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Mondiali di caccia pratica in Grecia: l'Italia trionfa negli inglesi, grazie anche all'Umbria 'e dintorni'

 

Stefano Conti di Cortona e Fabrizio Baloci di Città di Castello ottimi secondo e quarto

 

E' stato un mondiale avvincente, quello che si è concluso domenica scorsa a Serres, nel cuore della Macedonia greca. Avvincente e dolce, almeno per l'Italia, che nella categoria inglesi ha dominato in entrambe le giornate, aggiudicandosi per distacco il titolo a squadre grazie anche ai


preziosi punti ottenuti dai setter inglesi Sirio (Cacit nella prima giornata) e Ghibli (1° Eccellente nella seconda), condotti rispettivamente dal cortonese Stefano Conti e dal tifernate Fabrizio Baloci.
Per quel che riguarda la vittoria finale del mondiale per singoli, il barrage ha visto protagonisti il pointer Anter di Paolo Pardini (1° Eccellente nella prima giornata, Molto buono nella seconda) e lo stesso Sirio. Partito meglio e più determinato del compagno di sgancio, il pointer del veterinario di Carrara ha avuto la meglio con merito sul pur bravo rivale, e dopo appena un minuto di barrage i giudici hanno fischiato la fine della contesa, incoronando Anter nuovo campione del mondo di caccia pratica per la categoria inglesi. Per il pointer si tratta della seconda vittoria in carriera, che arriva a distanza di quattro anni dal primo successo. Probabilmente sarà questa l'ultima grande impresa di Anter, che a quasi otto anni d'età è ora destinato alla caccia, alla riproduzione e al meritato riposo. Ma l'Umbria, anche questa volta, è sugli scudi della cinofilia mondiale.
(Nella foto, durante l'inno di Mameli, da sinistra verso destra tutta la selezione azzurra per la categoria inglesi: Paolo Pardini, Stefano Conti, Fabrizio Baloci e Stefano Pianigiani).



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