cronaca

Operazione scuole sicure, disposte nuove verifiche nell'immobile di San Giacomo che ospita la scuola dell'infanzia e il nido

 

I precedenti controlli non hanno fornito le informazioni necessarie per capire in che condizioni si trova l'edificio. Vulnerabilità sismica, ecco la mappa completa

 

I primi controlli non hanno fornito le risposte desiderate. Ecco perché l’Amministrazione, stando a quanto si apprende leggendo la determinazione dirigenziale n. 532, ha disposto l’esecuzione di ulteriori accertamenti e prove strutturali nell’immobile di proprietà del Comune che ospita la scuola dell’infanzia e il nido di San Giacomo. A condurle sarà, ancora una volta, la ditta “Geva Consulting srl”. “Nell’ambito delle risultanze acquisite per l’edificio, il cui indice di vulnerabilità è di 0,332, a seguito delle interlocuzioni con il professionista incaricato è stata indicata la necessità di eseguire ulteriori analisi al fine di aumentare il livello di conoscenza del palazzo e riuscire a stabilire, in modo appropriato, gli eventuali provvedimenti da adottare”.

Scendendo nel dettaglio, gli studi completati in passato sono stati condotti “sulla base di indagini conoscitive di livello intermedio LC2, gravando le stesse di fattori riduttivi imposte dalla normativa e dovuti al grado di conoscenza della struttura e delle caratteristiche dei materiali. Aumentare il numero delle indagini in situ per raggiungere un livello di conoscenza ‘accurato’, ovvero LC3 - si legge nel documento firmato dal dirigente della direzione tecnica Luigi Tuffo - permette di avere una modellazione numerica più aderente alle reali condizioni dell’edificio senza l’introduzione di fattori correttivi, determinando quindi risultanze più appropriate”.

I dati riguardanti le altre scuole di competenza comunale sono invece disponibili da tempo. La ricognizione avviata dal Municipio, ha riguardato: gli asili nido di viale Martiri della Resistenza (indice di vulnerabilità 0,371) e di via di Villa Redenta (0,420); le scuole materne di di San Brizio (0,050) di Morro (0,137), “Collodi” (0,572), di Villa Redenta (0,435), “Le Corone” (0,287), di Sant’Anastasio (0,06) e di Protte (0,476); la materna/elementare di Terzo la Pieve (0,452), la materna/elementare di Beroide (0,284); la materna/elementare di Baiano (0,08); le elementari di Cortaccione (0,530) e Villa Redenta (0,127); le medie di San Giacomo “Pascoli” (0,315) e “Pianciani” (0,389).

Altri controlli negli scorsi mesi hanno interessato l’Alberghiero “Giancarlo de Carolis” (30.429,87 euro) ed il convitto situato in via Giuseppe Valadier (19.747,62), il liceo classico “Pontano Sansi” (17.925,97), lo Scientifico (17.999,14), la sede centrale a San Domenico (22.000,58) e la succursale in piazza XX Settembre (18.010,68) dell’Istituto d’arte “Leonardi” tuttavia i risultati non sono stati ancora resi noti sul portale istituzionale della Provincia di Perugia.



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