politica

'Spoleto Popolare' e 'Alleanza Civica': 'Azione della Giunta deleteria, andrebbe fermata'

 

I consiglieri Frascarelli, Profili e Settimi commentano quanto accaduto nell'ultima seduta del massimo consesso cittadino: 'Se a sostenere il sindaco sono rimasti in 9 un motivo ci sarà'

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri dei gruppi di opposizione “Spoleto Popolare” e “Alleanza Civica” Ilaria Frascarelli, Gianmarco Profili e Roberto Settimi sull’ultima seduta del massimo consesso cittadino:

"In Consiglio Comunale tutta l’opposizione ha votato contro sia al Documento Unico di programmazione, che al Bilancio di Previsione 2020-2022. Tutti noi abbiamo messo in evidenza l’assenza in questi documenti  di una visione della città e di una programmazione di attività che ne realizzi gli obiettivi. Anche molti consiglieri 'di maggioranza' hanno preso le distanze da questo  modo di fare politica, da questa gestione senza una visione.

I numeri sono chiari, su 16 voti sui quali contava la maggioranza ad inizio sindacatura, da ieri è emerso evidente che a sostenere il Sindaco sono rimasti in 9. Un motivo ci sarà!! Questa debacle è figlia dell’atteggiamento del sindaco, un uomo solo al comando. Questi sono i numeri: 9 consiglieri su 25. Il Sindaco dovrebbe prenderne atto.

Tutta l’opposizione anche ieri si è dimostrata unita nel giudizio, anche lo stesso PD che oggi da qualcuno viene accusato di aver salvato il Sindaco con le loro assenze, in realtà votando contro ha ribadito con forza la distanza da questa amministrazione, bastava astenersi con la scusa di senso di responsabilità ma non l’ hanno fatto, perché un’amministrazione senza la capacità di  visione  e di programmazione è quanto di più dannoso possa esistere nei momenti di grande difficoltà che ci sono oggi anche per la manifesta incapacità di dare risposte per il futuro ed è indifendibile.

I documenti presentati ieri dalla Giunta ne sono l’esempio più eclatante. Un esempio su tutti: la Giunta ha deciso di non rinegoziare i mutui. Una scelta che avrebbe determinato circa 400 mila euro in più nelle casse del comune, soldi utilissimi in questo momento  per aiutare famiglie ed aziende in difficoltà diminuendo le tasse. Invece il sindaco insieme ai suoi ultimi 8 sostenitori hanno fatto l’ennesimo pasticcio, perché non hanno voluto ascoltare: hanno scelto di non alleggerire le bollette della tassa dei rifiuti di famiglie ed aziende di ulteriori 400 mila euro! Nella scelta scellerata c’è anche il  paradosso di aver distribuito il carico della tassa per il 55% sulle famiglie e per il 45% sulle aziende, quando lo scorso anno era l’esatto contrario. In più non è stata fatta una valutazione tra imprese che hanno avuto in questo anno significativi cali di fatturato e aziende che invece sono paradossalmente cresciute. Si è fatta una regola piatta che andrà invece sicuramente a penalizzare le famiglie anche qui senza valutare che esistono situazione di grave disagio. Anche i 250 mila euro messi a disposizione, per gli  aiuti, soldi sottratti ad altre finalità,  potevano aggiungersi, ed a quel punto avremmo avuto addirittura 650 mila euro da destinare  però in modo puntale a chi soffre di più questa maledetta crisi economica e sociale, sia che fossero aziende che famiglie.

Una scelta sbagliata come tante altre, una scelta che sosteniamo sbagliata da luglio, e che nessuno della Giunta ha voluto ascoltare. Ecco uno dei motivi per cui sosteniamo che l’ azione della Giunta De Augustinis è deleteria e andrebbe fermata, così come ieri abbiamo provato a fare in modo compatto con tutta l’opposizione.



I commenti dei nostri lettori

gazza ladra

2 mesi fa

ma questi signori sono gli stessi che hanno millantato il famoso BUCO DI BILANCIO poi risultato tutta una bufala e,che al comune non si sa quanti soldi è costato e quanti ne costerà? Invece di scrivere fandonie,cosa che gli rimane facile,invece di essere vicino ai cittadini per difendere l'ospedale,escono con missive ridicole cerando di distogliere la gente dalle loro "incompetenze",ricordiamolo le incompetenze che avevano cercato di nascondere quando nominarono la allora Presidente Marini come loro rappresentante in Regione, tutti sappiamo come è finita!!!!

Ridicoli

2 mesi fa

Secondo questi strateghi della politica, sono gli altri che non capiscono. Presuntuosi e arroganti, non conoscono nemmeno le basilari regole di una comunicazione civile. In genere si dice "forse non mi sono spiegato", "mi spiego meglio". Invece no, si rendono ancora più ridicoli con questo atteggiamento tracotante, infarcito di punti esclamativi. Non è vero che non abbiamo capito, abbiamo capito benissimo dove volete andare a parare. Non vi importa niente dei cittadini, ma unicamente dei vostri obiettivi chiarissimi. Ripeto, non ne azzeccano una.

Meglio ridicoli che deficienti !!

2 mesi fa

Quando uno non capisce i fatti o legge solo i titoli degli articoli o si informa solo su Facebook o per sentito dire dovrebbe avere la decenza di risparmiarsi dallo scrivere cavolate ! Calarsi le braghe con la regione ? Secondo te è normale che un assessore o un consigliere comunale o il sindaco per parlare con la Tesei devono scendere in piazza ?? Non possono telefonate o mandare una mail a lei o al suo staff o chiedere un incontro ?? Non pensi che abbiano dei canali molto più efficaci e diretti ? I cittadini certo devono scendere in piazza per far sentire la loro voce! Ma chi amministra la città va in piazza solo a fare passerelle e per ingraziarsi la folla e a quanto pare abboccano pure ! Caro il mio Ridicoli ! Rifletti.

XXX

2 mesi fa

Attenzione spoletini: i giovani leoni, cercano di distrarci sul loro operato OSPEDALE di SPOLETO (votando di fatto a favore della Presidente Tesei) con il mancato rinnovo della rinegoziazione dei mutui ( cosa che poteva essere giusta) spostando così l'attenzione su un altro problema.

Paga Remo

2 mesi fa

E' doveroso dire che rinegoziare i mutui avrebbe allungato i termini e gli interessi il tutto sarebbe ricaduto sulle prossime amministrazioni e sui giovani. La solita politica dei debiti poi chi paga si vedrà.

Ridicoli

2 mesi fa

Un modo goffo di rimediare al tradimento perpetrato in danno della città sulla vicenda dell'ospedale che ha visto questo gruppo di ambiziosi scalatori calarsi le brache con la Regione. C'è poi il tentativo maldestro di rimediare alla magra figura fatta in Consiglio comunale e sui social di delegittimare i due consiglieri del Pd che, impegnati in sanità, non hanno potuto partecipare alla votazione sul bilancio. Gli schiaffi presi dalla città sull'argomento devono averli sentiti, ma non abbastanza visto che non sono sufficientemente arrossiti da evitare ulteriori figuracce. Ergersi poi a capi dell'opposizione, quando stanno tramando con noti parlamentari di estrema destra pensando di conquistarsi qualche medaglia nell'eventualità si dovesse tornare a votare, li rende ancora più ridicoli e invisi agli spoletini. Non ne azzeccano una.

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