società

Treno 'Tacito': Regione interviene in difesa dei pendolari

 

Assessore Chianella: Situazione inccettabile, pronti ad andare al Ministero dei Trasporti

 

L'ammonizione, dopo diversi richiami, alla fine c'è stata. La Regione, preso atto dei disservizi vissuti quotidianamente dai pendolari e delle polemiche dei giorni scorsi, è intervenuta sollecitando la direzione nazionale passeggeri di Trenitalia a


potenziare il treno Intercity "Tacito" e a mettere a disposizione "il materiale rotabile adeguato a superare le criticità riscontrate". Il convoglio infatti, con l'arrivo dell'inverno e del maltempo, presenta numerose difficoltà ad attraversare il tratto compreso tra Giuncano e Baiano di Spoleto accumulando spesso un ritardo impossibile poi da recuperare e rallentando gli altri treni interessati dalla tratta.

"Situazione inaccettabile" Una situazione, considerata anche l'importanza del "Tacito" (di fatto l'unico collegamento diretto per Milano e il Nord Italia), definita "inaccettabile" dall'assessore alle infrastrutture e ai trasporti Giuseppe Chianella. "Non è possibile che si ripetano disservizi come quelli che la mattina del 23 novembre hanno interessato l'intera tratta Foligno- Terni-Roma, causati dal blocco del ‘Tacito' nel tratto Terni-Giuncano, per effetto dello slittamento della motrice per mancanza di aderenza, con una serie di ritardi per tutti i treni in percorrenza sulla tratta umbra".

Richiesta anche al Ministero Il problema verrà quindi analizzato nelle sedi competenti. "Ribadiremo con forza ancora una volta - ha affermato Chianella - la necessità di utilizzare treni adeguati a superare le pendenze esistenti. Non può essere fatta ricadere sui pendolari umbri la mancanza di efficienza di quei treni, che tra l'altro non sono ricompresi nel contratto di servizio fra la Regione e Trenitalia. Provvederemo a rappresentare nuovamente al Ministero dei Trasporti, titolare del contratto di servizio e alla società Trenitalia che ne è affidataria questa inaccettabile situazione affinché si trovi una soluzione definitiva e si ponga fine ai disagi troppo frequenti soprattutto nella stagione autunnale ed invernale".

Modifiche in vista L'assessore, nella sua nota, ha inoltre aperto a possibili modifiche al nuovo orario ferroviario che entrerà in vigore il 13 dicembre, aspramente criticato dal comitato viaggiatori di Spoleto e dalla sezione regionale di Cittadinanzattiva. "La Regione si è già attivata - ha fatto notare - con Trenitalia per valutare la possibilità di fare cambiamenti, affinché i collegamenti siano effettuati con treni adeguati in modo da evitare il ripetersi di disservizi quali quelli che si sono verificati nei giorni scorsi per l'Intercity Tacito". In ogni caso, però, "con il nuovo orario annuale - ha spiegato Chianella - vengono consolidati i volumi di traffico per un ammontare complessivo superiore a 3.600.000 treni-km annui, con alcune variazioni rispetto al precedente. L'offerta è stata incrementata con 3 nuove coppie di treni sulla tratta Foligno-Perugia-Magione e viceversa. Due treni, originariamente tra Foligno e Roma Termini, sono stati limitati a Terni: si tratta di quello proveniente da Roma Termini in arrivo a Terni alle ore 23.39 e quello in partenza da Terni alle ore 5.40 per Roma. Il collegamento fra Terni e Foligno, tenuto conto dello scarso numero di passeggeri, è comunque garantito con autobus".

Tra le novità dell'orario, "c'è poi la velocizzazione del treno RV 2480 delle ore 7.58 da Roma per Perugia e del treno RV 2489 delle 18.10 da Perugia per Roma, con la soppressione delle fermate di Trevi, Campello, Nera Montoro, verso Roma e Nera Montoro, Narni, Trevi, Spello e Bastia verso Perugia, stazioni queste che hanno confermato, nei sei anni di validità del contratto, modeste frequentazioni. Infine sono previsti alcuni piccoli ritocchi orari, rispetto all'orario attuale, quale conseguenza della modifica del cadenzamento orario dei treni in partenza da Firenze Santa Maria Novella".

Frecciabianca ancora incerto Nessun accenno, invece, sul possibile ripristino (più volte promesso dalla Regione, anche attraverso comunicati stampa) della fermata nella stazione spoletina del Frecciabianca. Un silenzio assordante che, nonostante la mozione votata dall'assemblea legislativa dell'Umbria anche in vista del Giubileo delle Indulgenze e la richiesta da parte del Comune di rimediare a quella che viene considerata "un'offesa ad un vasto territorio che comprende complessivamente 60.000 abitanti", sembra dire molto sulle reali intenzioni dell'Ente: d'altronde, come noto, la Regione sul progetto non investirà alcuna risorsa propria "grazie" all'emendamento presentato dal Partito Democratico ("prima è necessario concentrarsi sul riassetto complessivo delle infrastrutture viarie, è inopportuno che assumere degli oneri finanziari su un intervento specifico" aveva spiegato il capogruppo Giacomo Leonelli).

 


 



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Iscritto PD

11 anni fa

Il Consigliere Leonelli ci ha messo lo zampino per bloccare il ripristino del freccia bianca a Spoleto. Certi dirigenti del PD spoletino (non renziani stranamente) che ora fanno la corte al sig. Leonelli per mantenere il potere nel partito a Spoleto dopo il loro completo fallimento (mentre alle regionali lo denigravano) dovrebbero vergognarsi.

Il Corvo della rocca

11 anni fa

Spoleto capitale italiana della cultura?....Con questi requisiti viari?.....e con tutto quello che ne consegue?...Suvvia, prendiamo coscienza che siamo adulti e vaccinati. Smettiamola di credere ancora nella "befana". Se decidono di farci questo "regalo", non è perché abbiamo fatto qualcosa per meritarcelo, (la nostra pagella politica è da ultimi della classe), ma è perché qualcuno è stanco di sentirci frignare e non riesce a trovare un altro sistema per farci tacere. La lettera con la "poesia" e con i nostri buoni propositi, posta sotto il piatto della vigilia natalizia, non convince e non commuove più i "capofamiglia".

bernardo conti

11 anni fa

Ma vedrete che ora con la PRIVATIZZAZIONE i treni non fermeranno più a Spoleto. Il privato guarderá il numero dei passeggeri giornalieri ed in base alle loro statistiche sopprimeranno,dapprima alcune corse,per poi tutte le altre. Come per alcuni reparti dell\'Ospedale Cittadino. Altro che Freccia Rossa, Verde o Gialla, scusate il Freccia bianca. ................e il turismo? Capitale della Cultura?

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.