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IL CALCIO UMBRO SI FERMA SINO AL 15 MARZO. I CAMPIONATI SLITTANO DI DUE SETTIMANE

 

 

Il calcio umbro si adegua alle regole “draconiane” dell’articolo 1, comma C, del Decreto del Presidente del Consiglioarrivato nel tardo pomeriggio di ieri mercoledì 4 marzo. E, sino al 15 marzo compreso, si fermeranno tutte le attività di prima squadra e settore giovanile. Lo ha deciso nella giornata di oggi (5) il Comitato Regionale Umbro, presieduto da Luigi Repace, dopo una giornata di febbrili consultazioni con la Lega nazionale dilettanti, allo scopo di prevenire la diffusione del Covid 19 tutelando la salute dei propri tesserati, in particolare di quelli più giovani. 


Tradotta nella pratica, la disposizione del Presidente del Consiglio dei Ministri farà slittare i tornei regionali di due settimane, salvo comunicazioni diverse in divenire, che quindi ripartiranno dalla giornata inizialmente in calendario domenica 8 marzo.

L'attività dilettantistica regionale, dal settore giovanile all’Eccellenza, dovrebbequindi riprendere lunedì 16 marzo e le gare successive, fino a venerdì 3 aprile, come da disposizione governativa, si giocheranno a porte chiuse.

I campionati di Eccellenza, Promozione ePrima categoria dovrebbero perciò terminaredomenica 3 maggio, due settimane dopo la data inizialmente prevista del 19 aprile. La seconda classificata del campionato di Eccellenza andrà infatti comunicata entro il 24 maggio e i playoff nazionali, che mettono in palio la seconda promozione in serie D, si disputeranno il 31 maggio, 3, 7 e 14 giugno.

Il Comitato Regionale Umbria, si legge nel Comunicato Ufficiale,

• tenuto conto dell’evoluzione negativa in relazione al coronavirus Covid 19 resa nota dagli Enti Nazionali e Regionali preposti,

• preso atto del Decreto emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 04 Marzo 2020,

DELIBERA

la sospensione di tutte le attività regionali e provinciali dilettantistiche e di Settore Giovanile e Scolastico, programmate dal Comitato Regionale Umbria e dalle sue articolazioni periferiche, fino al giorno 15 Marzo 2020. Ma c’è di più. Per quanto riguarda le attività non ufficiali, il Decreto stabilisce che"è consentito lo svolgimento delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano

E le eventuali amichevoli? La sostanza non cambia, nonostante non vi sia la presenza di un arbitro federale. Fino al 15 marzo sarà così, poi l'attività ufficiale, salvo nuove disposizioni, riprenderà ma, in ogni caso, anche le gare ufficiali si disputeranno a porte chiuse fino a venerdì 3 aprile, come previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.



I commenti dei nostri lettori

A palla ferma.

3 mesi fa

Anche se il calcio umbro si ferma per qualche settimana le cronache delle partite possono benissimo continuare. Si perché la fantasia di alcuni giornalisti prevale spesso sulla realtá e glie le fa vedere in un altro modo.

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