cronaca

Conoscere la spesa: una richiesta alla direzione dell'Usl Umbria 2

 

Quanto è costato trasformare il 'San Matteo degli Infermi' in presidio Covid? Ritengo sia doveroso per un'Amministrazione trasparente far conoscere la cifra

 

"Vieni a vedere come hanno ridotto il nostro reparto", mi diceva giorni fa un medico del SanMatteo, ortopedico, "non lo riconoscerai”. Non posso certamente aderire adesso al suo invito (probabilmente lo farà, in un futuro spero prossimo, una rappresentanza del TDM) ma non stento a credere alle parole, afflitte, del mio collega. So di muri abbattuti, di spazi stravolti, di operai (di ditte esterne) che hanno lavorato ininterrottamente giorno e notte e nei giorni festivi. So di impianti idraulici ed elettrici rifatti di sana pianta, di ambulatori spostati e, naturalmente, di settori riconvertiti.  

Una vera e propria rivoluzione. Sicché,  insieme allo sconcerto, nasce, spontanea, una domanda: ma quanto è costato tutto questo? Che i soldi fossero a disposizione e che non ci fosse alcun problema a spenderli lo avevamo ben chiaro. In tempi diversi abbiamo aspettato mesi per la sistemazione della nuova TAC (peraltro regalata) proprio perché, a quanto si sapeva, l'allestimento della nuova sede aveva un certo costo. Adesso non è così e ci ritroviamo a rigirare come un calzino il SanMatteo, da un giorno all'altro, perché gli euro arrivano a piene mani.

Resta il fatto, comunque, che reputo cosa più che lecita chiedere ad un'Amministrazione pubblica quanto denaro sia stato speso per fare tutti questi lavori. Così come ritengo che sia quanto mai doveroso, per un'Amministrazione seria e trasparente, far conoscere la cifra. Se non altro perché si tratta di soldi del contribuente, ovvero soldi nostri. Conoscendo abbastanza bene la situazione della nostra Regione e delle sue strutture sanitarie (essendo pur sempre un "addetto ai lavori"), credo che si sarebbe potuto evitare lo stravolgimento del SanMatteo e la sua chiusura  percorrendo altre strade, ma non ho voglia, in questo momento, di polemizzare. Ho solo desiderio di conoscere la spesa. Con la forte speranza che la suddetta Amministrazione abbia già a disposizione una cifra analoga per far tornare il SanMatteo, come promesso dalla Regione, quello di prima.

PS . Naturalmente mi aspetto, in tempi ragionevoli, una risposta alla richiesta avanzata. 



I commenti dei nostri lettori

nicola de vico

2 mesi fa

Non si tratta di fare o non fare polemiche, ma di sapere come sono stati adoperati quelli che comunque sono i soldi dei contribuenti, i nostri soldi. Risulterebbe che sugli ottanta posti covid realizzati nell'ex nostro ospedale ne siano usati solo 36, i restanti occupati invece da una struttura per anziani, i cui ospiti sono positivi al tampone: cosa unica in tutta Italia, a quanto pare. E' questo un uso corretto dell'ex nostro ospedale? E i servizi di via S. Carlo, comprese le commissioni per le invalidità o per le patenti agli anziani, dove sono andati a finire? a Foligno! Con la somma impiegata per questa maledetta riconversione si sarebbe potuto adeguare un'altra struttura? c'è chi ha parlato per esempio di parte della caserma Garibaldi, di parte della scuola di polizia o dell'ex dispensario. Certo, ci sarà senz'altro qualcuno che dice che è inutile adesso parlare di queste cose, di queste ipotesi, ma siamo sicuri che invece parlarne significa contribuire a tenere alta l'attenzione su un'operazione autoritaria e profondamente ingiusta. E' lecito, inoltre sapere quante operazioni di varia entità, già previste a Spoleto, sono state rimandate? a quando? E' giusto dare somma attenzione al covid, ma non esiste solo il covid, che anzi spesso interviene anche e proprio su quei malati cronici cui non si dà più adeguata assistenza.

XXX

2 mesi fa

Se la contabilità viene fatta come a......

E una volta saputo cosa è costato cosa si fa?...

2 mesi fa

Non credo che chi ha fatto tale richiesta l'avrebbe fatta ugualmente se disgraziatamente qualche suo famigliare o lui stesso avesse avuto bisogno di un ricovero immediato per farsi curare dall'infezione del virus. Che si sappia, in Italia e in altri Paesi europei, diversi ospedali sono stati trasformati per far fronte a questa emergenza. Non credo che sia questo il momento giusto per correre a recuperare quello che si è perso in molti anni in cui la politica cittadina ha dormito. Ogni cosa a suo tempo! Quando la pandemia sarà finita la faccenda dell'ospedale si rivedrà. Ora è il momento di tacere, di riflettere, di vigilare, di aspettare e di pregare. E di smetterla di fare polemiche!

Diogene

2 mesi fa

CONDIVIDO IN PIENO LA RICHIESTA DI CONOSCERE I COSTI DELLO SMANTELLAMENTO; MA SOPRATTUTTO SAREBBE OPPORTUNO CONOSCERE I COSTI FUTURI PER IL RIPRISTINO.

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