politica

Ricostruzione 'Prato Fiorito' e 'Alighieri', per 'Spoleto Popolare' e 'Alleanza Civica' è una 'fake news'

 

I consiglieri Frascarelli, Profili e Settimi attaccano : 'Chi pagherà le spese del progetto del polo scolastico di San Paolo?'

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri di “Spoleto Popolare” e “Alleanza Civica” Roberto Settimi, Ilaria Frascarelli, Gianmarco Profili riguardante la ricostruzione delle scuole “Prato Fiorito” e “Dante Alighieri”:

"'La Dante e la Prato Fiorito? Ora possiamo appaltare i lavori su tutte e due e ci sono stati dati i soldi necessari ovviamente per farlo!' queste sono le dichiarazioni del Sindaco nell’ultimo consiglio comunale. È l'ennesima 'fake news' sulla vicenda, dopo che nel dicembre 2018 il sindaco de Augustinis e la sua giunta parlavano di finanziamento imminente, poi a gennaio de Augustinis assicurò che la scuola media sarebbe stata pronta per settembre 2019; questa estate ci ha rassicurati, dicendo che le due scuole sarebbero state finanziate a settembre del corrente anno, ed i primi di ottobre avrebbero nominato i tecnici - progettisti. Tutto fatto???

Partiamo dall'ultima affermazione: la nomina dei progettisti, annunciata  il 07 ottobre, non è stato fatta. Perché? Perché senza la congruità del contributo (CIR), i progettisti non possono essere nominati; ma senza progetto non si può appaltare l'opera inoltre senza congruità del finanziamento, le risorse potrebbero non essere sufficienti. È per questo che le risorse non vengono assegnate? La verità è che dopo l'abbandono del progetto ed la rinuncia al finanziamento del polo scolastico, il percorso è stato pieno di deviazioni e anche sulle procedure ci sarebbe qualcosa da dire. Come per esempio su chi pagherà le spese del progetto definitivo del polo scolastico San Paolo, che per scelta politica dell’attuale giunta è stato annullato, il Sindaco o il Commissario Legnini potrebbero dirci qualcosa.

Con i soldi pubblici non si gioca. Il sindaco considera l'argomento un po' fortino, fa allusioni ma non chiarisce. Noi chiederemo alla Corte dei Conti di darci lumi in merito a questa spesa.

Per ciò che riguarda la notizia del finanziamento della scuola di Beroide, annunciato dall'assessore Flavoni durante il consiglio del 12 novembre u.s. ed appreso da noi con soddisfazione, pur rimarcando che le risorse assegnate non sono sufficienti per  l'intervento necessario, che seguito ha avuto? Nella realtà, come spesso accade con questa giunta, gli annunci non trovano riscontro in atti formali, per questo sistematicamente vengono messi in difficoltà gli uffici e si  generano ritardi. Anche per questa circostanza, dalle verifiche fatte, fino a ieri, a distanza di una settimana, non esiste alcun atto che confermi il finanziamento.

Finanziamento che auspicabilmente ci sarà, ma l'assessore Flavoni, che ormai non ci sorprende più, come ha potuto fare tale affermazione in Consiglio comunale in assenza di qualsiasi atto ufficiale? La oggettiva realtà è che ancora oggi, non si possono espletare le procedure per mettere in sicurezza la scuola di Beroide, indipendentemente dai vari annunci e proclami del Sindaco di averla pronta per la recita di questo Natale.  Se continuano così la scuola non sarà pronta nemmeno per il prossimo Natale”.



I commenti dei nostri lettori

mariareresa

3 mesi fa

La fiera delle bugie non ha mai fine? sarebbe ora di di non pensare a propri interessi personali che sia sedia o banchetto abbiate la decenza di ammettere che nessuno era inconsapevole di alcuni progetti e l esperienza recente a tutti nota dovrebbe fare riflettere su un futuro che per spoleto non è affatto roseo forse è il momento che vi raccontiate qualche verità noi cittadini restiamo in attesa

gazza ladra

3 mesi fa

scuole che avremmo potuto riparare con i soldi risparmiati nelle spese giudiziali fatte per il famoso BUCO DI BILANCIO che non è mai esistito,cosi dicono le cause fatte,quelle si che erano FAKE NEWS, le loro però!!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.