cronaca

Depositata in Comune una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco de Augustinis

 

A presentarla sono stati i 10 consiglieri dissidenti: 'Ha ingessato l'azione dell'Amministrazione, causando ritardi ed incertezze. Alla sua azione è mancata una idea di sviluppo della città. Dobbiamo mettere la parola fine a questa esperienza politica'

 

Depositata poco fa in Comune una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Umberto de Augustinis. A presentarla sono stati i 10 consiglieri dissidenti, accogliendo a modo loro il monito lanciato ieri dall’arcivescovo Renato Boccardo e, per esteso, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del discorso di fine anno. Il documento elaborato dagli aspiranti “renziani” spoletini (di destra però) è stato presentato ed ora si aspetta soltanto di conoscere la data del consiglio durante il quale verrà affrontato e discusso. 

"L’azione amministrativa del Sindaco si è avviata da subito con una netta presa di distanza da alcuni progetti già in essere, che non sono stati proseguiti, e disinteressandosi completamente di quella che viene definita ‘continuità amministrativa’. Ha contestato in più di un’occasione la scelta della precedente amministrazione di essere entrati nel cratere del sisma 2016 perché a suo dire questa volontà creava un danno all’immagine della città. Questo modo di fare ha ingessato l’azione dell’Amministrazione e ha portati ritardi, incertezze e mancata realizzazione di alcuni progetti” che nel documento vengono elencati, tra cui: la “mancata validazione del progetto del polo scolastico di San Paolo”, lo spostamento della sede del costruendo “Polo Montessori” e della caserma dei vigili del fuoco, il rallentamento dell’acquisizione a titolo non oneroso di tutta l’area di piazza d’Armi. Tra le altre cose, secondo i firmatari del documento, ha inoltre: “ipotizzato lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose e la presenza della malavita organizzata (tutte ipotesi smentite dal Prefetto Gradone)” e “sottovalutato il problema delle scuole”.

In ultimo la questione-Covid. “Questa Amministrazione non può essere ritenuta in grado di incidere né sulla gestione dell’emergenza né sulla proposta di quale sanità dovrà essere declinata per il nostro territorio nel prossimo piano sanitario regionale. Il Sindaco ha sottovalutato il problema che si sarebbe abbattuto sulle attività economiche a causa della pandemia e, nonostante una mozione proposta dal gruppo di Fratelli d’Italia, tesa a mitigare la problematica, non ha avviato quella interlocuzione necessarie con le forze presenti in consiglio comunale né con le forze economiche cittadine”.

E ancora: “Dopo la scelta del Sindaco di bloccare la maggior parte dei progetti avviati dalla precedente amministrazione, non è stato in grado di proporre progetti sostitutivi così che tante opere pubbliche sono ancora un miraggio. La mancanza di opportune informazioni al Consiglio Comunale sui maggiori temi riguardanti la città, come la gestione della crisi economica generate a seguito della pandemia, oltre a nomine non condivise di delegati e comitati di dubbio valore giuridico, hanno incrementato la distanza fra il Sindaco e l’organo politico di controllo e indirizzo. L’azione politica del Sindaco in questa prima metà del suo mandato, con un comportamento da ‘uomo solo al comando', ha avuto la conseguenza che i tre componenti della lista Fratelli d’Italia hanno lasciato la maggioranza. Successivamente, anche per i continui comportamenti di scherno nei confronti delle prerogative del Consiglio stesso, anche tre consiglieri della Lega ed un consigliere di Forza Italia hanno preso le distanze dalle decisioni del Sindaco, tanto che l’atto principe del consiglio comunale, quale è il bilancio di previsione, è stato approvato con 9 voti favorevoli, 7 contrari e 6 astenuti”.

I 10 continuano: “Il Consiglio comunale non può assistere ad un così grave degrado politico-amministrativo, di cui non vuole essere complice e a due anni e mezzo dall’insediamento di questa amministrazione, esterniamo le nostre preoccupazioni per il futuro della città mettendo la parola fine a questa esperienza politica. All’azione del Sindaco è mancata una idea di sviluppo della città, la situazione corrente è quella che si vive alla giornata, tappando di volta in volta le falle che si presentavano dove in molti casi lo stesso è stato l’artefice, in maniera affannosa e senza un vero programma politico; praticando un Autoritarismo convinto mascherato da Civismo Propagandistico. Alla luce di quanto emerso i sottoscritti consiglieri comunali, senza farsi complici di una inaccettabile inerzia delle Istituzioni, a danno di tutta un’intera Comunità e dei cittadini, chiedono al Presidente del Consiglio la convocazione dell’apposita seduta del Consiglio Comunale, nei termini e modi di legge, al fine di discutere e deliberare in merito alla presente mozione di sfiducia al Sindaco”. Firmato: Roberto Settimi, Ilaria Frascarelli, Cesare Loretoni, Stefano Polinori, Gianmarco Profili, Antonio di Cintio, Stefano Proietti, Riccardo Fedeli, Paola Vittoria Santirosi e Marina Morelli. 



I commenti dei nostri lettori

il cospaiese

1 mese fa

Di qualcuno dei dieci ma non solo, liberi professionisti e lavoratori autonomi, pubblicate anche la loro situazione patrimoniale precovid, pubblicata sul sito del Comune. Ne vedrete delle belle

Luigi cintioli

1 mese fa

Senza offendere i cari animali, la vostra mozione non è altro che un ....RAGLIO DEGli ASINi. Luigi cintioli

città nuova

1 mese fa

SAN PONZIANO METTICI MANO TU. Si vede che l'omelia dell'arcivesco Renato Boccardo ha avuto i suoi effetti con i 10 dell'ave maria, hanno compreso appieno forse con un pò di confusione La disuniunione fà la forza non certamente per la nostra città di Spoleto ma esclusivamente delle forze politiche che governano la nostra regione umbria.I cittadini di Spoleto sono stanchi e nauseati di queste guerricciole da provincialismo politico sempre servile ai poteri centrali . E'la parte più buia della storia della nostra città.Ecco il perchè ci troviamo in questa situazione di grave crisi economica,sociale,morale e sanitaria con un ospedale San Matteo degli infermi copletamenter svuotato dai servizi e reparti e quei disgraziti spoletini sbatutti fuori in quattro e quatrotto a girovacare per gli ospedali umbri . E' un fatto senza precedenti a livello nazionale tutto fatto a dispetto di ogni buon minimo rispetto ed etica istituzionale chiudere un ospedale svuotandolo completamente trasformarlo completamente COVID, Spoleto trattato peggio del BURUNDI. Oggi, quindi in questa grave situazione pandemica, dieci illustri consiglieri si permettono di leggimare questa amministrazioni con le gravissime conseguenze che si verrebbero a derminare con un commisariamento per la nostra città,cosi una pietra tombale sul nostro ospedale san Matteo degli infermi. La gente ormai si chiede anzi è certa che ci sia una volontà politica regionale che vuole deligittimare il sindaco De Augustinis in quanto non si presta a giochi di poteri del palazzo Cesaroni della regionale dell'umbria e che è di ostacolo ai loro progetti di chiudere di fatto il nostro ospedale. SAN PONZIANO PENSACI TU INVITA L'ARCIVESCO RENANTO BOCCARDO DI RIFARE UNA OMEILA SPECIALE PER QUESTI NOSTRI AMATISSIMI 10 CONSIGLIERI E A QUELLI AMATISSIMI DELLA REGIONE .

fabien

1 mese fa

Eletta questa amministrazione con enfasi,con la presenza del Padano, con il contributo determinante di piddini o sinistri che dir si voglia,altrimenti non toccavate palla,festeggiato con tanto di bandiera della RSI e adesso, per una incapacità complessiva di tutti gli amministratori,sfiduciate di fatto voi stessi..un po' come a livello centrale il bamboccio di rignano,che spinge per un governo alternativo a quello con la lega e adesso lo sfiducia..E perchè invece di ricorrere a quest'iniziativa non lo avete fatto al momento dell'approvazione del bilancio,per solidarietà con i cittadini e non mettere in difficoltà il futuro dell'amministrazione in questo particolare periodo?per paura del commissario?,bè ma adesso che cambia se passa la sfiducia..Penso che stavolta i giochi del duo CA-ZA però potranno portare al primo sfaldamento del cdx in umbria, anche perchè certi (IR)RESPONSABILI hanno già dato .

Diogene

1 mese fa

Per " Richiesta legittima di un cittadino " : Roberto Settimi, Ilaria Frascarelli, Cesare Loretoni, Stefano Polinori, Gianmarco Profili, Antonio di Cintio, Stefano Proietti, Riccardo Fedeli, Paola Vittoria Santirosi e Marina Morelli. E' QUESTA LA LISTA CHE VORREBBE ESSERE MESSA IN MOSTRA ??? Roberto Settimi, Ilaria Frascarelli, Cesare Loretoni, Stefano Polinori, Gianmarco Profili, Antonio di Cintio, Stefano Proietti, Riccardo Fedeli, Paola Vittoria Santirosi e Marina Morelli.QUESTA E' PER I CITTADINI ! ! ! Roberto Settimi, Ilaria Frascarelli, Cesare Loretoni, Stefano Polinori, Gianmarco Profili, Antonio di Cintio, Stefano Proietti, Riccardo Fedeli, Paola Vittoria Santirosi e Marina Morelli.QUESTA ULTIMA LA PUBBLICO PER INVITARE QUESTI "fenomeni" A LEGGERE " La rana e lo Scorpione " di Esopo.

DeLasCuevas

1 mese fa

Sono 2 legislature che abbiamo in consiglio comunale gente molto scarsa. Gli scarti di una-due generazioni di spoletini che purtroppo per cercare lavoro sono dovuti andare via dalla città. Rimane gente senza curriculum, con esperienze professionali di basso profilo, che ora vuole pure fare politica. Abbiamo pure rischiato di vedere Biondi candidato sindaco. E' tutto dire. Questo si merita la città evidentemente. Dispiace per il sindaco, magari un po' troppo legato e burocratico, ma certamente integerrimo e leale. Non intento a fare gli interessi dei faccia-tosta rimasti in città.

Concordo con "Al-peggio non c'è mai fine".

1 mese fa

Infatti,"alpeggio" è una grande prateria dove ci pascolano le vacche.

Richiesta legittima di un cittadino

1 mese fa

Per favore, pubblicate in caratteri cubitali nomi e cognomi di questi dieci "fenomeni" della politica cittadina. Possibilmente esponendo il loro curriculum politico contenente qualche loro idea, qualche loro proposta o qualche loro iniziativa per il bene della città. Per fare in modo che essi siano riconoscibili da tutti e non dimenticati alle prossime elezioni amministrative. E anche perché c'è chi ci tiene, incontrandoli, a inchinarsi per riverirli. O a fare altro!

Rammarico

1 mese fa

Lo hanno voluto a tutti i costi, poi oggi i suoi stessi sostenitori lo vogliono mandare a casa. Non si era mai visto! Spoleto anche in questo si distingue, ovviamente in negativo. Mi chiedo con rammarico come sarebbe stata diversa la situazione per la nostra città se a guidarla ci fossero state Camilla Laureti e Maria Elena Bececco. Due giovani donne capaci e piene di energia. Per 80 voti non ce l'hanno fatta, grazie a franchi tiratori ben noti alla città. Credo che sia ora di capire che questa destra è unicamente interessata a fare i propri tornaconti, senza alcun rispetto per le persone (in questo caso il Sindaco che loro hanno voluto) nè per la collettività. Si vede quello che sta accadendo alla Regione guidata da chi a Montefalco ha gestito la cosa pubblica in maniera sconsiderata, al punto che, secondo chi si intende di giurisprudenza, era ineleggibile o incandidabile per la presidenza della giunta regionale. Chiediamoci, ad esempio, chi ha deciso di chiudere dall'oggi al domani il nostro ospedale. Quindi se dovremo andare, come sembra, di nuovo alle elezioni comunali posso solo augurarmi di non dovermi rammaricare ancora.

Roberta Privitera

1 mese fa

Caro Sindaco, sa bene che sono e sarò sempre di sinistra -quella vera- e pur non avendola sostenuta nè votata avevo fiducia che, da uomo di legge, potesse fare la differenza. Non so quanto ha voluto o è riuscito a fare ma si ricorda cosa le dissi prima delle elezioni? Che candidandosi con questa destraccia sarebbe stato circondato da 'brutta gente'....ecco.

Eleonora

1 mese fa

Per i dissidenti. Ma signori miei, se volete sfiduciare il Sindaco, persona di indubbio valore ,fatelo con argomenti meno farraginosi e non dite cose evidentemente false!Sarebbe anche opportuno un corso accelerato di grammatica e sintassi perchè dimostrate imperdonabili lacune nell’uso della lingua italiana.Potete approfittare della pandemia che ci costringe tutti a casa.Orsù, prendete i libri , leggete!Siatene certi,saprete elevare lo spirito e la mente. Cominciate con il libro “ Cuore “ poi cimentatevi con Giaburrasca e con Pinocchio . Tra qualche anno potrete arrivare a Marcel Proust(in particolare” À la recherche du temps perdu”). Joyce no , non lo consiglio , mi sembra sinceramente troppo .Cari dissidenti, ricordate che Il Consiglio Comunale non è zona di pascolo per le capre!

Dario

1 mese fa

Il grasso regista ha raggiunto il suo obiettivo; lasciare la città in piena pandemia e con l’ospedale chiuso ad un commissario. Gli stolti consiglieri convinti a firmare un testo che contraddice molte delle cose che hanno votato nel recente passato. Inetti individui plagiati e manipolati che preparano la strada al ritorno del PD che aspetta festante questo inaspettato regalo !

foro boario

1 mese fa

L’inverno diviene sempre più crudo, la neve ha incaciato i monti circostanti, qualche tuono echeggia nelle vallate, alla fine tanto tuono’ che piovve! Finalmente abbiamo capito : la LEGION ETRANGERE (per i non francofoni, la LEGIONE STRANIERIA) ha concluso il reclutamento ed ha dichiarato il suo nobile obiettivo,cioè fare le scarpe al Sindaco! In nome di che? Di un disarticolato argomentare(?) costruito con un insieme di frasi compulsive, farcite di banalità accocchiate alla meglio, in un italiano “mezzo calzetto” (come dicono a Booklyn) Però, bisogna dire che alcuni di loro godono di notorietà nazionale, in nome delle pari opportunità… Altri di loro invece si celano in una normalità rassicurante e un po’ grigia . Un connotato li accomuna e li rende attualissimi: SONO DEI RESPONSABILI, a modo loro C’è chi . insulsamente, potrebbe parlare di cambio di maglietta, chi di incoerenza, chi di interessi in conflitto, ma la verità è che a spingerli è il senso di responsabilità. Perché continuare con un Sindaco troppo preparato, troppo acculturato, troppo legalitario, troppo serio in definitiva, ed invece poco propenso alla cordialità esteriore, alla piacioneria indulgente, al volemose bene? Il premier a Roma sta trovando i suoi responsabili, vista la pandemia , mentre a Spoleto si fa l’esatto contrario , malgrado la pandemia. L’Arcivescovo Boccardo, che ieri ha parlato di politica che deve guardare al Bene Comune, non all’interesse particolare o personale, forse non lo hanno ascoltato. Già, stavano scrivendo il chilometrico comunicato “mezzo calzetto”.

Questo signore....

1 mese fa

Il signor DeA non è stato all'altezza del compito in maniera plateale, il suo dissenso in città è largo.

Spoletini

1 mese fa

Purtroppo ho votato questo sindaco, speravo in un cambiamento che non c'è stato, anzi con la sua proposopea e arroganza ha affossato del tutto questa città. Anche se un po'in ritardo è giunto il momento di staccare la spina e ripartire con una classe politica e dirigente nuova (sia a destra che a sinistra).

Gualtiero Beniamini

1 mese fa

...e bravi questi dissidenti che affiorano dalle sottane arcivescovili...! Poi dicono che la Chiesa non fa politica! Ecco, una domanda ai credenti, ma a quelli veri, non a quelli che vanno in sollucchero quando alle ceromonie religiose vedono affiancarsi agli abiti talari le fasce tricoloiri, le divise delle varie forze dell'ordine e degli alti gradi militari: quando un uomo di chiesa parla di politica ai fedeli fa politica o no?

OPEN YOUR EYES

1 mese fa

FUORI I PARTITI DALA GESTIONE LOCALE!!!! Servono persone non servi di partiti per la gestione locale. De Agustinis ha risolto problemi annosi che nessuno era mai riuscito a risolvere, e adesso iniziano a vedersi i risultati.... Gli schiavi leccacu...o delle direttive di partito cercano di affossarlo. Il Polo scolastico a San Paolo era una folia, lo sanno tutti che la Dante e lo Scientifico dovevano essere abbatuti e fatta una bella speculazione edilizia. Fortuna che è arrivato lui che ha fermato il progetto folle di fare la scuola a San Paolo. Ma in realtà veniva bene con la chiusura dell'Ospedale.... Ma che pensate che gli spoletini sono stupidi???? Abbiamo capito benissimo chi fa il bene della città e chi è servo del partito. Se si candida De Agustinis vi disintegra... E FATEVE MENO MOHITO CHE VE FA MALE!!!

ciro cilpini

1 mese fa

BENE! Più si litiga in casa e più i vicini sghignazzano e sono contenti. (e ci fregano)

giobatta

1 mese fa

Se Renzi è stato dichiarato INAFFIDABILE RITIRARE I MINISTRI IN PIENA PANDEMIA,i dieci consiglieri he hano inoltrato la mozione di sfiducia al sindaco sempre in piena pandemia COSA SONO,I SALVATORI DELLA PATRIA?

Apollo13

1 mese fa

Tanta vergogna per questi dieci "signori" che, oltre a vendersi l'ospedale, vorrebbero mettere le mani su una città già depauperata del proprio tessuto economico. Potrebbero benissimo cambiare marcia sfruttando i propri ruoli visto che la metà siede tra i banchi di maggioranza, peccato che la sete di potere è talmente tanta che preferiscono lo spettro del commissario. Complimenti! Con la speranza che gli Spoletini, al momento delle urne, ricordino le vostre impavide gesta.

Al peggio non c'è mai fine.

1 mese fa

Vi siete venduti Spoleto alle Regionali per 500 voti, avete fatto chiudere un ospedale in quattro e quattr'otto, ora il Sindaco. Vi aspettiamo alle Elezioni cari Zaffini e Caparvi.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.