politica

Controllo del Vicinato, PD e Ora Spoleto all'attacco: 'Il Comune non ha altro a cui pensare?'

 

I due gruppi di opposizione criticano l'iniziativa e richiedono la convocazione di una nuova seduta del consiglio comunale. "L'ultima si è svolto a marzo"

 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei gruppi di opposizione PD e Ora Spoleto riguardante l'attivazione, da parte del Comune, del Controllo del Vicinato:

"Dopo mesi in cui chiediamo di convocare il Consiglio comunale che non si riunisce da marzo e in cui tentiamo di uscire da una delle più gravi crisi, economica e sociale, del nostro tempo, il Comune si fa sentire. Non per parlarci di come e cosa si può fare per lo sviluppo, il turismo o l'economia della nostra città ma per annunciarci che, da fine giugno, partirà il Controllo del Vicinato, con tanto di bollino per indicarne la zona interessata. Non preoccupatevi, non si tratta di ronde cittadine e pattugliamenti ma solo di sana collaborazione tra cittadini e Istituzioni e di maggiore partecipazione dei cittadini alla soluzione dei tanti problemi che attanagliano la nostra città.

Viene automatico chiedersi come mai ci sia stato bisogno di sottolineare che tra le attività vietate ci siano l'intervento diretto e le ronde e i pattugliamenti e, ancora di più, viene automatico chiedersi se non siano già presenti nella nostra città Associazioni culturali e sociali il cui loro compito è occuparsi di tenere unito il tessuto della società con l'Amministrazione.

A noi, oltre a tanti dubbi sulla necessità di una iniziativa come questa, preoccupa piuttosto il senso e l'obiettivo. Abbiamo già visto come in questi mesi di pandemia e lockdown una delle pagine tristi la hanno scritta proprio quei cittadini che si sentivano controllori e che osservavano il comportamento degli altri per denunciarne irregolarità e comportamenti scorretti. Non ci sarebbe nulla di male se non fosse che così si mettono i cittadini 'uno contro l'altro' piuttosto che sentirsi uniti per il bene comune. Ma non c'erano cose più importanti da pensare e soprattutto da fare in questo momento?

La collaborazione tra la città e l'Amministrazione e la maggiore partecipazione dei cittadini non si costruisce con un bollino e un coordinatore ma si costruisce, nel tempo, coinvolgendo i cittadini nelle scelte più importanti per la loro città e per il loro futuro. Cosa che cercano di fare da anni le Associazioni già esistenti nella nostra città. Forse bastava coinvolgere e ascoltare di più quello che già c'era piuttosto che creare nuovi gruppi di persone con, ancora non è chiaro, quali obiettivi".



I commenti dei nostri lettori

danilo gioacchini

4 ore fa

giusto e condivido. Intanto ci ha pensato il governo centrale , PD e pentastellato, a promuovere gli " assistenti civili" , o "guardie civili " . Logica del controllo ( fallimentare ed inutile ) bipartisan .

Cittadino di Castel Ritaldi

3 giorni fa

Il Controllo del Vicinato è uno strumento molto serio. A Castel Ritaldi è riuscito fortemente ad abbassare i furti e la micro-criminalità grazie alla collaborazione dei normali Cittadini del luogo. Fornisce utili informazioni soprattutto per la tutela degli Anziani e per la tutela pubblica in generale. Castel Ritaldi è stato uno dei primi Comuni d'Italia a partire con il Controllo del Vicinato oltre ad ospitare un importante Congresso Europeo per il Controllo del Vicinato. A buon intenditor ... venite a visitare.

Matteo

3 giorni fa

Largo agli sceriffi da balcone. Ne sentivamo proprio il bisogno. Iniziativa solo rivolta a creare problemi alle forze dell'ordine, se non gestita correttamente.Ne vedremo delle belle... 😎🕵️‍♀️

Luigi cintioli

3 giorni fa

Camilla, sei la più geniale esponente del pd spoletino .....complimenti! Noi spoletini abbiamo veramente bisogno delle persone geniali ? Illuminaci!!!!!!!! Camilla pensaci tu. Luigi cintioli Ps. Commento politico e non personale sia ben chiaro.

cittadino spoletino

3 giorni fa

Indubbiamente l'iniziativa creerà molto perplessità. Io credo che basterebbe dare completa attuazione allo statuto comunale, normalizzando le consulte comunali.

Paolo Taddei

3 giorni fa

👀 CONTROLLO DEL VICINATO Breve informazione 🔹 Il “Controllo del Vicinato” è strumento di prevenzione della criminalità, che presuppone la partecipazione attiva dei cittadini residenti in una determinata zona e la collaborazione di questi ultimi con le Forze dell'ordine locali. Fare “Controllo del Vicinato” significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i cittadini, allo scopo di ridurre il verificarsi di reati contro la proprietà e le persone. ⚠️ Appositi cartelli 🚸 segnaleranno a chiunque passi nell’area interessata al controllo che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all’interno della propria area. Un insieme di piccole attenzioni fa sì che i molti occhi 👀 di chi abita il quartiere rappresentino un deterrente credibile per chi volesse compiere furti o altre forme di reato (graffiti, scippi, truffe, vandalismi ecc.). La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti e particolarmente dalle fasce più deboli come anziani e bambini. A nessuno viene chiesto di fare eroismi, ronde o chissà cosa di speciale. A tutti invece è richiesto di prestare maggiore attenzione a chi passa per le strade nonché alle situazioni anomale che possono saltare all’occhio o generare apprensione ed allarme. 🔶 COSA FA UN GRUPPO DI CONTROLLO DEL VICINATO? 1️⃣ Presta attenzione a quello che avviene nella propria area di competenza nella vita quotidiana; 2️⃣ Collabora con le forze dell’ordine segnalando direttamente o tramite un “Coordinatore”, situazioni inusuali e/o comportamenti sospetti. 3️⃣ Collabora con i vicini attraverso comportamenti di reciproca assistenza (sostegno ai vicini anziani e soli, ritiro della posta in caso di assenza, sorveglianza reciproca delle case, ecc..), 4️⃣ Crea un canale di comunicazione per scambiare rapidamente informazioni tra vicini e riversarle al coordinatore del gruppo (es. whatsapp..). 5️⃣ Individua i cd. «fattori di rischio ambientale», anche sulla base delle indicazioni fornite dal Coordinatore secondo i criteri indicati dalle Forze di polizia, che favoriscono furti e truffe (scarsa illuminazione, accessi vulnerabili, persone sole, ecc..). ⛔️ COSA NON FA UN GRUPPO DI CONTROLLO DEL VICINATO? Il gruppo di “Controllo del Vicinato” non si sostituisce alle Forze di polizia che hanno il compito esclusivo di svolgere l’attività di repressione e di ricerca degli autori dei reati. Pertanto, a titolo esemplificativo: 🔺 non interviene attivamente in caso di reato, fatte salve le prerogative che la legge riserva ad ogni cittadino; 🔺 non fa indagini sugli individui; 🔺 non scheda le persone; 🔺 non si intromette nella sfera privata altrui. Infatti la finalità del “Controllo di vicinato” è esclusivamente quella di aumentare la soglia di attenzione rispetto ad eventi “anomali” nelle aree coinvolte dall’iniziativa. 🔑IL RUOLO CHIAVE DEI COORDINATORI🔑 Fondamentale per la buona riuscita degli scopi del “Controllo del Vicinato” è il ruolo del “Coordinatore” che è l’anello di congiunzione tra il “Gruppo” e le Forze dell’ordine.👮🏻‍♂️👮🏻‍♀️ Egli: 1️⃣ sarà investito ufficialmente dall’Amministrazione Comunale e sarà inserito in un elenco (con relativi recapiti telefonici fissi e cellulari, e-mail ed altre forme di rintraccio) consegnato all’Arma dei Carabinieri, quale referente coordinatore di zona 2️⃣ dovrà comunicare alle Forze dell’ ordine SOLO le segnalazioni ritenute importanti, sulla base dei criteri preventivamente concordati con le Forze di polizia; 3️⃣ manterrà i contatti con le Forze dell’ordine al fine di ricevere informazioni sulle azioni criminali più recenti nella zona o in zone limitrofe; avrà cura di trasmettere le informazioni ricevute utili per la comunità con un semplice passaparola o compilando piccoli messaggi da comunicare nei modi ritenuti opportuni; 4️⃣ dovrà incoraggiare la vigilanza informale tra i residenti dell’area, mettere insieme piccoli indizi per poterli comunicare alle Forze dell’ ordine se necessario (es.: vicino comunica passaggio frequente auto rossa persone sospette targa XYZ, giorni dopo ci sono crimini in zona legati a un’auto rossa); 5️⃣ accogliere i nuovi vicini informandoli ed integrandoli nell’attività di controllo del vicinato. L’instaurazione di un dialogo continuo e sensibile 🗣 tra Forze di polizia 👮🏻‍♂️👮🏻‍♀️ e Comunità 👥 non potrà che migliorare la qualità delle segnalazioni fatte dai cittadini con la mediazione dell’opera dei “Coordinatori”.

bruno toniolatti

3 giorni fa

tipico di chi non sa governare il quotidiano e tanto meno le vere emergenze. La soluzione è inventarsi emergenze che non ci sono.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.