti e tre funzionari
Buco di bilancio, la Procura ha chiuso le indagini e, oltre all'ex dg Angelo Cerquiglini, iscritto nel registro degli indagati fin dai primi momenti, ha iscritto altre cinque persone. Si tratterebbe di altri due dirigenti e di tre funzionari. Sale a sei dunque il numero degli indagati, ai quali, è stato notificato in questi giorni
l'avviso di conclusione delle indagini e per i quali il procuratore è pronto a chiedere il rinvio a giudizio. La procura li ritiene responsabili del dissesto finanziario del Comune di Spoleto. Contro di loro accuse di un'indagine contenuta in cinque faldoni con migliaia di atti. Inizialmente Cerquiglini - difeso dall'avvocato Franco Libori - venne iscritto per falso ideologico in atto pubblico. Era stato lo stesso Cerquiglini, durante il consiglio comunale del 16 giugno 2013, ad aver ammesso l'esistenza di crediti insussistenti ed era stato poi rimosso dall'incarico. Secondo quanto emerse all'epoca delle prime perquisizioni disposte dall'allora capo della procura spoletina Gianfranco Riggio, sotto la lente degli inquirenti erano finiti i residui attivi relativi alle entrate tributarie, in particolare Ici e Tarsu, intorno ai quali proprio i consiglieri del gruppo Rinnovamento avevano evidenziato e poi denunciato pesanti incongruenze, alla fine ammesse dall'ex dg.
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I commenti dei nostri lettori
basilio rapucci
11 anni fa
Tra colpevoli ed innocenti, fra chi ha anticipato il problema, chi lo ha difeso, chi ha provato a coprirlo, il buco è la in attesa di essere colmato. Mi auguro che lo stesso non si trasformi nell'ennesimo boccone amaro che i cittadini dovranno digerire. nel frattempo questo è giá stato trasformato in debito trentennale sulle spalle dei cittadini, mentre gli autori di questa vicenda, ancora continuano a fare danni nel territorio. Alcuni continuano a percepire stipendi che i lavoratori onesti non riescono neanche ad immaginare, mentre altri continuano a manovrare i fili della politica locale. Sono sicuro che alla fine il tutto verrá dimenticato da chi non ha memoria mentre altri si auspicano che altri fatti della vita contribuiscano a far dimenticare questa storia. Insomma tutto procede secondo il più classico dei copioni, quindi non c'è bisogno di preoccuparsi, come recitava un vecchio proverbio " il tempo e la paglia matureranno le nespole", ed alla fine quando avremo le nespole mature che butteremo perchè a nessuno piacciono.
L\'americano
11 anni fa
Siccome il nome di Cerquiglini è stato reso pubblico, non si può fare per completezza d'informazione quello degli altri soggeti coinvolti? Grazie.
Che delusione....
11 anni fa
...a questo punto noi cittadini onesti che paghiamo fino all'ultimo centesimo di tasse vorremmo sapere chi sono, oltre all'arcinoto dr.cerquiglini, gli altri indagati...così, solo per diritto di cronaca, vorremmo sapere chi sono le persone che hanno portato la nostra cittá allo stato attuale! Credo che noi cittadini meritiamo di saperlo. Cordialitá
marco67
11 anni fa
Nel frattempo, uno di questi signori, ha trovato collocamento presso la Regione Umbria con un ben remunerato incarico dirigenziale. Deliberazione della Giunta Regionale n. 956 del 3/8/2015. p.s. : speriamo si tratti di omonimia, ma ci credo poco.
franco
11 anni fa
Giusto per capire: ma la denuncia del dissesto finanziario l'ha fatta il dott. Hanke, Rinnovamento, o Rinnovamento e Hanke insieme? Grazie Franco
Maurizio Hanke
11 anni fa
Solo per ricordare, in aggiunta alle osservazioni precedenti, che la mia azione in appoggio alla Giunta Benedetti, non fu dettata dalla "fame di potere"o da una contrattazione di posti e poltrone, che, come è noto, non mi appartengono, ma alla volontá di ricondurre a veritá la operazione di risanamento che si era resa necessaria. Faccio notare che, a tal proposito, i numeri che allora dava l'attuale Sindaco quando era consigliere di Rinnovamento - ribaditi poi malaccortamente anche quando era giá divenuto sindaco - erano tutti sovrastimati e che in realtá dagli 11 milioni di euro del cosiddetto "buco" si passò poi ad accertarne circa la metá proprio grazie al lavoro faticoso e certosino a cui si dedicò l'amico Zualdi. Il Comune non fu commissariato ed oggi, se abbiamo ripreso una vita istituzionale ordinaria, anche se non priva di di difficoltá, lo si deve proprio alla breve ma intensa azione di risanamento di Carlo Alberto Zualdi a cui ancora esprimo la mia personale gratitudine.
Hole in the accounts
11 anni fa
L’ex Consigliere Maurizio Hanke, correttamente , ricorda di aver denunciato , sin dal 2008, una seria problematicitá nella trasparenza dei risultati del Bilancio Comunale. Per completezza, occorre dire che Hanke, all’epoca, era membro storico (forse capogruppo, ma forse no) dell’opposizione, in quota Forza Italia-PDL , per cui svolgeva, con sapienza e doverositá, il suo mestiere. Successivamente , di fronte alle contestazioni del Gruppo di Rinnovamento, alleato con il PDL nell’opposizione, il dr. Cerquiglini, nel giugno 2013, dovette ammettere che nel bilancio esistevano delle forti anomalie, che, al massimo, potevano essere giustificate con una non ben chiarita logica del “buon padre di famiglia” (bisognava forse capire a quale famiglia politica si riferisse) . Malgrado l’esternazione dell’ex-direttore generale, che avrebbe meritato un immediato esposto alla Procura della Repubblica (che il Consigliere Angelo Loretoni, oggi Assessore, peraltro fece, ma non Hanke) , Il consigliere Hanke decise, anche a nome dell’Associazione Spoleto-sì ,di cui era parte, di appoggiare l’operazione di risanamento avviata dal Sindaco Benedetti, addirittura designando il nuovo Assessore al Bilancio, nella persona del dr. Zualdi, noto e allora stimato professionista (nel frattempo l’Assessore al Bilancio della Giunta Benedetti si era prudentemente dimesso). In sostanza, la cronologia manifesta, riguardo alla materia riferita dal dr. Hanke : • Un giusto rilievo di un bilancio anomalo, nel 2008 • Una scarsa reazione alle dichiarazioni del Direttore Generale Cerquiglini • La volontá politica di evitare il dissesto finanziario (o il pre-dissesto) della Giunta Benedetti • La scelta politica di affiancare il PD nelle elezioni amministrative del 2014 • La presa d’atto odierna che il buco c’era e che forse era meglio sondare la realtá ed appurare la veritá sin dal 2008 o , almeno, dal giugno 2013. Per il resto , tanto di cappello alla competenza politica ed amministrativa dell’ex-consigliere Hanke, che forse meritava più concreti risultati.
proposta
11 anni fa
Ha ragione M. Hanke. Documenti alla mano. Lo squilibrio parte dagli anni 90 e gli unici sindaci che non l'hanno alimentato, anzi l'hanno contrastato, sono stati Tulipani e Laureti. Chi ne vuol sapere di più lo chieda.
Maurizio Hanke
11 anni fa
Vorrei ricordare all'estensore dell'articolo, a semplice titolo di cronaca, che era stato il sottoscritto molto prima del 2013 - esattamente nel Consiglio Comunale del 3 luglio del 2008 - a denunciare lo squilibrio dei conti pubblici del nostro Comune. Squilibrio che, come ormai è palesemente accertato, risale alle gestioni precedenti a quella del Sindaco Benedetti e può farsi risalire addirittura agli anni '90. Mi premurai anche di stampare la registrazione di quell'intervento in Consiglio Comunale pubblicandola in un breve opuscolo dal titolo molto significativo: "Mettiamo ordine nei conti del Comune" che inviai ai Consiglieri Comunali, ai dirigenti e funzionari del Comune, e, ovviamente al Sindaco e alla Giunta allora in carica. Non ricevendo - è superfluo sottolinearlo- alcuna risposta o, tantomeno, alcuna indicazione di quel che si poteva fare per porre rimedio alla situazione di dissesto che era fin da allora ampiamente documentata.
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