politica

Novelli, Lega Spoleto: 'Tempo scaduto, servono risposte. A quando i bandi di affitto?'

 

Espressa preoccupazione per le sorti dell'azienda e dei 150 lavoratori coinvolti. 'Salvaguardare quello che resta delle attività agroalimentari nel territorio'

 

“A quasi 4 anni dalla cessione degli asset del gruppo Novelli, resta ancora irrisolta la vicenda dell’azienda agroalimentare umbra, il cui futuro sembra essere sempre più incerto". Ad intervenire sulla questione è la Lega di Spoleto. "In un caos giudiziario senza fine, i circa 150 lavoratori di Spoleto e Terni, quelli che sono rimasti dei quasi 1000 di dieci anni fa, attendono il loro futuro tra cali di produzione oggi non comparabili con i volumi storici, dubbi sulla programmazione del rinnovo animali, scadenze dei contratti stagionali e fine dell’esercizio provvisorio".

Le due curatele, per quanto è dato sapere, "dovrebbero aver raggiunto un accordo al quale mancherebbe però un ultimo passaggio formale, che dovrebbe permettere anche l’incorporazione delle quote societarie agricole comprensive di marchio commerciale.”

Per tutti i  motivi elencati, i consiglieri comunali della Lega di Spoleto,  Fedeli, Loretoni e Proietti, insieme al senatore Stefano Lucidi e al segretario regionale Virginio Caparvi indicano la necessaria chiusura della fase negoziale e successiva pubblicazione dei nuovi bandi di affitto, come una delle possibili soluzioni per salvaguardare quello che resta delle attività agroalimentari nel territorio spoletino.



I commenti dei nostri lettori

il cospaiese

2 mesi fa

Quando il sottoscritto denunciava su questa testata i rischi dell'operazione Novelli cercando di far aprire gli occhi al Pd e al sindacato tutto UGL compresa. Tutti gaudenti per l'ingresso dei Greco di Cariati e tutti incuranti, di qualche problemino di famiglia, vista la fine del padre Tommaso crivellato dalla lupara; Fedeli, Loretoni, Proietti, il Voltagabbana Lucidi e il già balilla Caparvi stavano giocando a Monopoly?

Paolo

2 mesi fa

Lega o non lega, si continua a non fare nulla come in passato. Tutti in silenzio. I sindacati e molti lavoratori, hanno osannato la famiglia Calabrese che poco dopo l'ingresso, ha fatto fallire il Gruppo. I Greco verranno poi accusati di aver distratto i beni aziendali. Si sono impossessati delle società agricole. Hanno messo in cassa integrazione i dipendenti che si sono permessi di scioperare. Questi ultimi infatti, avevano compreso che il vero intento dell'acquisizione non era certamente quello di preservare l'occupazione, come dichiarato dai sindacati con lo slogan "tutti a bordo". I sindacati non hanno fatto nulla per loro. Era tutto prevedibile, dai tempi dell'amministrazione Musaio che poi ha voluto "regalare" il Gruppo Novelli (ad 1€.. ), alla famiglia Greco. Non si cede un Gruppo Industriale. con tanti dipendenti, senza un VERO PIANO/FINANZIARIO, SENZA UN IMPEGNO Finanziario scritto. Qualcuno crede che un docente di economia alla Luiss non sappia questo? Oltre al fatto che nei 4 anni precedenti, il piano concordatario è stato completamente disatteso dagli amministratori (nessuna cessione di asset non strategici). Chissà come mai? Ecco ciò che resta, quando la politica, PD in testa (Calenda, Bellanova, Renzi, Paparelli, Marini... ), decide di intervenire. Quanti dei lavoratori rimasti,hanno denunciato gli abusi nei confronti dei loro colleghi e li hanno sostenuti? Come si sono comportati i politici locali??? Qualcuno ricorda? Tutto ancora tace.

Mauro

2 mesi fa

La lega di Spoleto? Sono rimasti in 3, parlano dopo 2 anni che stanno in Comune. Bella faccia tosta. Lucidi chi? Quello eletto con i 5 stelle? Gli è ritornata la voce? Cerca di mantenere la poltrona. Infine Caparvi, che della situazione è completamente all'oscuro. Tante parole senza senso sulla pelle di chi lavora. Complimenti

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