cronaca

Un futuro già disegnato?

 

Senza Punto Nascite e Utic è inimmaginabile che il 'San Matteo degli Infermi' mantenga la qualifica di ospedale dell'emergenza-urgenza. C'è il forte rischio che una cosa cominciata male finisca poi peggio

 

Il commissario dell'USL 2, il dott. DeFino, presente nel pomeriggio del 23 us alla seduta del Consiglio Comunale di Spoleto, ha affermato che il futuro dell'Ospedale SanMatteo sarà quello di un Ospedale di nicchia. La dichiarazione, riportata all'esterno del Consiglio, ha indignato un bel pò di persone, suscitando reazioni allarmate da parte delle numerose Associazioni aderenti al CityForum, che, sebbene non docenti di lingua italiana, conoscono però abbastanza bene il significato della parola nicchia.

E l'indignazione è stata ancora  più forte allorché ci si è resi conto che , probabilmente, il significato della parola era invece ben chiaro sia al Sindaco che ai vari Consiglieri Comunali i quali hanno preso atto, in tutta tranquillità, dell'affermazione del Commissario. Perché, se ci si pensa bene, delle due l'una: o il dott. De Fino ha detto una cosa già conosciuta per cui, ovviamente, non c'è stata alcuna reazione da parte degli astanti, oppure ha usato un termine che avrebbe, quanto meno, dovuto indurre qualcuno, della maggioranza o dell'opposizione, ad alzare la mano ed a chiedere: "Scusi dottore, che vuol dire Ospedale di nicchia?”.

La qual cosa, però, non è avvenuta e lascia perciò spazio a tante considerazioni, la prima delle     quali, la più lapalissiana, è che il Commissario non avrebbe dovuto, e neppure potuto, usare   quella parola se la Regione, così come ha dichiarato e promesso la Governatrice Tesei, avesse veramente l'intenzione di una "restitutio ad integrum" del SanMatteo. Personalmente non so che pensare. Perché non vorrei che, prendendo a pretesto l'emergenza Covid, il SanMatteo abbia perso, in maniera irreversibile, la sua identità.

Dicono che sono state fatte pesanti modifiche strutturali, con muri abbattuti e reparti stravolti (spendendo, sia detto fra parentesi, cifre considerevoli) e si dice anche (lo affermano in tanti, fra gli addetti ai lavori) che è davvero fuori luogo pensare al ritorno del Punto Nascita, spazzato via da Spoleto in un "amen". Riflettiamoci bene: senza il punto nascita  e senza l'Utic (già data per trasferita a Foligno) è davvero inimmaginabile che la Struttura spoletina mantenga la qualifica di Ospedale dell'Emergenza Urgenza (tutti gli altri 6 della rete, infatti, ossia Perugia, Terni, Castello, Foligno, Branca e Orvieto,  hanno sia l'Ostetricia che l’Utic).

Questa storia è cominciata male, con una decisione regionale che viene assunta senza minimamente avvertire il nostro Sindaco. E purtroppo , come tutti sanno, c'è il forte rischio che una cosa cominciata male finisca poi peggio.



I commenti dei nostri lettori

Il preciso

2 mesi fa

Perchè non chiedere direttamente al Dott. DeFino che cosa intende per Ospedale di nicchia visto che nessun Consigliere ha avuto "l'ardire" di chiedere un chiarimento in proposito (cosa che avrebbe fatto chiunque !!!!!!)? Sarebbe bello ricevere informazioni in merito dal Commissario !!!!!!!! Resto comunque scettico vista la nota "trasparenza" dei "commissari" nella gestione di questa pandemia.

Suggerimenti utili sulla pandemia.

2 mesi fa

Se si vuole che il Covid non si risvegli in primavera, non bisogna dar retta ai commenti di Roberta Previtera.

movimento S.Matteo degli infermi Spoleto

2 mesi fa

Siamo certi che la presidente della Regione dell' Umbria non smentisca gli impegni presi di ripristinare dopo il Covid tutte le eccellenze dell'ospedale San Matteo degli infermi di Spoleto perchè diversamente sarebbe una cosa di una gravitò assoluta rischiando di passare da persona istituzionalmente inaffidabile e sbugiardata dagli impegni non mantenuti resi pubblici a tutti i cittadini di Spoleto nonchè a tutta la popolozione dell'umbria alla quale Lei si è rivolta pubblicamente con le sue dichirazioni rassicuranti.Tutta l'Umbria infatti ha seguito la clamorosa vicenda della grande e giustificata rivolta degli spoletini sfociata infine davanti al palazzo del governo regionale.Siamo certi quindi che la presidente della regione dell'Umbria TESEI , persona seria e isituzionalmente corretta tenga fedelmente agl'impegni presi con gli spoletini con i suoi 60.000 abitanti del territorio

frimo

2 mesi fa

Roberta Privitera. Cosa pensi che a Bergamo, a Spoleto a Milano a New York o ad Hon Kong si intubi la gente per divertimento? Quando uno non respira cosa suggerisce Roberta Privitera? Non dica stupidaggini e se vuole parlare prima studi. Gli anestesisti di Spoleto sono altamente qualificati e sanno esattamente quello che fanno. Abbia fiducia e parli solo se qualificata,che ne sa lei di plasma che tra l'altro non è accettato da tutti. La saputella se vuole sapere il futuro dell'Ospedale di Spoleto lo chieda a chi lo ha distrutto con le assurde pretese di eccellenza senza capire quale è il reale peso di Spoleto nella regione.

me scompiscio

2 mesi fa

esperti per vigilare??????? ahahahahahah...esperti per vigilare ahahahahahah

La giusta via

2 mesi fa

Affinché si possa alimentare qualche speranza che l'ospedale di Spoleto torni a essere quello precedente al Coronavirus, ho l'impressione che, per farsi ascoltare, c'è bisogno che qualche negazionista si sottoponga a un altro sciopero della fame.

Roberta Privitera

2 mesi fa

Se esiste, come sostiene Diogene, una commissione di esperti che vigilano sulla trasformazione e gestione dell'ospedale di Spoleto in ospedale Covid 19 o di 'nicchia' chiederei in primis che tipo di 'protocollo' stanno seguendo per la diagnosi e cura dei cosiddetti malati covid. Si continua anche a Spoleto ad intubare come fatto a Bergamo? E le terapie con plasma iperimmune sono adottate o no? Lo spero e di molto.

Cittadino sospettoso.

2 mesi fa

Caro Diogene, per dimostrare che sono di parola credo proprio che stiano costruendo la "nicchia".

Luisella

2 mesi fa

Se gli spoletini se ne fregano dell'ospedale I politici ne approfittano.... Perché non si è fatta una bella denuncia in procura? Sperate nei politici? Ma se sono stati loro a metterci nei guai....

Roberto

2 mesi fa

Coniugazione del verbo "vedere" secondo i...politici, sull'Ospedale di Spoleto: io non vedo---tu non vedere---egli...nicchia---noi ce ne freghiamo---voi...pure---ed essi...gli spoletini?...se la pijano 'nder...!

Diogene

2 mesi fa

LEGGO CHE SONO STATE FATTE CONSISTENTI MODIFICHE STRUTTURALI ??? C'E' QUALCUNO CHE CONTROLLA, VERIFICA, VALUTA TALI STRAVOLGIMENTI ??? SBAGLIO O E' STATA ISTITUITA UNA COMMISSIONE DI ESPERTI PER VIGILARE ???

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