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Sport e violenza: Cascia – Real Quadrelli dopo il pugno all’arbitro, il Giudice Sportivo decide per la vittoria a tavolino per la formazione casciana
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Sport e violenza: Cascia – Real Quadrelli dopo il pugno all’arbitro, il Giudice Sportivo decide per la vittoria a tavolino per la formazione casciana
Undici giocatori squalificati per il Real Quadrelli e un’ammenda salata. I giocatori hanno lasciato il campo perché non si sono sentiti rispettati dal direttore di gara
A seguito degli episodi avvenuti nell'ultima partita di campionato di prima categoria (gir C) tra Cascia e Real Quadrelli alla formazione di Di Pasquale è sta data la vittoria a tavolino per 3 a 0 mentre al Real Quadrelli è toccata una super squalifica. Il match si è giocato domenica scorsa (6 marzo) allo stadio Flaminio di Spoleto ed è stato protagonista di vicende spiacevoli nei confronti dell'arbitro.Â
Durante la partita un Real Quadrelli piuttosto nervoso si è visto espellere un uomo nel primo tempo, e, poco dopo il gol del vantaggio del Cascia nella ripresa, ha perso un altro giocatore sempre per espulsione. L'arbitro Stocchi di Foligno, non si limita ad espellere i giocatori in campo, ma allontana dal terreno di gioco anche alcuni componenti della panchina per proteste. Così, a 5 minuti dalla fine della gara, il calciatore del Real Quadrelli Romani, sostituito e quindi al momento in panchina, rientrato in campo ha incitato tutti i compagni a tornare negli spogliatoi. Tutti i giocatori della formazione ospite, così, si sono ritirati dal terreno di gioco tornando negli spogliatoi. È qui che gli animi si sono scaldati ancora di più e son volati calci e pugni. Il direttore di gara viene aggredito e sul posto sono intervenuti l'ambulanza e i Carabinieri. Poco dopo i fatti il direttore generale del Real Quadrelli, Nando Baiocco, dichiara: "La nostra reazione è stata senza dubbio eccessiva e condannabile, ma l'arbitro, oltre a dirigere la gara in modo scandaloso, ci ha deriso dicendo che non serviva protestare visto che eravamo già retrocessi". Il Real Quadrelli, infatti, è il fanalino di coda della classifica di prima categoria, con soli 16 punti. Il Giudice Sportivo, in merito alla vicenda, ha deciso la perdita del match per 3 a 0 per il Real Quadrelli ed un'ammenda di 1000 euro. Inoltre, sono ben 11 i giocatori squalificati di cui uno, Capponi, per 4 anni. Quattro turni per Romani, il quale rientrato in campo per spingere i compagni alla "ritirata" , pare si sia rivolto all'arbitro Stocchi dicendo: "Noi ce ne andiamo perché vogliamo rispetto". A seguito del gesto di protesta "il direttore di gara - si legge nella decisione del giudice sportivo - considerava tutti i giocatori presenti in campo come espulsi, non potendo materialmente notificare il provvedimento in quanto, nel frattempo, veniva colpito alla schiena da una bottiglia d'acqua". Prima di rientrare negli spogliatoi, l'arbitro della sezione di Foligno si è ritrovato a fare i conti con un ragazzo, non presente in lista, che lo ha aggredito, colpendolo con un pugno al volto. L'uomo è stato poi identificato: si trattava del calciatore della formazione ternana Capponi Alessandro, il suo gesto, che ha procurato la distorsione del rachide cervicale al direttore di gara, gli è costato una squalifica fino al 31 marzo del 2015. Sanzione disciplinare anche per un dirigente della squadra di Quadrelli. Con undici giocatori squalificati e una situazione in classifica non certo rosea, il Real Quadrelli si prepara ad affrontare il Norcia nella prossima sfida di campionato.
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I commenti dei nostri lettori
Emanuele
16 anni fa
Aggressione non perdonabile e da condannare pero' l'arbitro in questione paga il modo spocchioso e arrogante con cui dirige le partite.Ripeto non e' giustificabile nessun tipo di violenza pero' andrebbe rivisto dagli organi federali l'operato di alcuni arbitri e soprattutto i loro referti che sono reputati Vangelo ma che alcune volte non rispecchiano veramente come sono andate alcune vicende.
Emanuele
16 anni fa
Aggressione non perdonabile e da condannare pero' l'arbitro in questione paga il modo spocchioso e arrogante con cui dirige le partite.Ripeto non e' giustificabile nessun tipo di violenza pero' andrebbe rivisto dagli organi federali l'operato di alcuni arbitri e soprattutto i loro referti che sono reputati Vangelo ma che alcune volte non rispecchiano veramente come sono andate alcune vicende.
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